Ski news: Biathlon

  1. Saranno dieci gli atleti italiani che parteciperanno alla seconda tappa stagionale di Coppa del mondo di biathlon in programma a Hochfilzen, in Austria, da giovedì 13 a domenica 16 dicembre.

    Le donne hanno meritato tutte la conferma, così la squadra italiana al via sarà la stessa che è andata in pista a Pokljuka. Dorothea Wierer si presenterà con il pettorale giallo di leader della classifica generale all'appuntamento con la sprint di giovedì 13 dicembre (ore 14.15, diretta tv Eurosport 1), con lei ci saranno anche Lisa Vittozzi, a caccia del primo podio stagionale dopo un sesto, un quinto e un quarto posto nelle tre gare individuali in Slovenia, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Alexia Runggaldier, tutte a punti almeno una volta a Pokljuka.

    Anche la squadra maschile è più o meno la stessa vista nell'opening stagionale. Con Lukas Hofer e Dominik Windisch, atleti del gruppo élite, ci saranno anche Thomas Bormolini e Thierry Chenal, tra i migliori nella sprint e nell'inseguimento, e Giuseppe Montello, che si era difeso nella 20 km. Non sarà a Hochfilzen, invece, Saverio Zini. Anche per gli uomini il primo appuntamento di questa settimana è con la sprint, in programma venerdì 14 dicembre (ore 14.15, diretta tv Eurosport 1).

    Il calendario di Hochfilzen (Aut)
    Giovedì 13/12/18 - Sprint femminile - ore 14.15, diretta tv Eurosport 1
    Venerdì 14/12/18 - Sprint maschile - ore 14.15, diretta tv Eurosport 1
    Sabato 15/12/18 - Inseguimento femminile - ore 11.30, diretta tv Eurosport 1
    Sabato 15/12/18 - Inseguimento maschile - ore 14.45, diretta tv Eurosport 1
    Domenica 16/12/18 - Staffetta femminile - ore 11.15, diretta tv Eurosport 1
    Domenica 16/12/18 - Staffetta maschile - ore 14.00, diretta tv Eurosport 2
  2. Un altro podio, un altro secondo posto, un'altra gara praticamente perfetta. Dorothea Wierer si ripete a Pokljuka bissando nell'inseguimento il risultato centrato ventiquattro ore prima nella sprint. L'azzurra si arrende di nuovo a Kaisa Mäkäräinen, che ha il merito di confermare la propria forza sugli sci e di non sbagliare nulla al poligono. Ma l'altoatesina le risponde con il 100% al tiro e il solito range-time da favola. I suoi poligoni sono esaltanti e le consentono di affrontare il finale senza fatica, gestendo l'ampio vantaggio su chi la insegue.

    Peccato che l'ultimo podio di Pokljuka non comprenda anche Lisa Vittozzi: stavolta l'atleta di Sappada centra un magnifico zero al poligono e dà vita a un meraviglioso testa a testa con la slovacca Paulina Fialkova, cedendo in volata all'avversaria. Ma i miglioramenti dell'azzurra sono evidenti, non solo nei risultati crescenti (un sesto, un quinto e un quarto posto nelle tre gare individuali in Slovenia), ma soprattutto nella sua capacità di stare nel gruppo delle migliori. Grande gara anche per altre due azzurre, Federica Sanfilippo, 22esima con un solo errore, e Nicole Gontier, 26esima nonostante i tre errori al tiro. Fuori dalla zona punti Alexia Runggaldier.

    Grazie al 23esimo podio in carriera in una gara individuale, Dorothea Wierer si conferma dunque in vetta alla classifica generale di Coppa del mondo salendo a 144 punti, tredici più di Kaisa Mäkäräinen (che nell'individuale era finita lontanissima) e a +15 su Paulina Fialkova. Lisa Vittozzi è quarta a 121. La prossima tappa è prevista a Hochfilzen: il programma si apre con la sprint di giovedì 13 dicembre, poi sabato 15 si disputerà l'inseguimento e domenica 16 la staffetta.

