Ski news: Biathlon

  1. Lisa Vittozzi prima, Dorothea Wierer seconda. La lunga pausa che porterà ai Mondiali ci ha lasciato in eredità una classifica generale ribaltata, ma che vede comunque due azzurre ai primi due posti della Coppa del mondo femminile di biathlon. A differenza di quasi tutte le altre discipline, qui la rassegna iridata assegna punti anche per la sfera di cristallo, ecco perché in realtà i giochi sono ancora apertissimi: oltre alle tre gare della tappa finale di Oslo-Holmenkollen, ce ne sono altre quattro (sprint, inseguimento, individuale e mass start) che potrebbero ridefinire completamente la graduatoria, con due avversarie in particolare da tenere d'occhio, Marte Olsbu Roeiseland e Anastasiya Kuzmina.

    Nella sprint di Oestersund dell'8 marzo Lisa Vittozzi indosserà per la prima volta in carriera il pettorale giallo. La sua lunga rimonta nei confronti della compagna di squadra Dorothea Wierer si è conclusa sabato 16 febbraio, proprio nella gara a inseguimento di Soldier Hollow. Ora la sappadina ha 7 punti di vantaggio, che diventano 12 al netto degli scarti, visto che a fine stagione i due risultati peggiori ottenuti dalle atlete verranno cancellati.

    Com'è riuscita la 24enne azzurra a diventare leader della Coppa del mondo? Abbiamo scelto sedici punti per analizzare le differenze tra le prime quattro atlete della classifica generale. La percentuale al tiro ha fatto finora la differenza in favore di Lisa Vittozzi: nelle sole gare individuali ha mancato 24 bersagli su 290 contro i 38 della Wierer, i 44 di Roeiseland e i 54 di Kuzmina ed è l'unica ad aver trovato lo zero ben quattro volte, mentre l'altoatesina non ci riesce dalla tappa inaugurale di Pokljuka.

    Dorothea è in assoluto quella con il range time migliore e su 17 gare prese in esame delle 18 finora disputate (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow, perché sono saltati i riferimenti cronometrici), ha guadagnato complessivamente oltre tre minuti su Vittozzi e Roiseland e oltre 4 su Kuzmina, grazie a tempi di rilascio favolosi. Rispetto alle sue avversarie, Kuzmina è la più veloce sugli sci, dove (sempre su 17 gare) viaggia con oltre 6 minuti di vantaggio su Roeiseland, quasi 7 e mezzo su Wierer e 10 e mezzo su Vittozzi. Roeiseland è stata la meno continua, con undici piazzamenti nella top ten (Wierer ne ha 14 e le altre 13), ma è anche l'unica con tre trionfi, quella che sarà maggiormente avvantaggiata dagli scarti, perché al momento "perde" solo 11 punti, e in generale quella più in forma, soprattutto nelle sprint, dove non scende oltre il quarto posto da cinque tappe. Ma i 18 giorni di pausa dalle staffette di Soldier Hollow all'inizio dei Mondiali cambieranno anche la condizione atletica di tutte. E sarà una bellissima lotta. Che al momento vede due azzurre davanti.

    1ª LISA VITTOZZI (ITA) - 24 anni
    Punti: 713
    Vittorie: 2 (Sprint Oberhof, Inseguimento Oberhof)
    Podi: 5
    Piazzamenti nella top ten: 13
    Gare fuori dalla zona punti: 0
    Sprint: 1ª, 289 punti (piazzamenti: 5-4-18-1-2-5-12)
    Inseguimento: 2ª, 270 punti (piazzamenti: 4-6-4-1-3-6)
    Mass start: 14ª, 68 punti (piazzamenti 27-11-11)
    Individuale: 2ª, 86 punti (piazzamenti: 6-3)
    Scarti attuali: 31 punti (8 Mass Start Nove Mesto+23 Sprint Nove Mesto)
    Punti al netto degli attuali scarti: 682
    Errori al tiro in gare individuali: 24/290
    Percentuale al tiro: 91.7% (91.9% comprese staffette)
    Gare con zero errori: 4
    Range time in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 44'29"8
    Tempo sugli sci in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 7h9'44"8

