Ski news: Sci di Fondo

  1. Federico Pellegrino rientra sul circuito dopo avere saltato la tappa di Coppa del mondo di Beitostolen. Il valdostano è pronto alla sfida sulla magica pista di Davos, alla quale è particolarmente legato. "Siamo in inverno pieno, ci sono una quarantina di centimetri di neve fresca e la pista è pronta. Sono molto carico e concentrato, questa sarà la mia decima partecipazione, qui nel 2010 esordii in Coppa del mondo, facendo registrare per la prima volta il miglior tempo in qualifica. Qui ho vinto due volte e fatto altri due podi, sono sempre arrivato fra i primi dodici, nei prossimi giorni la temperatura dovrebbe calare e rendere la neve più compatta e adattarsi alla mia esplosività".

    La preparazione della tappa svizzera ha vissuto un fuoriprogramma nei giorni scorsi a Livigno, dove il vicecampione olimpico era impegnato in allenamento. "Al termine di una sessione stavo per risalire in macchina, non mi sono accorto di una lastra di ghiaccio e sono scivolato, picchiando pesantemente la parte bassa della schiena per terra. Lì per lì sembrava una cosa di poco conto, invece la mattina seguente in palestra mi sono letteralmente bloccato, faticavo addirittura a stare seduto e a muovere la gamba sinistra. Le successive verifiche del caso hanno evidenziato un edema, causato dalla caduta, che ha attivato in un meccanismo di compensazione lungo tutta la catena posteriore, mandando in tilt una parte della muscolatura. Un banale colpo di frusta che però mi ha fatto prendere uno spavento per niente banale. Fortunatamente a Livigno era presente il massaggiatore Claudio Saba che adesso segue le squadre giovanili, il quale ha contribuito in maniera decisiva a far rientrare il problema, spero ormai in via di risoluzione".
  2. Cinque novità nella squadra azzurra che parteciperà alla tappa di Coppa del mondo di sci di fondo in programma nel weekend a Davos, in Svizzera. I giovani Giacomo Gabrielli, Michael Hellweger e Stefan Zelger tra gli uomini, più Alice Canclini e Anna Comarella tra le donne, faranno il loro esordio stagionale nella competizione. I tre maschi e Alice Canclini sono tutti convocati per la gara sprint, con Zelger che parteciperà anche 15 km in tecnica libera, mentre la Comarella disputerà soltanto la prova distance, la 10 km femminile in tecnica libera.

    La spedizione italiana sarà composta complessivamente da quindici atleti, otto uomini e sette donne, e rispetto a Beitostoelen le novità non riguardano soltanto il debutto dei giovani, ma soprattutto i rientri di Federico Pellegrino e Greta Laurent, che in assenza delle sprint nella tappa norvegese, sono rimasti in Italia allenandosi insieme a Livigno. A Lillehammer l'azzurro aveva vinto la sprint in tecnica libera dopo la nona posizione di Ruka nella sprint in tecnica classica, mentre la sua compagna ha centrato due quattordicesimi posti, sia in Finlandia che in Norvegia. Confermati, infine, Mirco Bertolina, Stefano Francesco De Fabiani, Gardener e Giandomenico Salvadori tra i maschi, così come Elisa Brocard, Ilaria Debertoli, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni tra le donne. Turno di riposo per Dietmar Noeckler.