    Ordine d'arrivo Inseguimento 10 km femminile Cdm Pokljuka (Slo)
    1. MÄKÄRÄINEN Kaisa FIN 29:16:9 (0)
    2. WIERER Dorothea ITA +41.3 (0)
    3. FIALKOVA Paulina SVK +59.2 (0)
    4. VITTOZZI Lisa ITA +1:01.5 (0)
    5. ROEISELAND Marte Olsbu NOR +1:22.1 (1)
    6. EGAN Clare USA +:41.0 (1)
    7. KRYUKO Irina BLR  +1:26.6 (0)
    8. STARYKH Irina RUS +1:35.6 (0)
    9. PREUSS Franziska GER +1:43.7 (1)
    10. PAVLOVA Evgeniya RUS +1:48.4 (0)

    22. SANFILIPPO Federica ITA +2:44.0 (1)
    26. GONTIER Nicole ITA +2:56.7 (3)

    44. RUNGGALDIER Alexia ITA +3:55.4 (1)

    Wierer podio 9 12 2018
  3. L'arrivo al fotofinish regala un attimo di thrilling, ma alla fine Johannes Boe, nonostante i tre errori al tiro (due all'ultimo poligono), porta a casa il secondo successo consecutivo, vincendo l'inseguimento a Pokljuka e consolidando la leadership nella classifica generale con 156 npunti, davanti a Simon Eder (123) e Antonin Guigonnat (119). Il norvegese ha rischiato clamorosamente nel finale quando, arrivato al rettilineo con qualche secondo di vantaggio sul francese Quentin Fillon Maillet, ha rallentato vistosamente riuscendo però a mettere i propri sci davanti a quelli dell'avversario. Poco distante, a completare il podio, il russo Alexander Loginov, che arriva ancora terzo, mentre la sorpresa di giornata è il ritiro di Martin Fourcade, che si è fermato dopo aver sbagliato altre due volte il bersaglio al quarto poligono. 

    Buone notizie dagli atleti italiani: primo piazzamento stagionale tra i top ten in una gara individuale per Lukas Hofer, che sugli sci centra la terza prestazione di giornata, praticamente con lo stesso tempo di Johannes Boe, ma i due errori al poligono lo penalizzano costringendolo a un ottavo posto comunque ottimo, che lo fa salire al tredicesimo della classifica generale a quota 70. Gara in rimonta per Dominik Windisch che partiva 35esimo e dopo il primo poligono, con due errori, era addirittura in 54esima posizione, poi però non sbaglia più e chiude 20esimo. Ancora in zona punti gli altri due azzurri in gara, Thomas Bormolini (27esimo) e Thierry Chenal, 37esimo con un solo errore.

    Si chiude così il programma maschile di Pokljuka: si torna in pista a Hochfilzen venerdì 14 dicembre con la gara sprint, poi sabato 15 è in programma l'inseguimento e domenica 16 la staffetta maschile.

    Ordine d'arrivo Inseguimento 12,5 km maschile Pokljuka (Slo)
    1. BOE Johannes NOR 30:20.4 (3)
    2. FILLON MAILLET Quentin FRA +0.1 (0)
    3. LOGINOV Alexander RUS +1.9 (1)
    4. EDER Simon AUT +16.1 (0)
    5. EBERHARD Julian AUT +25.0 (1) 
    6. BOE Tarjei NOR +28.6 (1)
    7. L'ABÉE-LUND Henrik  NOR +32.9 (1)
    8. HOFER Lukas ITA +30.9 (2)
    9. WEGER Benjamin AUT +41.7 (2)
    10. GUIGONNAT Antonin FRA +53.0 (3)

    20. WINDISCH Dominik ITA +1:52.3 (2)
    27. BORMOLINI Thomas ITA +2:24.6 (3)

    32. CHENAL Thierry ITA +2:52.6 (1)
  4. Una meravigliosa Dorothea Wierer sale sul podio a Pokljuka nella gara sprint. Perfetta al poligono, dove trova lo zero a terra e in piedi con il miglior shooting time e il miglior range time in assoluto, l'altoatesina va forte anche sugli sci ed è costretta ad arrendersi soltanto alla veterana finlandese Kaisa Mäkäräinen, l'atleta più anziana in gara che nel fondo è praticamente imbattibile e a 35 anni dimostra di avere ancora fame, trovando l'immediato riscatto dopo il flop nell'individuale caratterizzata da quei 4 sorprendenti errori al tiro nella prima serie. 