    2ª DOROTHEA WIERER (ITA) - 28 anni
    Punti: 706
    Vittorie: 2 (Sprint Hochfilzen, Inseguimento Anterselva)
    Podi: 6
    Piazzamenti nella top ten: 14
    Gare fuori dalla zona punti: 0
    Sprint: 3ª, 269 punti (piazzamenti: 2-1-9-24-6-8-8)
    Inseguimento: 1ª, 277 punti (piazzamenti: 2-3-2-5-1-20)
    Mass start: 4ª, 105 punti (piazzamenti: 4-19-5)
    Individuale: 9ª, 55 punti (piazzamenti: 7-22)
    Scarti attuali: 36 punti (17 Sprint Oberhof+19 Individuale Canmore)
    Punti al netto degli attuali scarti: 670
    Errori al tiro in gare individuali: 38/290
    Percentuale al tiro: 86.9% (87.6% comprese staffette)
    Gare con zero errori: 2
    Range time in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 41'17"4
    Tempo sugli sci in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 7h6'40"9


    3ª MARTE OLSBU ROEISELAND (NOR) - 28 anni
    Punti: 640
    Vittorie: 3 (Sprint Nove Mesto, Inseguimento Nove Mesto, Sprint Soldier Hollow)
    Podi: 4
    Piazzamenti nella top ten: 11
    Gare fuori dalla zona punti: 1
    Sprint: 2ª, 272 punti (piazzamenti: 23-47-1-4-4-3-1)
    Inseguimento: 4ª, 226 punti (piazzamenti: 5-30-1-12-4-4)
    Mass start: 10ª, 93 punti (piazzamenti 13-8-10)
    Individuale: 13ª, 49 punti (piazzamenti 21-12)
    Scarti attuali: 11 punti (0 Sprint Hochfilzen+11 inseguimento Hochfilzen)
    Punti al netto degli attuali scarti: 629
    Errori al tiro in gare individuali: 44/290
    Percentuale al tiro: 84.8% (83.8% comprese staffette)
    Gare con zero errori: 2
    Range time in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 44'48"2
    Tempo sugli sci in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 7h5'19"2


    4ª ANASTASIJA KUZMINA (SVK) - 34 anni
    Punti: 620
    Vittorie: 2 (Mass start Nove Mesto, Sprint Ruhpolding)
    Podi: 3
    Piazzamenti nella top ten: 13
    Gare fuori dalla zona punti: 0
    Sprint: 4ª, 251 punti (piazzamenti: 18-10-11-7-1-10-5)
    Inseguimento: 5ª, 211 punti (piazzamenti 36-5-9-2-5-5)
    Mass start: 3ª, 108 punti (piazzamenti: 1-14-20)
    Individuale: 12ª, 50 punti (piazzamenti: 25-8)
    Scarti attuali: 21 punti (16 individuale Pokljuka+5 inseguimento Pokljuka)
    Punti al netto degli attuali scarti: 629
    Errori al tiro in gare individuali: 54/290
    Percentuale al tiro: 81.4% (82.4% comprese staffette)
    Gare con zero errori: 1
    Range time in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 45'28"9
    Tempo sugli sci in 17 gare (escluso l'inseguimento di Soldier Hollow): 6h59'13"3
  2. Finisce a braccia alzate la staffetta Single Mixed di Dorothea Wierer sulla pista di Soldier Hollow. Per cancellare la delusione degli otto errori al tiro nell'inseguimento e il pettorale giallo di leader di Coppa del mondo ceduto alla compagna di squadra Lisa Vittozzi, non poteva esserci modo migliore: l'Italia trionfa grazie a un'ultima frazione quasi perfetta dell'altoatesina, che dopo l'errore nella prima serie, sorpassa l'austriaca Lisa Hauser confermando una buona condizione sugli sci e poi al secondo poligono non sbaglia nulla, ritrovando tempi di rilascio favolosi. Lukas Hofer, che aveva già terminato la sua gara, libera la sua gioia non appena Wierer trova lo zero, consapevole che ormai la vittoria era in pugno.