    Questo l'elenco dei convocati per Davos

    Sprint (sabato 15 dicembre, qualificazioni ore 11, finali ore 13:30, diretta tv Raisport ed Eurosport 2)
    Uomini: Mirco Bertolina (1991), Francesco De Fabiani (1993), Giacomo Gabrielli (1996), Michael Hellweger (1996), Federico Pellegrino (1990), Stefan Zelger (1995)
    Donne: Elisa Brocard (1984), Alice Canclini (1994), Ilaria Debertolis (1989), Greta Laurent (1992), Lucia Scardoni (1991)

    Distance (domenica 16 dicembre, ore 9.30 10 km TL femminile, ore 11.30 15 km TL maschile, diretta tv Eurosport 2, differita Raisport ore 17.10) 
    Uomini: Mirco Bertolina (1991), Francesco De Fabiani (1993), Stefano Gardener (1990), Federico Pellegrino (1990), Giandomenico Salvadori (1992), Stefan Zelger (1995)
    Donne: Elisa Brocard (1984), Anna Comarella (1997), Ilaria Debertolis (1989), Sara Pellegrini (1986), Lucia Scardoni (1991)
  3. Cambia la squadra azzurra di fondo per il weekend di Beitostoelen. La Coppa del mondo non lascia la Norvegia, dove a Lillehammer si è tenuto il secondo appuntamento stagionale, e l'Italia si presenterà con dieci atleti per le quattro gare in programma tra sabato 8 dicembre, quando ci saranno la 15 km femminile a tecnica libera e la 30 km maschile a tecnica libera, e domenica 9, quando verranno disputate le due staffette.

    I convocati per Beitostoelen sono dieci, sei uomini e quattro donne: tra i maschi, oltre a Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori, ci saranno anche Mirco Bertolina e Stefano Gardener, recentemente protagonisti nelle gare FIS di Santa Caterina, il primo con il successo nella sprint, il secondo dominatore nelle prove distance. Assente Federico Pellegrino, che si preparerà in quota, a Livigno, in vista del ritorno della prova sprint a Davos, in Svizzera, nel fine settimana successivo, sabato 15 dicembre.

    Cambia completamente il gruppo femminile rispetto a Lillehammer, dove c'era la sola Greta Laurent, che invece mancherà a Beitostolen e sarà con Pellegrino a Livigno dal 5 al 10 dicembre. Le azzurre in pista saranno Elisa Brocard, Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni. Per le prime tre si tratterà dell'esordio stagionale in Coppa del mondo, mentre la Scardoni ha già partecipato alla trasferta inaugurale di Ruka.
  4. Va a Didrik Toenseth il derby con Sjur Roethe nell'inseguimento a tecnica classica che ha deciso il minitour di Lillehammer. Il ventisettenne di Trondheim, partito con un 1" di ritardo rispetto al compagno di squadra, ha viaggiato gomito a gomito lungo i 15 km in programma, e sul traguardo ha operato l'allungo decisivo che gli è valso il primo posto complessivo al termien delle tre tappe in programma. Dietro a loro si è giocata una gara tattica fra il resto del gruppo, con oltre venti atleti nello spazio di pochi secondi. Fra questi c'era anche Francesco De Fabiani, risalito alla fine dalla ventottesima alla dodicesima posizione, a 1'06"5 dal vincitore. Il valdostano ha confermato di gradire l'alternato, concludendo la sua prestazione in crescendo, mentre al terzo posto si è piazzato Emil Iversen a danno di Calel Halfvarsson. Fuori dai punti sono invece rimasti Federico Pellegrino (44simo ma con il quindicesimo tempo di giornata), Giandomenico Salvadori (48simo) e Dietmar Noeckler (64simo), mentre Maicol Rastelli si è ritirato lungo il percorso. Il miglior tempo di giornata è stato realizzato dal tedesco Janosch Brugger su Jean Marc Gaillard ed Erik Bjornsen. La classifica generale vede Emil Svendsen in vetta con 328 punti davanti ad Alexander Bolshunov in vetta con 321 punti, terzo Didrik Toenseth con 282, Pellegrino è 15simo con 96 punti. La prossima tappa di coppa è prevista a Beitostoelen sabato 8 dicembre con 15 km femminile e 30 km maschile in tecnica libera e domenica 9 dicembre con le staffette.