    Per Dorothea Wierer è il podio numero 22 in carriera in una gara individuale di Coppa del mondo, il sesto nella sprint, il 35esimo includendo anche le staffette: le vale il pettorale giallo di leader della classifica generale che indosserà nell'inseguimento in programma domenica 9 dicembre ale 14:45. L'azzurra sale infatti a 90 punti scavalcando sei atlete e togliendo lo scettro a Yuliya Dzhima, che aveva trionfato nell'individuale e ora è terza a quota 81, dietro anche alla polacca Monika Hojinsz.

    WiererPodioPokljuka

    Ai piedi del podio finisce anche Lisa Vittozzi, che sbaglia l'ultimo colpo nella posizione in piedi chiudendo al quinto posto, ad appena 4"8 dalla giovane francese Justine Braisaz, terza. Senza quell'errore, che forse paga psicologicamente negli ultimi 2,5 km sugli sci, l'atleta di Sappada avrebbe fatto molto probabilmente compagnia alla Wierer sul podio. Finiscono in zona punti anche altre due azzurre, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo, 35ª e 36ª con due errori pesanti al poligono, qualificata per la pursuit anche Alexia Runggaldier, 43esima e senza errori al poligono.

    Ordine d'arrivo Sprint 7,5 km femminile Cdm Pokljuka (Slo)
    1. MÄKÄRÄINEN Kaisa FIN 20:08.01 (0)
    2. WIERER Dorothea ITA +14.8 (0)
    3. BRAISAZ Justine FRA +42.1 (0)
    4. SIMON Julia FRA +44.6 (0)
    5. VITTOZZI Lisa ITA +46.9 (1)
    6. FIALKOVA Paulina SVK +49.9 (1)
    7. PIDHRUSHNA Olena UKR +49.0 (0)
    8. PAVLOVA Evgeniya RUS +53.6 (0)
    9. PREUSS Franziska GER +59.9 (1)
    10. WEIDEL Anna GER +1:00.07 (0)

    35. GONTIER Nicole ITA +1:36.6 (2)
    36. SANFILIPPO Federica ITA +1:38.8 (2)
    43. RUNGGALDIER Alexia ITA +1:49.6 (0)
  5. Due italiani davanti al campionissimo Martin Fourcade non bastano a conquistare un podio o un piazzamento nella top ten nella gara sprint di Pokljuka. Se in Lukas Hofer (19°) prevarrà il rammarico per gli errori al tiro, per Thomas Bormolini resta comunque una piccola soddisfazione, aggiunta a un risultato (il 23° posto) che non è il migliore della carriera perché ad Oestersund nel 2014 fu 19° nell'individuale, ma è utile a entrare in zona punti e rappresenta un passo avanti rispetto alle ultime stagioni.

    Reduce dalle fatiche dell'individuale, Fourcade sbaglia il primo colpo al primo poligono e forse quell'unico errore lo condiziona anche a livello mentale, perché poi fa fatica a trovare velocità sugli sci e chiude a 1'12"2 dal vincitore Johannes Boe, non certo una novità e come sempre straripante nel fondo, perché anche sbagliando nella posizione in piedi, vince con un discreto margine sull'altro francese Guigonnat e sul russo Loginov, balzando davanti alla classifica generale con 96 punti. Appena fuori dal podio l'altro Boe, Tarjei, il fratello più grande, che ha chiuso al quarto posto.

    Per Hofer (miglior azzurro in classifica generale con 36 punti che gli valgono la ventunesima posizione) vale forse lo stesso discorso di Fourcade: allo shooting 1 si presenta col secondo tempo, poi l'errore lo rallenta un po', sebbene chiuda come sempre tra i migliori dieci come prestazione sugli sci (ottavo), mentre il secondo errore lo allontana definitivamente dai primi. Il numero di errori è lo stesso per Dominik Windisch, ma arrivano entrambi al secondo poligono, nella posizione in piedi, dopo il 100% a terra, così nella gara che l'ha visto conquistare il bronzo all'ultima Olimpiade deve accontentarsi del 35° posto. Davanti a lui finisce un altro azzurro, Thierry Chenal, che grazie a uno splendido zero al tiro arriva 32° e ottiene il suo miglior risultato in carriera in Coppa del mondo. Fuori dalla zona punti, infine, Saverio Zini e Giuseppe Montello. Domenica 9 dicembre (ore 11:45) appuntamento ancora a Pokljuka con l'inseguimento. Sabato 8, invece, alle 14:15 c'è la gara sprint delle donne.