    L'Italia del biathlon prosegue dunque nella sua serie magica che la vede andare sempre sul podio da 18 tappe consecutive e trova un trionfo storico perché mai gli azzurri avevano vinto in questo format. Schierando due grossi calibri, del resto, i tecnici avevano dato un chiaro segnale di voler vincere questa staffetta. E trionfo è stato. Per tutta la gara c'è stato un emozionante testa a testa con l'Austria, con Lukas Hofer e Simon Eder che hanno viaggiato praticamente insieme in entrambe le frazioni disputate, con l'azzurro che mancava tre bersagli nel complesso ma era sempre rapido a sfruttare le ricariche. Wierer, invece, è scappata nel finale precedendo di 22 secondi l'austriaca Hauser e di 50 la francese Simon che, penalizzata dagli errori al tiro del compagno di squadra Guigonnat costretto al giro di penalità, è stata comunque in grado di scavalcare l'estone Oja e l'ucraina Dzhima in ultima frazione portando così la Francia sul podio. Ora lunga pausa, dal 7 al 17 marzo ci saranno i Mondiali a Oestersund (con gare valide anche la Coppa del mondo), poi dal 18 al 24 marzo l'ultima tappa a Oslo assegnerà la sfera di cristallo.

    Ordine d'arrivo staffetta single mixed Cdm Soldier Hollow (Usa)
    1. ITALIA (Wierer/Hofer) 35:27.9 (0+6)
    2. AUSTRIA (Hauser/Eder) +22.9 (0+2)
    3. FRANCIA (Simon/Guigonnat) +50.2 (1+8) 
    4. GERMANIA +1:06.9 (0+6)
    5. NORVEGIA +1:07.4 (0+6)
    6. UCRAINA +1:17.9 (0+6)
    7. SVEZIA +1:19.6 (0+4)
    8. ESTONIA +1:29.6 (1+5)
    9. POLONIA +1:36.9 (0+4)
    10. GIAPPONE +1:47.2 (0+5)

    Foto tratte dal sito IBU
  3. Lisa Vittozzi scavalca Dorothea Wierer in vetta alla classifica generale di Coppa del mondo al termine della pursui femminile di Soldier Hollow, diciannovesima delle ventisei tappe stagionali in programma. La sappadina, sesta al traguardo con 2 errori, ha approfittato della pessima giornata al tiro dell'altoatesina che non è andata oltre il ventiduesimo posto con ben otto errori, e in questo modo conquista la vetta provvisoria con 713 punti contro 706. La gara ha registrato una doppietta tedesca, con Densie Herrmann impostasi con il empo di 28'03"4 e due errori davanti alla connazionale Franziska Hildebrand, staccata di 4"2 con un errore, al terzo posto la finlandese Kaisa Makarainen a 16"5 con ttre errori, mentre Marte Olsbu Roeiseland si è piazzata quarta (e ora è terza con 640 punti nella generale), appena davanti ad Anastasiya Kuzmina (quarta nella generale con 620 punti). La classifica di giornata vede anche Nicole Gontier chiudere al diciottesimo posto con due errori a 2'14"8, segnali di crescita anche da parte di Alexia Runggaldier (un errore), venticinquesima.

    In campo maschile Francia protagonista assoluta, con Quentin Fillon Maillet (30'55"8 e 0 errori) che ha preceduto il norvegese Vetle Christiansen, staccato di 25"9 con 1 errore. Terzo l'altro transalpino Simon Desthieux a 47"3 con 3 errori. Dodicesimo posto per Lukas Hofer a 2'39"2, condizionato da 4 errori, mentre Dominik Windisch è finito ventiquattresimo a 3'48"4 con 7 errori, Thomas Bormolini ventottesimo a 4'08"4 con 4 errori e Thierry Chenal 43simo a 5'49"2 con 5 errori.  

    Ordine d'arrivo pursuit femminile Soldier Hollow (Usa):
    1. Denise Herrmann (Ger) 2 28'03"4
    2. Franzska Hildebrand (Ger) 1 +4"2
    3. Kaisa Makarainen (Fin) 3 +16"5
    4. Marte Olsbu Roeiseland (Nor) 4 +27"0
    5. Anastasija Kuzmina (Svk) 4 +27"0
    6. Lisa Vittozzi (Ita) 2 +55"6
    7. Monika Hojnisz (Pol) 3 +59"9
    8. Kamila Zuk (Pol) 2 +1'16"0
    9. Veronika Vitkova (Cze) 0 +1'19"5
    10. Celia Aymonier (Fra) 3 +1'27"9