    Ordine d'arrivo 15 km TC maschile Lillehammer (Nor), tra parentesi il tempo di giornata:
    1 TOENSETH Didrik 1991 NOR 44:13.8 44:12.0 (30)
    2 ROETHE Sjur 1988 NOR 44:15.4 +1.6 44:15.4 (32)
    3 IVERSEN Emil 1991 NOR 45:17.1 +1:03.3 45:05.6 (65)
    4 HALFVARSSON Calle 1989 SWE 45:18.2 +1:04.4 43:58.5 (22)
    5 BOLSHUNOV Alexander 1996 RUS 45:18.3 +1:04.5 43:58.5 (22)
    6 LARKOV Andrey 1989 RUS 45:18.8 +1:05.0 44:09.0 (29)
    7 NISKANEN Iivo 1992 FIN 45:19.0 +1:05.2 43:45.9 (17)
    8 KRUEGER Simen Hegstad 1993 NOR 45:19.1 +1:05.3 44:35.1 (47)
    9 THORN Viktor 1996 SWE 45:19.3 +1:05.5 44:18.2 (36) 40.70 (36)
    10 COLOGNA Dario 1986 SUI 45:19.6 +1:05.8 44:33.1 (46)

    12 DE FABIANI Francesco 1993 ITA 45:20.3 +1:06.5 43:32.0 (11)
    44 PELLEGRINO Federico 1990 ITA 46:52.1 +2:38.3 43:38.9 (15)
    48 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA 47:05.6 +2:51.8 44:16.1 (33)
    64 NOECKLER Dietmar 1988 ITA 48:53.2 +4:39.4 44:20.9 (38)

    Classifica finale minitour maschile Lillehammer (Nor):
    1 TOENSETH Didrik 1991 NOR 1:24:03.9
    2 ROETHE Sjur 1988 NOR 1:24:05.5 +1.6
    3 IVERSEN Emil 1991 NOR 1:25:07.2 +1:03.3
    4 HALFVARSSON Calle 1989 SWE 1:25:08.3 +1:04.4
    5 BOLSHUNOV Alexander 1996 RUS 1:25:08.4 +1:04.5
    6 LARKOV Andrey 1989 RUS 1:25:08.9 +1:05.0
    7 NISKANEN Iivo 1992 FIN 1:25:09.1 +1:05.2
    8 KRUEGER Simen Hegstad 1993 NOR 1:25:09.2 +1:05.3
    9 THORN Viktor 1996 SWE 1:25:09.4 +1:05.5
    10 COLOGNA Dario 1986 SUI 1:25:09.7 +1:05.8

    12 DE FABIANI Francesco 1993 ITA 1:25:10.4 +1:06.5 10.55
    44 PELLEGRINO Federico 1990 ITA 1:26:42.2 +2:38.3
    48 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA 1:26:55.7 +2:51.8
    64 NOECKLER Dietmar 1988 ITA 1:28:43.3 +4:39.4
  5. Una vittoria prepotente, di classe, di chi ha voglia di mostrare al mondo che la voglia di vincere è ancora intatta dopo una carriera che comincia a essere ricca di soddisfazioni. Federico Pellegrino trionfa alla maniera dei grandi campioni nella sprint in tecnica libera che ha aperto il minitour di Lillehammer, arrivando al traguardo della finale a sei a braccia alzate. La sua è stata una cavalcata entusiasmante, fatta di una straordinaria accelerazione sulla salita posta prima della lunga discesa che portava al rettilineo conclusivo, nella quale ha fatto la differenza, tanto da affrontare gli ultimi duecento metri con discreta tranquillità, mentre alle sue spalle il norvegese Emil Iversen ha preceduto il canadese Alex Harvey nella corsa al secondo posto. A dare ulteiore stimolo al campione valdostano ci ha pensato indirettamente Johannes Klaebo, il quale è rimasto vittima in semifinale di un incidente di gara, nel quale è inciampato proprio in salita, rompendo nella fase più critica un bastoncino, con la conseguenza di perdere di vista gli avversari. Un infortunio simile è accaduto a Francesco De Fabiani, brillante nel qualificarsi per i quarti, ma eliminato a causa di una caduta in salita. Eliminati nelle qualificazioni Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli e Doietmar Noeckler. Per Pellegrino si tratta del successo numero 12 in carriera (ventunesimo podio individuale), che gli consente di consolidare il primo posto nella classifica dei vincitori di tutti i tempi nella specialità sprint. La classifica generale di coppa vede al comando Bolshunov con 210 punti davanti a Iversen con 176 e Klaebo con 133, Pellegrino sale al settimo posto con 80. Sabato 1 dicembre il programma prevede una 15 km in tecnica libera, domenica 2 dicembre conclusione del trittico con una 15 km in tecnica classica ad inseguimento.  