    Ordine d'arrivo Sprint 10 km maschile Cdm Pokljuka (Slo)
    1. BOE Johannes NOR 26:46.3 (1)
    2. GUIGONNAT Antonin FRA +16.1 (0)
    3. LOGINOV Alexander RUS +16.4 (0)
    4. BOE Tarjei NOR +31.2 (1)
    5. DOLL Benedikt GER +32.5 (1)
    6. PETTERSEN Sindre NOR +32.9 (0)
    7. DESTHIEUX Simon FRA +35.1 (2)
    8. L'ABÉE-LUND Henrik  NOR +35.8 (1)
    9. EDER Simon AUT +35.9 (0)
    10. KRCMAR Michal CZE +42.5 (0)

    19. HOFER Lukas ITA +1:04.8 (2)
    23. BORMOLINI Thomas ITA +1:12.2 (1)
    32. CHENAL Thierry ITA +1:22.9 (0)
    35. WINDISCH Dominik ITA +1:34.5 (2)
    72. ZINI Saverio ITA +2:17.5 (1)
    106. MONTELLO Giuseppe ITA +4:00.5 (6)
  6. Il sogno di un podio nella prima individuale della stagione è sfumato piano piano, ma le azzurre si confermano nell'élite del biathlon mondiale con una bellissima gara che produce comunque un doppio piazzamento nella top ten e un piccolo record per Lisa Vittozzi. Il sesto posto di Pokljuka, infatti, è il suo miglior risultato in carriera in Coppa del mondo in questo format, che al massimo l'aveva vista centrare la diciottesima posizione. Subito dietro di lei finisce Dorothea Wierer, che ha sciato alla grande, ma ha pagato a caro prezzo i due errori al tiro nella posizione in piedi.

    I quattro errori nella prima serie della finlandese Makarainen hanno subito "eliminato" una delle protagoniste, che ha comunque fornito la prestazione migliore di giornata sugli sci, così, quando Dunklee, Preuss, Merkushyna e Hildebrand hanno sbagliato all'ultimo poligono, spesso all'ultimo colpo, l'illusione che una delle azzurre potesse centrare il podio, o addirittura entrambe, sembrava essersi trasformata in obiettivo concreto, nonostante nessuna delle due avesse il 100% con la carabina.

    Ma in una gara ricca di sorprese, a vincere è stata Yulia Dzhyma, al suo primo successo in carriera, che grazie al percorso netto al tiro, è riuscita ad arrivare davanti alla polacca Hojnisz e alla ceca Davidova. Per le due atlete di punta della Nazionale italiana resta la soddisfazione di aver lottato per il podio, con un ritardo di circa 30 secondi dalla prima. Qualche punto anche per Alexia Runggaldier, che ha chiuso al 35° posto con un solo errore, più lontane Federica Sanfilippo e Nicole Gontier. La prossima gara è prevista sabato 8 dicembre alle ore 14.15 con una sprint.

    Ordine d'arrivo individuale 15 km femminile Cdm Pokljuka (Slo)
    1. DZHYMA Yulia UKR 43:06.06 (0)
    2. HOJNISZ Monika POL +5.9 (1)
    3. DAVIDOVA Marketa CZE +16.5 (1)
    4. FIALKOVA Paulina SVK +19.5 (2)
    5. BENDIKA Baiba LAT +20.8 (0)
    6. VITTOZZI Lisa ITA +27.1 (1)
    7. WIERER Dorothea ITA +33.4 (2)
    8. OEBERG Hanna SWE +49.1 (2)
    9. HAUSER Lisa AUT +55.3 (1)
    10. PREUSS Franziska GER +59.1 (1)

    35. RUNGGALDIER Alexia ITA +2:38.6 (1)
    48. SANFILIPPO Federica ITA +3:35.0 (4)
    89. GONTIER Nicole ITA +7:26.4 (7)
  7. La prima gara individuale di Coppa del mondo di biathlon si chiude con la vittoria del favorito numero uno, Martin Fourcade. Nella 20 km di Pokljuka recuperata a ventiquattro ore di distanza per la nebbia del giorno precedente, il campione francese conquista il 73esimo successo in carriera nella competizione con la solita condotta di gara impeccabile nella quale, anche grazie allo zero al tiro, si è sbarazzato via via della concorrenza partendo dal decimo posto del primo poligono al trionfo con poco più di 4 secondi di vantaggio sul tedesco Johannes Kühn, al primo podio in carriera, e 19 sull'austriaco Simon Eder.