    18. Nicole Gontier (Ita) 2 +2'14"8
    20. Dorothea Wierer (Ita) 8 +2'22"22
    25. Alexia Runggaldier (Ita) 1 +2'32"9

    Ordine d'arrivo pursuit fmaschile Soldier Hollow (Usa):
    1 FILLON MAILLET Quentin FRA 0 30:55.8
    2 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR 1 +25.9
    3 DESTHIEUX Simon FRA 3 +47.3
    4 BOE Johannes Thingnes NOR 5 +1:37.7
    5 LESSER Erik GER 4 +1:55.1
    6 WEGER Benjamin SUI 3 +2:11.4
    7 LOGINOV Alexander RUS 3 +2:16.5
    8 GOW Christian CAN 0 +2:21.2
    9 DOLL Benedikt GER 5 +2:22.7
    10 DOHERTY Sean USA 3 +2:22.8

    12 HOFER Lukas ITA 4 +2:39.2
    24 WINDISCH Dominik ITA 7 +3:48.4
    28 BORMOLINI Thomas ITA 4 +4:08.4
    43 CHENAL Thierry ITA 7 +5:49.2

    12 7 HOFER Lukas ITA ITALY 0+0+2+2 4 +2:39.2
  4. Ci sono giornate in cui bisogna stringere i denti e limitare i danni. Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno fatto esattamente questo nella sprint che ha aperto il programma di Soldier Hollow. Le due azzurre, prima e seconda nella classifica generale di Coppa del mondo femminile di biathlon, hanno faticato sin dall'inizio sugli sci, ma anche in una giornata non particolarmente brillante, hanno messo in mostra le loro qualità, rischiando un po' di più al poligono, con range time spettacolari.

    Wierer, come le capita spesso, è stata in assoluto la più rapida: i tempi di rilascio favolosi le hanno consentito, ad esempio, di balzare dall'undicesimo al terzo posto dopo la prima serie, sebbene anche le rivali avessero trovato lo zero, e di non perdere troppo terreno dopo l'errore al terzo colpo in piedi. Alla fine legittima il pettorale giallo con la quattordicesima top ten stagionale (nessuna ne ha tante quanto lei), chiudendo ottava a 49" da Marte Olsbu Roeiseland.

    La norvegese centra il terzo trionfo stagionale dopo i due di Nove Mesto con una gara sensazionale, con la quarta prestazione di giornata nel fondo e un ultimo giro nel quale ha guadagnato persino su Kaisa Mäkäräinen, alla fine seconda davanti alla tedesca Hildebrand. Così Roeiseland si avvicina a Lisa Vittozzi nella classifica della sprint, portandosi a soli 7 punti dalla vetta, ma soprattutto ne guadagna 26 su Wierer e 31 sulla sappadina nella generale accorciando il gap nei confronti dell'altoatesina a -88 e scavalcando Anastasia Kuzmina, oggi quinta dopo una partenza rapidissima e un ultimo giro più lento, dopo l'errore in piedi.

    Lisa Vittozzi, sugli sci, ha avuto praticamente lo stesso tempo della compagna Nicole Gontier, ma ha chiuso in crescendo e tra lo zero al secondo poligono e gli ultimi chilometri più rapidi ha guadagnato qualche posizione, finendo dodicesima, e dunque qualche punto nella generale. Il suo distacco da Wierer sale così di poco, da 5 a 10 punti.  Con un ritardo di 1'11" da Roeiseland e altre undici rivali davanti a lei, tuttavia, sabato 16 febbraio dovrà fare una gara a inseguimento straordinaria per non perdere altro terreno.

    Quel giorno vedremo di nuovo Alexia Runggaldier, oggi 36esima e strepitosa al poligono con zero errori, e Nicole Gontier (veloce sugli sci, imprecisa al tiro con tre bersagli mancati che l'hanno fatta scivolare al 36° posto), mentre non ci sarà Federica Sanfilippo che con 5 errori (3 nella prima serie) ha compromesso la sua gara finendo fuori dalle prime 60. Intanto venerdì 15 (ore 19.15) tocca prima agli uomini disputare la loro gara sprint, con Dominik Windisch a caccia del primo podio stagionale e Lukas Hofer che proverà a rientrare tra i primi dieci della generale. 