    La sprint femminile registra la vittoria a sorpresa della svedese Jonna Sundling, al primo trionfo della carriera, che ha rimontato sul traguardo la più nota connazionale Stina Nilsson, terza la statunitense Sadie Bjornsen. Buono il quattordicesimo posto di Greta Laurent, unica azzurra presente, apparsa decisamente più in palla rispetto alle scorse stagioni. In classifica generale Belorukova comanda con 150 punti davanti a Nilsson con 110 e Ingemarsdotter con 107. Sabato 1 dicembre il programma prevede una 10 km in tecnica libera, domenica 2 dicembre conclusione del trittico con una 10 km in tecnica classica ad inseguimento.  
       
    Ordine d'arrivo sprint TL maschile Lillehammer (Nor):
    1 PELLEGRINO Federico 1990 ITA
    2 IVERSEN Emil 1991 NOR
    3 HARVEY Alex 1988 CAN
    4 SKAR Sindre Bjoernestad 1992 NOR
    5 KROGH Finn Haagen 1990 NOR
    6 HAKOLA Ristomatti 1991 FIN
    7 BRANDSDAL Eirik 1986 NOR
    8 RETIVYKH Gleb 1991 RUS
    9 HALFVARSSON Calle 1989 SWE
    10 MAEKI Joni 1995 FIN
    11 KLAEBO Johannes Hoesflot 1996 NOR
    12 CHANAVAT Lucas 1994 FRA
    13 TEFRE Gjoeran 1994 NOR
    14 SUNDBY Martin Johnsrud 1984 NOR
    15 FOSSLI Sondre Turvoll 1993 NOR
    16 SVENSSON Oskar 1995 SWE
    17 THORN Viktor 1996 SWE
    18 NYENGET Martin Loewstroem 1992 NOR
    19 HAMILTON Simeon 1987 USA
    20 KRUEGER Simen Hegstad 1993 NOR
    21 BOLSHUNOV Alexander 1996 RUS
    22 TOENSETH Didrik 1991 NOR
    23 BALDAUF Dominik 1992 AUT
    24 MELNICHENKO Andrey 2002 RUS
    25 MIYAZAWA Hiroyuki 1991 JPN
    26 STAREGA Maciej 1990 POL
    27 ERIKSSON Gustav 1991 SWE
    28 DE FABIANI Francesco 1993 ITA
    29 NISKANEN Iivo 1992 FIN
    30 ROETHE Sjur 1988 NOR

    53 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA
    66 RASTELLI Maicol 1991 ITA
    68 NOECKLER Dietmar 1988 ITA