    Il migliore italiano al traguardo, unico in zona punti, è Lukas Hofer, 27esimo a 2'49"9 da Fourcade con qualche rimpianto. L'altoatesino, che è stato per un breve tratto anche al comando, si è presentato al secondo poligono dietro soltanto al norvegese Johannes Bo, poi con due errori ha compromesso la sua gara e gli altri due errori arrivati nei poligoni successivi lo hanno fatto scivolare lontano anche dalla top ten. Il secondo posto come prestazione sugli sci (a 25"4 da Boe e con quasi un minuto di vantaggio su Fourcade) è comunque il segnale di un atleta in grande condizione, come si era visto anche nella staffetta mista. Dominik Windisch non è ancora al top e ha chiuso al 45° posto con tre errori, più lontani gli altri azzurri Giuseppe Montello, Thomas Bormolini, Thierry Chenal e Saverio Zini. Venerdì 7 dicembre (ore 14.15) gli uomini tornano in pista a Pokljuka per la 10 km sprint, mentre domenica 9 alle 11.45 è in programma l'inseguimento di 12,5 km.

    Ordine d'arrivo 20 km individuale maschile Cdm Pokljuka (Slo)
    1. FOURCADE Martin FRA 47:09.02 (0)
    2. KÜHN Johannes GER +4.2 (0)
    3. EDER Simon AUT +19.7 (0)
    4. FAK Jakov +34.4 (1)
    5. SCHEMPP Simon GER +38.6 (1)
    6. SEMENOV Serhiy UKR +45.0 (0)
    7. BOE Johannes NOR +1:11.9 (3)
    8. GUIGONNAT Antonin FRA +1:13.5 (1)
    9. SAMUELSSON Sebastian SWE +1:18.5 (2)
    10. BIRKELAND Lars Halge NOR +1:22.0 (1)

    27. HOFER Lukas ITA +2:49.9 /4)
    45. WINDISCH Dominik ITA +3:37.1 (3)
    68. MONTELLO Giuseppe ITA +4:55.3 (4)
    73. BORMOLINI Thomas ITA +5:25.1 (4)
    87. CHENAL Thierry ITA +6:48.0 (4)
    106. ZINI Saverio ITA +10:03.6 (6)
  8. La nebbia ha costretto gli organizzatori dell'individuale maschile di Pokljuka prima a posticipare dalle ore 14.15 originarie alle ore 14.35 la partenza e successivamente a cancellare la gara stessa. La visibilità infatti è stata ridotta per l'intera giornata e non consentiva ai partecipanti di gareggiare in condizioni ideali. Per l'Italia erano sei i partecipanti: Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Giuseppe Montello e Saverio Zini. La Federazione Internazionale ha comunicato che la prova verrà recuperata giovedì 6 dicembre alle ore 10.15 con un nuovo sorteggio dei pettorali, mentre nel pomeriggio toccherà alle donne alle ore 14.15.
  9. Finiamo terzi, come all'Olimpiade di PyeongChang. La staffetta mista del biathlon sale sul podio nella tappa inaugurale della Coppa del mondo. A Pokljuka, in Slovenia, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Dominik Windisch e Lukas Hofer si arrendono soltanto alla Francia e alla sorprendente Svizzera, riuscendo a confermarsi tra i grandi anche grazie alla super rimonta di Hofer nell'ultima frazione della specialità dove gli azzurri sono detentori della sfera di cristallo. Con questo terzo posto salgono a sette i podi complessivamente raggiunti dall'Italia nella disciplina. 