    Ordine d'arrivo sprint femminile Soldier Hollow (Usa)
    1. ROEISELAND Marte Olsbu NOR 19:47.6 (0)
    2. MAKARAINEN Kaisa FIN +11.5 (1)
    3. HILDEBRAND Franziska GER +21.4 (0)
    4. HOJINISZ Monika POL +23.9 (0)
    5. KUZMINA Anastasia SVK +28.2 (1)
    6. ZUK Kamila POL +39.4 (0)
    7. HERRMANN Denise GER +42.4 (2)
    8. WIERER Dorothea ITA +49.0 (1)
    9. HOEGBERG Elisabeth SWE +53.1 (0)
    10. DZHIMA Yulia UKR +55.2 (0)

    12. VITTOZZI Lisa ITA +1:11.4 (1)
    36. RUNGGALDIER Alexia ITA +2:04.1 (0)
    39. GONTIER Nicole ITA +2:13.5 (3)
    69. SANFILIPPO Federica ITA +3:39.6 (5)
  5. Il gelo di Canmore è alle spalle, la Coppa del mondo di biathlon è già proiettata alla prossima tappa di Salt Lake City, sulla pista di Soldier Hollow, che chiuderà il tour nordamericano. Negli Stati Uniti gli atleti troveranno condizioni diverse, anche se lo scenario meteo previsto è di continue precipitazioni, con pioggia e neve, a seconda delle temperature che potranno scendere anche sotto lo zero. In ogni caso non si toccheranno mai i -20° che hanno costretto gli organizzatori prima a modificare il calendario poi a cancellare le sprint in Canada.

    L'Italia si presenta all'appuntamento con lo stesso contingente di Canmore. Dieci atleti in tutto, dunque, con cinque uomini e cinque donne: Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Thierry Chenal e Giuseppe Montello per la squadra maschile, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Alexia Runggaldier per quella femminile. 

    Fari puntati, ovviamente, soprattutto su Wierer e Vittozzi, che nella penultima tappa di Coppa del mondo possono consolidare il loro vantaggio sulle rivali in classifica generale. Al momento l'altoatesina è al comando con 651 punti, a +5 sulla compagna, mentre le avversarie più vicine sono la slovacca Anastasiya Kuzmina, terza a quota 540, e la norvegese Marte Roeiseland a 537. Questa graduatoria ovviamente è al lordo degli scarti: a fine stagione, infatti, ciascuna atleta dovrà eliminare i due punteggi più bassi.

    A Salt Lake City le due azzurre avranno due gare individuali a disposizione per tenere a distanza le avversarie: sono la sprint che aprirà il programma giovedì 14 febbraio (ore 19.15 italiane, diretta tv su Eurosport) e l'inseguimento di sabato 16 (ore 18.05). Gli uomini gareggeranno negli stessi format venerdì e sabato, con Lukas Hofer a caccia della top ten in classifica generale e Dominik Windisch (in gran crescita) del primo podio della stagione. Poi domenica spazio alla single mixed e soprattutto alla staffetta mista, che torna a distanza di due mesi dall'unica disputata finora quest'anno, quella di Pokljuka che vide l'Italia arrivare al terzo posto proprio come alle Olimpiadi. 

    Dopo la tappa di Salt Lake City, la Coppa del mondo va in letargo prima del gran finale a Holmenkollen dal 18 al 24 marzo. Gli atleti, invece, saranno impegnati prima agli Europei di Minsk e poi ai Mondiali di Oestersund.

    Il programma di Salt Lake City (orari italiani)
    Giovedì 14, ore 19.15 - Sprint femminile
    Venerdì 15, ore 19.15 - Sprint maschile
    Sabato 16, ore 18.05 - Inseguimento femminile
    Sabato 16, ore 22.05 - Inseguimento maschile
    Domenica 17, ore 18.10 - Single Mixed Relay
    Domenica 17, ore 22.05 - Staffetta mista
  6. Il sogno del podio sfuma all'ultimo poligono. Federica Sanfilippo, come del resto le sue avversarie, si arrende al vento gelido di Canmore che la porta a sbagliare, così l'Italia, a lungo in testa nella staffetta, chiude quarta a quasi un minuto dal terzo posto. Ma con il ritorno della squadra "titolare", con Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer insieme a una ritrovata Nicole Gontier, le azzurre hanno dimostrato di essere tra le big.