    Ordine d'arrivo sprint TL femminile Lillehammer (Nor):
    1 SUNDLING Jonna 1994 SWE
    2 NILSSON Stina 1993 SWE
    3 BJORNSEN Sadie 1989 USA
    4 SETTLIN Evelina 1992 SWE
    5 SKISTAD Kristine Stavaas 1999 NOR
    6 FALK Hanna 1989 SWE
    7 INGEMARSDOTTER Ida 1985 SWE
    8 MATVEEVA Natalia 1986 RUS
    9 HAGA Ragnhild 1991 NOR
    10 KALLA Charlotte 1987 SWE
    11 OESTBERG Ingvild Flugstad 1990 NOR
    12 LUNDGREN Moa 1998 SWE
    13 RINGWALD Sandra 1990 GER
    14 LAURENT Greta 1992 ITA
    15 PARMAKOSKI Krista 1990 FIN
    16 WENG Lotta Udnes 1996 NOR
    17 DIGGINS Jessica 1991 USA
    18 FAEHNDRICH Nadine 1995 SUI
    19 WENG Tiril Udnes 1996 NOR
    20 NEPRYAEVA Natalia 1995 RUS
    21 BRENNAN Rosie 1988 USA
    22 HARSEM Kathrine Rolsted 1989 NOR
    23 CEBASEK Alenka 1989 SLO
    24 FABJAN Vesna 1985 SLO
    25 SLIND Kari Oeyre 1991 NOR
    26 BELORUKOVA Yulia 1995 RUS
    27 VAN DER GRAAFF Laurien 1987 SUI
    28 DYVIK Anna 1994 SWE
    29 LAMPIC Anamarija 1995 SLO
    30 SVENDSEN Anna 1990 NOR

    Pellegrino Lillehammer 30 11 2018
  6. Si fermano in semifinale Federico Pellegrino e Lucia Scardoni nella prima gara sprint in tecnica classica della stagione di Coppa del mondo. A Ruka il vicecampione olimpico ha lottato fino all'ultima curva per rientrare nel gruppo di testa, poi si è arreso quando ha capito che non sarebbe più riuscito ad agganciare i primi chiudendo al quinto posto nella sua batteria vinta da Johannes Klaebo davanti ad Alexander Bolshunov. L'ordine si è poi invertito in finale, con il russo che con una volata strepitosa ha battuto il norvegese, distrattosi nei pressi del traguardo, quando pensava di avere ormai piegato la resistenza degli avversari. Terzo l'altro norvegese Eirik Brandsdal. Il piazzamento finale di Pellegrino è stato il nono posto.

    Ha mancato di pochissimo la sua prima finale in carriera, invece, Lucia Scardoni, non riuscendo a ripetere la strepitosa rimonta che le aveva consentito di vincere la propria batteria nei quarti. La veneta ha provato lo scatto in salita, poi non ha avuto più la benzina per scavalcare nel rettilineo finale le due atlete che la precedevano, la finlandese Krista Parmakoski e la svedese Maja Dahlqvist. Il terzo posto non è bastato per il ripescaggio perché nella prima semifinale sono stati realizzati tempi più bassi, ma le ha consentito di chiudere la prova in settima posizione, miglior risultato in carriera. La finale è poi stata vinta dalla russa Yulia Belorukova davanti alle svedesi Maja Dahlqvist e Ida Ingemarsdotter.

    Era andata fuori ai quarti, invece, l'altra italiana che aveva superato le qualificazioni, Greta Laurent, che dopo aver condotto alla perfezione la propria batteria ha perso energie e, dopo essere stata scavalcata dalla svedese Moa Lundgren, al fotofinish è stata beffata anche dall'altra svedese Anna Dyvik. Non erano arrivati tra i primi trenta nella gara maschile gli altri due italiani in gara a Ruka: Maicol Rastelli si è classificato 36° a 10"99 da Klaebo e a 1"20 dalla qualificazione, poco più lontano Francesco De Fabiani, 38° a 11"20.