    L'avvio di gara azzurro è straordinario: Lisa Vittozzi fa percorso netto con zero errori al tiro e dà il cambio in terza posizione subito dietro la finlandese Mari Eder e la francese Anais Bescond. Il terzetto al comando si scioglie poco dopo perché Dorothea Wierer, così come Justine Braisaz, paga dazio alla potenza di Kaisa Makarainen. L'altoatesina al primo poligono sbaglia due volte, subisce anche la rimonta della svizzera Lena Haecki, ma al secondo poligono, in piedi, è perfetta, con tempi di rilascio formidabili, così rosicchia qualcosa anche alla Makarainen e stacca le altre concorrenti toccando da seconda la schiena di Dominik Windisch a 29"4 dalla Finlandia.

    L'eroe di PyeongChang, dove fu bronzo anche nell'individuale, ha la sfortuna di gareggiare nella stessa frazione con Martin Fourcade, ma all'arrivo al primo poligono riesce a restare attaccato al campione francese. Nella posizione a terra, però, arrivano i tre errori che lo costringono a un giro di penalità, col conseguente sorpasso anche dello svizzero Benjamin Weger, mentre altri due errori nella posizione in piedi favoriscono anche il sorpasso del russo Dmitry Malyshko.

    Quando parte Lukas Hofer, l'Italia è quinta, a 28 secondi dalla Finlandia, scivolata in terza posizione, e 22 dalla Russia. Ma il 29enne atleta dei Carabinieri parte subito all'attacco e si avvia alla rimonta, prima recuperando terreno sugli sci, come al suo solito, poi con lo zero al tiro, al punto che dopo il primo poligono è già terzo, con un bel margine sugli immediati inseguitori che mantiene anche dopo il secondo poligono, con un solo ininfluente errore. E per gli azzurri è già festa.

    Ordine d'arrivo staffetta mista Cdm Pokljuka (Slo)
    1. FRANCIA (Bescond/Braisaz/Fourcade/Desthieux) (0+5) 1:10:02.8
    2. SVIZZERA (Gasparin/Haecki/Weger/Finello) (0+9) +38.7
    3. ITALIA (Vittozzi/Wierer/Windisch/Hofer) (1+8) +52.1
    4. RUSSIA (0+6) +1:17.3
    5. FINLANDIA (1+11) +1:30.9
    6. NORVEGIA (0+7) +1:51.1
    7. GERMANIA (2+11) +2:03.9
    8. SVEZIA (1+11) +2:15.4
    9. UCRAINA (0+5)  +2:21.0
    10. CANADA (0+2) +2:33.2

    Vittozzi Lisa staffetta 02 12 2018

    Wierer Dorothea staffetta 02 12 2018

    Windisch Dominik staffetta 02 12 2018

    Hofer Lukas staffetta 02 12 2018

  10. Dominik Windisch è stato uno dei grandi protagonisti all'Olimpiade di PyeongChang, dove ha vinto due medaglie di bronzo, una nella 10 km sprint, l'altra nella staffetta mista. L'altoatesino è uno degli atleti di punta della Nazionale di biathlon che ripartirà a caccia dei primi podi in Coppa del mondo il 2 dicembre a Pokljuka.

    "Il mio obiettivo per questa stagione - spiega il 29enne nell'intervista a FISI Tv (clicca qui per il video) - è trovare più costanza al tiro e migliorarlo. L'anno scorso avevo alti e bassi: ogni tanto benissimo, ma ogni tanto ho fatto dei brutti errori. Al momento li ho risolti, ma spero che non torneranno in inverno. Succedeva che quando il vento girava in una certa direzione, si bloccava la diottra e non si riusciva a regolarla, così ho fatto tanti errori".

    Questo problema ha condizionato la scorsa stagione in Coppa del mondo, ma per fortuna la soluzione è stata trovata prima dei Giochi. "Quando c'è il vento non dai la colpa al fucile, la dai a te, perché dici 'Magari ho reagito male' e non cerchi il problema nel materiale, ma ad Anterselva abbiamo scoperto che si bloccava la diottra, poi abbiamo risolto tutto e alle Olimpiadi è stato quello che mi ha fatto vincere la medaglia".

    A dicembre si ripartirà senza questo ostacolo: "Il sogno sarebbe una medaglia ai Mondiali, anche in staffetta mista, visto che abbiamo fatto tanti podi, il livello è alto, ma una medaglia ai Mondiali non l'abbiamo ancora vinta".