    La prima frazione di Lisa Vittozzi mette subito in chiaro le cose: l'Italia sceglie di partire forte, con l'atleta più precisa al poligono e nella migliore condizione atletica. L'atleta di Sappada fa esattamente quello che lo staff tecnico le chiede: resta nelle prime posizioni del gruppo fino al primo poligono, poi è rapidissima nella serie a terra e vola subito al comando, che non lascerà più trovando lo zero anche in piedi e passando con oltre 20 secondi di vantaggio sulla tedesca Vanessa Hinz e sulla francese Anais Chevalier.

    La vera impresa, però, la compie Nicole Gontier, perché gli errori nelle ultime staffette avrebbero potuto condizionarla dal punto di vista psicologico e invece il suo primo poligono è uno spettacolo, mentre sul secondo dimostra di avere una splendida lucidità mentale sfruttando la prima ricarica dopo l'unico errore. La precisione al tiro, oltretutto, le dà una grande carica sugli sci, al punto che il suo vantaggio su Justine Braisaz aumenta e la valdostana dà il cambio a Dorothea Wierer 34 secondi davanti alla Francia.

    La leader della classifica generale di Coppa del mondo regala un primo poligono a modo suo: range time da brividi e via di corsa. Sono i due errori nella seconda serie a far avvicinare la Germania e nell'ultimo giro di fondo, la Wierer conferma di non essere arrivata a Canmore al top della forma, facendosi scavalcare da Denise Herrmann e passando seconda al cambio.

    Federica Sanfilippo perde ovviamente terreno da Laura Dahlmeier, poi sbaglia due colpi a terra dopo aver atteso a lungo prima di cominciare a sparare, ma riparte seconda con ancora trenta secondi di vantaggio su Roeiseland e Simon. Quando arriva al secondo poligono trova una Laura Dahlmeier in difficoltà. Il vento è fortissimo e tradisce anche l'azzurra, che sbaglia ancora e non sfrutta neppure le ricariche. La Norvegia e la Francia le passano davanti, mentre lei è costretta ad affrontare anche il giro di penalità che la porta definitivamente fuori dal podio. L'Italia così chiude quarta, mentre la Dalhmeier porta al successo la Germania, davanti a Norvegia e Francia. Ma in ottica Mondiali, abbiamo dimostrato che ci siamo anche noi.

    Ordine d'arrivo staffetta femminile Canmore (Can)
    1. GERMANIA (Hinz/Hildebrand/Herrmann/Dahlmeier) 1+12 1:10:16.3
    2. NORVEGIA (Kalkenberg/Tandrevold/Eckhoff/Roeiseland) 2+7 +30.2
    3. FRANCIA (Chevalier/Braisaz/Bescond/Simon) 0+12 +41.6
    4. ITALIA (Vittozzi/Gontier/Wierer/Sanfilippo) 1+8 +1:40.5
    5. SVIZZERA 2+10 +2:24.6
    6. AUSTRIA 1+9 +2:49.1
    7. REPUBBLICA CECA 2+13 +3:44.8
    8. USA 2+12 +3:58.4
    9. ESTONIA 2+11 +4:21.9
    10. RUSSIA 1+16 +4:45.9
  7. Subito un podio per l'Italia nell'individuale femminile di Canmore, in Canada, che ha aperto la tre giorni di competizioni di Coppa del mondo. Il merito è di Lisa Vittozzi, terza nella gara disputata sull'inedita distanza dei 12,5 km (anzichè 15 km) a causa delle basse temperature e vinta da Tiril Eckhoff. La norvegese ha concluso con il tempo di 36'32"9, grazie ad un incredibile ultimo giro che le ha consentito (nonostante un errore al poligono) di superare in rimonta la stessa Vittozzi (al quinto podio individuale dell'anno) e la ceca Marketa Davidova, alla fine seconda e in ritardo di 9"8, mentre la sappadina ha ceduto leggermente il passo nell'ultimo giro. Per oltre metà gara è stata della partita anche Dorothea Wierer, tuttavia la leader della classifica generale ha commesso due errori nella terza serie e un altro errore nella serie conclusiva, che al netto delle penalità (45" nell'occasione al posto degli abituali 60") l'hanno fatta scivolare in ventiduesima posizione.