    Ordine d'arrivo Sprint TC femminile Cdm sci di fondo Ruka (Fin)
    1. BELORUKOVA Yulia RUS 2.52.62
    2. DAHLQVIST Maja SWE 2.53.47 +1.12
    3. INGEMARSDOTTER Ida SWE 2.54.13 +1.51
    4. FALLA Maiken Caspersen NOR 2.54.14 +1.52
    5. PARMAKOSKI Krista FIN 2.57.33 +4.71
    6. NILSSON Stina SWE 3.04.95 +12.33

    7. SCARDONI Lucia ITA (fuori in semifinale)
    14. LAURENT Greta ITA (fuori ai quarti)

    Ordine d'arrivo Sprint TC maschile Cdm sci di fondo Ruka (Fin)
    1. BOLSHUNOV Alexander RUS 2.29.35
    2. KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 2.29.66 +0.31
    3. BRANDSDAL Eirik NOR 2.30.70 +1.35
    4. IVERSEN Emil NOR 2.32.39 +3.04
    5. RETIVIKH Gleb NOR 2.33.21 +3.86
    6. FOSSLI Sondre Turvoll NOR 2.34.20 +4.85

    9. PELLEGRINO Federico ITA (fuori in semifinale)
    36. RASTELLI Maicon ITA (fuori nelle qualificazioni)
    38. DE FABIANI Francesco ITA (fuori nelle qualificazioni)
  7. Marco Selle è pronto a esordire nel nuovo ruolo di direttore tecnico della squadra di sci di fondo. Il poliziotto trentino, per molti anni responsabile del settore giovanile, ha preso il posto di Giuseppe Chenetti nel nuovo corso cominciato in coincidenza con il quadriennio olimpico che porterà verso Pechino 2022 e fa un'analisi dei primi mesi di attività. "Ci aspettano forse i due weekend più difficili dal punto di vista tecnico dell'intera stagione di Coppa del mondo - spiega riferendosi agli appuntamenti di Ruka e di Lillehammer dell'1-2 dicembre -, sono in programma le prove distance più dure, tuttavia le affrontiamo con il giusto spirito. In squadra si respira un buon clima, la preparazione estiva è stata rispettata senza intoppi, spero che tale sensazione sia resa migliore da qualche buon risultato. Le due squadre hanno seguito percorsi diversi, le donne hanno lavorato in queste settimane a Davos, dove Greta Laurent e Lucia Scardoni hanno mostrato qualcosa di buono nelle prove veloci, ma anche le altre ragazze si sono date da fare. I ragazzi sono volati in Finlandia, dove hanno trovato però molta pioggia e sciato in condizioni a dir poco primaverili. Hanno avuto modo di svolgere alcuni test con altre nazioni e sono contenti. A Ruka partiremo con una sprint in tecnica classica adatta a Pellegrino, ma anche Rastelli e De Fabiani potrebbero qualificarsi. Sono convinto che le due ragazze si qualificheranno, Scardoni è molto pimpante in questo format, arrivare in semifinale sarebbe bellissimo. Domenica c'è una 15 km sempre in classico, Noeckler dice di stare bene, spero possa fare meglio del trentesimo posto dell'anno scorso, come team puntiamo anche su De Fabiani, Rastelli e Salvadori e Pelle che lotteranno per finire nei trenta. Nella 10 km femminile parteciperà la sola Scardoni, prima di fare rientro in Italia".
  8. Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Dietmar Noeckler e Giandomenico Salvadori in campo maschile e Greta Laurent e Lucia Scardoni fra le donne sono gli italiani iscritti sabato 24 e domenica 25 novembre alle prime gare di Coppa del mondo sulla pista di Ruka, in Finlandia. In programma una sprint in tecnica classica il primo giorno (qualificazioni alle ore 10.30, finali alle 12.30 italiane con diretta tv su Raisport ed Eurosport), seguita il giorno successivo da una 10 km femminile sempre in classico (ore 10.45 italiane) e da una 15 km maschile (alle 12.30 italiane). Le alte temperature e la conseguente scarsezza di neve stanno creando qualche problema agli organizzatori, che hanno sinora preparato un anello da 3,3 km, tuttavia stanno facendo arrivare altra neve dal vicino centro di Vuokatti e dalla vicina pista di sci alpino. L'anno passato la squadra azzurra raccolse un quinto posto con Pellegrino nella sprint, che si piazzò successivamente ventunesimo nella 15 km a inseguimento. Il vicecampione olimpico non è mai riuscito a salire sul podio in questa località.
  9. Vittoria di Alexander Bolshunov nella sprint in tecnica classica di Rovaniemi, in Finlandia, alla quale hanno partecipato alcuni dei protagonisti di Coppa del mondo fra cui russi, francesi, statunitensi e il duo azzurro composto da Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani. Il russo si è aggiudicato a mani basse la finale a sei con il tempo di 3'00"90, con il quale ha preceduto di 1"27 il connazionale Gleb Retivykh e di 1"72 il francese Lucas Chanavat, fuori dal podio Ilia Semikov, Alexey Petukhov e Artem Maltsev. Pellegrino, qualificatosi in mattinata con il quarto tempo dietro a Bolshunov, Panzhinskiy e Retivykh), si è imposto nella propria batteria dei quarti ma è stato eliminato in semifinale (dove è giunto quarto). Successivamente si è rifatto nella finalina di consolazione, nella quale si è imposto. "Ho raggiunto l'obiettivo prefissato che era quello di fare fatica nella gara sulla distanza e sbloccare i ritmi nella sprint - ha spiegato il vicecampione olimpico della specialità -. In salita le sensazioni erano ottime, cosa molto buona in vista della dura sprint di Coppa del mondo che mi aspetta a Ruka settimana prossima. Nella spinta c'è ancora margine per migliorare, ma il bilancio è favorevole. Non vedo l'ora che inizi veramente la stagione". Ventiquattresimo tempo nelle qualificazioni per Francesco De Fabiani, giunto a 15"77 dal miglior crono in seguito a una caduta in salita e poi eliminato nei quarti di finale disputati nella medesima batteria di Pellegirno.