    E' stata una gara molto positiva - ha dichiarato Lisa al traguardo -, ho sparato bene, questo format per me è buono. Sono soddisfatta, le condizioni meteo oggi erano migliori rispetto all'allenamento del giorno precedente, adesso sono più vicina a Dorothea in classifica generale ma non c'è alcuna pressione".

    Il responso odierno consolida il derby azzurro in vetta alla classifica di coppa, con Wierer che sale a 651 punti contro i 646 della Vittozzi, mentre Anastasiya Kuzmina (nell'occasione ottava) scavalca con 540 punti al terzo posto la norvegese Marte Olsbu Roeiseland, soltanto dodicesima di giornata e quindi a quota 537. Occorre precisare comunque che nel computo totale dei punti a fine gare occorrerà tenere conto degli scarti, ossia dei due peggiori risultati realizzati durante l'anno. Al via erano presenti anche Alexia Runggaldier, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo, tutte fuori dalla zona punti. Venerdì 8 febbraio il programma riserva le staffette, sabato 9 chiusura con le sprint.    

    Ordine d'arrivo individuale femminile Canmore (Can):
    1. Tiril Eckhoff (Nor) 1 36'32"9
    2. Marketa Davidova (Cze) 0 +9"8
    3. Lisa Vittozzi (Ita) 0 +20"9
    4. Franziska Hildebrand (Ger) 0 +47"8
    5. Ingrid Tandrevold (Nor) 1 +1'05"8
    6. Vanessa Hinz (Ger) 1 +1'18"5
    7. Anais Bescond (Fra) 2 +1'21"6
    8. Anastasiya Kuzmina (Svk) 3 +1'29"4
    9. Laura Dahlmeier (Ger) 2 +1'30"5
    10. Julia Schwaiger (Aut) 0 +1'37"6

    22. Dorothea Wierer (Ita) 3 +2'44"3
    54. Nicole Gontier (Ita) 7 +5'25"1
    58. Federica Sanfilippo (Ita) 5 +5'32"9
    65. Alexia Runngaldier (Ita) 3 + 5'59"4

  8. Dodicesima vittoria dell'anno per Johannes Boe nella Coppa del mondo maschile. Il norvegese, assoluto dominatore del circuito, si è imposto nell'inedita individuale disputata a causa del grande freddo che imperversa nella località canadese di Canmore sulla distanza dei 15 km (anzichè i soliti 20 km), con penalità di 45" anche di 60", come accade solitamente. Boe è stato impeccabile al poligono di tiro, dove ha infilato un ottimo 20/20, grazie al quale ha infilato distacchi imponenti alla concorrenza, a cominciare dal secondo classificato Vetle Christiansen, giunto a 2'10"2 con due errori, mentre il russo Alexander Loginov è finito terzo a 2'41"0 sempre con due errori.

    Ottima in casa Italia la prestazione di Dominik Windisch. L'altoatesino ha confermato i progressi mostrati nella scorsa tappa di Anterselva, con un quinto posto nonotante due errori, uno nella serie iniziale e uno in quella conclusiva. Ventunesima piazza invece per Lukas Hofer, il quale ha pagato cari i due errori nella serie iniziale. Immediatamente alle sue spalle c'è un positivo Thomas Bormolini, ventiduesimo con un errore, mentre Thierry Chenal è finito cinquantesimo con un errore. La classifica generale vede Boe salire a 896 punti contro i 596 di Loginov e i 554 dell'assente Martin Fourcade. Hofer è undicesimo a quota 435, Windisch ventisettesimo con 208. Il programma proseguirà sabato 10 febbraio con una sprint. 

    Ordine d'arrivo individuale maschile Canmore (Can):
    1. Johannes Boe (Nor) 0 35'27"9
    2. Vetle Christiansen (Nor) 2 +2'10"2
    3. Alexander Loginov (Rus) 2 +2'41"0
    4. Lars Birkeland (Nor) 1 +2'51"3
    5. Dominik Windisch (Ita) 2 +2'56"3
    6. Simon Eder (Aut) 2 +2'57"5
    7. Simon Fourcade (Fra) 1 +2'58"3
    8. Erik Lesser (Ger) 1 +3'01"7
    9. Peppe Fleming (Sve) 0 +3'02"7
    10. Christian Gow (Can) 1 +3'05"4

    21. Lukas Hofer (Ita) 2 +3'52"8
    22. Thomas Bormolini (Ita) 1 +3'56"2
    50. Thierry Chenal (Ita) 1 +6'15"1

  9. Il freddo polare di Canmore costringe la federazione internazionale di biathlon a rivedere il programma della tappa canadese di Coppa del mondo. Con le temperature che tendono ai -20 gradi, giovedì 7 febbraio le due individuali maschile e femminile sono state sostituite per la prima volta dal nuovo format più breve già sperimentato in Ibu Cup, la short individual. Gli uomini, pertanto, gareggeranno su un percorso di 15, anziché 20 km, sempre su 4 poligoni, con penalità di 45 secondi per ogni errore anziché un minuto. Le donne, invece, disputeranno una gara da 12,5 km anziché 15, anche loro con penalità ridotte. Cambiano anche gli orari: la gara maschile è stata fissata alle 20.20 ora italiana (12.20 locali), quella femminile alle 22.55 (14.55 locali).

    Considerando che nel weekend è previsto un ulteriore abbassamento delle temperature, sono state al momento anticipate le staffette, riprogrammate venerdì anziché sabato, mentre sono state cancellate le mass start di domenica e al loro posto sono state inserite le gare di sprint, da disputare sabato. In entrambi i casi l'Ibu ha comunicato che ulteriori modiche al programma potranno essere annunciate nei giorni successivi, in base alle condizioni climatiche.

    "Questo è un programma provvisorio che potrebbe subire ulteriori modifiche a seconda delle temperature dei prossimi giorni - ha fatto sapere il direttore di gara di Coppa del mondo, Borut Nunar -.  Abbiamo concordato questi cambi con le squadre, i comitati organizzatori del posto, i delegati medici e le tv. La nostra priorità è garantire la salute degli atleti. Abbiamo tagliato le parti più fredde del tracciato e cambiato gli orari di alcuni eventi posticipandoli leggermente per consentire temperature più alte. La domenica libera ci dà maggiore flessibilità nel caso in cui le temperature non dovessero consentire la disputa delle gare nei giorni prestabiliti".

    Nel comunicato dell'Ibu si legge inoltre che, stando alle regole in vigore, con una temperatura dell'aria inferiore ai -20 gradi nella parte più fredda della pista, la gara non può essere disputata e in caso di temperatura inferiore ai 15 gradi, andrebbero presi in considerazione anche il vento e l'umidità, sia prima della partenza che durante la gara stessa. 

    I dieci azzurri convocati per la tappa di Canmore sono Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Thierry Chenal e Giuseppe Montello fra gli uomini, Dorothea Wierer (leader della classifica generale), Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Alexia Runggaldier tra le donne.

    Ecco il nuovo programma.
    Giovedì 7, ore 20.20 - Short Individual maschile
    Giovedì 7, ore 22:55 - Short Individual femminile
    Venerdì 8, ore 20:30 - (da confermare) Staffetta maschile
    Venerdì 8, ore 22:45 - (da confermare) Staffetta femminile
    Sabato 9, ore 19:00 - (da confermare) Sprint maschile
    Sabato 9, ore 22:00 - (da confermare) Sprint femminile

  10. Sono dieci i convocati per il doppio appuntamento di Coppa del mondo che si terrà fra Canada e Stati Uniti nelle prossime deu settimane. Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha chiamato Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Giuseppe Montello (in questi giorni febbricitante) fra gli uomini e Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Alexia Runggaldier fra le donne. Il tour nordamericano partirà da Canomre, dove giovedì 7 febbraio si svolgeranno le gare individuali (uomini alle ore 18 italiane, donne alle 22.10), seguite dalle staffette di sabato 9 febbraio (uomini alle 20.30, donne alle 22.45), conclusione domenica 10 febbraio con le mass start (uomini alle 19, donne alle 22). La settimana successiva sarà il turno di Salt Lake City, con le sprint di giovedì 14 febbraio (donne alle 19.15) e venerdì 15 febbraio (uomini alle 19.15), mentre sabato 16 febbraio con saranno le pursuit (donne alle 18.05 e uomini alle 22.05), infine domenica 17 febbraio si disputeranno la staffetta singola (ore 18.10) e la staffetta mista (ore 22.05).