    Fra le donne il successo è andato alla russa Natalia Neprayeva su Yulia Beloruka, Natalia Matveeva, Tatiana Aleshina, Sophie Caldwell e Evgenia Shapovalova. Domenica ultima gara del programma con la 15 km a tecnica liebra, dove gareggerà per i colori azzurri il solo De Fabiani.
  10. Seconda giornata di test per la squadra femminile di Coppa del mondo e il gruppo under 23 sulla pista di Davos, dove è proseguito il confronto con il team padrone di casa al quale hanno partecipato anche francesi, cechi e statunitensi. In programma una 13 km maschile che ha visto al via ben 68 concorrenti e una 9 km femminile. Fra gli uomini il successo è andato a Dario Cologna, il quale ha terminato il percorso in 31'24"7, precedendo di 25"8 l'ottimo Stefan Zelger, terzo posto per il francese Alexis Jeannerod a 33"2, mentre Stefano Gardener è finto sesto a 1'00", Giacomo Gabrielli nono a 1'26"3, Paolo Fanton tredicesimo a a 1'37", Paolo Ventura quattordicesimo a 1'40", Simone Da Prà diciottesimo a 1'58", Mikael Abram ventesimo a 2'03", Claudio Muller ventunesimo a 2'04" e Tommaso Della Giacoma ventitreesimo a 2'07".

    Fra le donne Lucia Scardoni ha ripetuto il successo del giorno precedente ottenuto nella sprint, imponendosi in 26'45" davanti ad Elisa Brocard, in ritardo di appena 0"1, terza la svizzera Nathalie Siebenthal a 18"3. Appena fuori dal podio Caterina ganz, quarta a 28"6, quinta Sara Pellegrini seguita da Ilaria Debertolis, Katerina Smutna, Fancesca Franchi e Lydia Hiernickel e Cristina Pittin. Dodicesima Greta Laurent, tredicesima Virginia De Martin, quindicesima Anna Comarella, sedicesima Martina Bellini, ventesima Chiara De Zolt Ponte e ventunesima Ilenia Defrancesco.