Ski news: Snowboard

  1. Dopo il quarto posto di Aaron March di sabato, arriva un altro piazzamento ai piedi del podio per l'Italia nel secondo gigante parallelo di Coppa del mondo andato in scena sulla pista olimpica di PyeongChang. Stavolta è toccato a Maurizio Bormolini lottare fino alla fine per un piazzamento di vertice, purtroppo il valtellinse è stato superato in semifinale dall'austriaco Andras Prommegger (poi vincitore sul francse Sylvain Dufour) e successivamente nella finale per il terzo posto dal padrone di casa Sangho Lee, ma può ritenersi soddisfatto di avere raggiunto il miglior risultato della stagione sul circuito maggiore. Prova positiva anche per Mirko Felicetti, arrivato sino ai quarti di finale, mentre Edwin Coratti (tredicesimo) e Roland Fischnaller (quindicesimo) sono stati eliminati negli ottavi di finale. Fuori nelle qualificazioni Daniele Bagozza, Aaron March e Gabriel Messner. La classifica di coppa a due gare dalle conclusione vede passare al comando Prommegger con 2960 puti contro i 2290 di Fischnaller, Coratti è quinto con 1740.

    La gara femminile è stata dominata dalla gtedesca Ramina Hofmeister, impodtsi nelal big final sull'austriaca Sabine Schoeffmann, terza posizione per la ceca Ester Ledecka a scapito della'altra tedesca Cheyenne Loch. Undicesima e fuori negli ottavi di finale Nadya Ochner, eliminata nelle qualificazioni Giulia Gaspari. La graduatoria complessiva vede al comando sempre Ledecka con 3400 punti, seguita dalla Ochner con 2590, terza è Jorg con 2529.

    Ordine d'arrivo PGS femminile Cdm PyeongChang (Kor)
    1. HOFMEISTER Ramona Theresia GER
    2. SCHOEFFMANN Sabine AUT
    3. LEDECKA Ester CZE
    4. LOCH Cheyenne GER
    5. JOERG Selina GER
    6. ZOGG Julie SUI
    7. BYKOVA Milena RUS
    8. KOTNIK Gloria SLO
    9. SOBOLEVA Natalia RUS
    10. KROL Aleksandra POL

    11. OCHNER Nadya ITA
    20. GASPARI Giulia ITA

    Ordine d'arrivo PGS maschile Cdm PyeongChang (Kor)
    1. PROMMEGGER Andreas AUT
    2. DUFOUR Sylvain FRA
    3. LEE Sangho KOR
    4. BORMOLINI Maurizio ITA
    5. LOGINOV Dmitry RUS
    6. MASTNAK Tim SLO
    7. WILD Vic RUS
    8. FELICETTI Mirko ITA
    9. MATHIES Lukas AUT
    10. KOSIR Zan SLO

    13. CORATTI Edwin ITA
    15. FISCHNALLER Roland ITA
    26. BAGOZZA Daniele ITA
    37. MARCH Aaron ITA
    MESSNER Gabriel ITA ritirato
  2. Finisce ai piedi del podio l'avventura della squadra azzurra nel PGS maschile di Coppa del mondo sulla pista coreana di PyeongChang che assegnò un anno fa le medagie olimpiche. Aaro March è stato infatti sconfitto nella small final dall'austriaco Andreas Promegger, concludendo la giornata al quarto posto, mentre il successo è andato allo sloveno Zoran Kosir sull'austriaco Lukas Mathies. Fuori nei quarti di finale Roland Fischnaller (battuto nell'ennesimo derby della loro infinita carriera proprio da March), ed Edwin Coratti (dal futuro vincitore Kosir), fuori nelle qualificazioni Mirko Felicetti (prim degli esclusi), Daniele Bagozza, Maurizio Bormolini e Gabriel Messner. La classifica di coppa vede sempre al comando Fischnaller con 2130 punti contro i 1960 di Promegger e i 1740 di Benjamin Karl, March è quarto con 1660 quando mancano due prove alla conclusione.

    L'aria della Corea rilancia anche le ambizioni di Ester Ledecka. La ceca, campionessa olimpica nel 2018 in questa località ma nel supergigante femminile dello sci alpino e reduce da un Mondiali incolore ad Are, torata sulla tavolta ha ricominciato a dettare legge, precedendo nell'ordine Selina Joerg, l'austriaca Sabine Schoeffmann e l'altra teutonica Caroln Langehorst. Buon quinto posto di Nadya Ochner, eliminata nelle qualificazioni Giulia Gaspari. Ledecka sale coì al primo posto in classifica con 2800 punti davanti a Ochner, che si issa a quota 2350.

    Ordine d'arrivo PGS maschile Cdm PyeongChang (Kor)
    1 KOSIR Zan 1984 SLO
    2 MATHIES Lukas 1991 AUT
    3 PROMMEGGER Andreas 1980 AUT
    4 MARCH Aaron 1986 ITA
    5 LEE Sangho 1995 KOR
    6 PAYER Alexander 1989 AUT
    7 CORATTI Edwin 1991 ITA
    8 FISCHNALLER Roland 1980 ITA
    9 LOGINOV Dmitry 2000 RUS
    10 MASTNAK Tim 1991 SLO

    17 FELICETTI Mirko 1992 ITA
    21 BAGOZZA Daniele 1995 ITA
    41 BORMOLINI Maurizio 1994 ITA
    MESSNER Gabriel 1997 ITA ritirato

    Ordine d'arrivo PGS femminile Cdm PyeongChang (Kor)
    1 LEDECKA Ester 1995 CZE
    2 JOERG Selina 1988 GER
    3 SCHOEFFMANN Sabine 1992 AUT
    4 LANGENHORST Carolin 1996 GER
    5 OCHNER Nadya 1993 ITA
    6 KOTNIK Gloria 1989 SLO
    7 RIEGLER Claudia 1973 AUT
    8 JEONG Haerim 1995 KOR
    9 SOBOLEVA Natalia 1995 RUS
    10 JENNY Ladina 1993 SUI 
  3. Michela Moioli è sempre al vertice dello snowboardcross femminile. A Feldberg, dove è ripresa la Coppa del mondo dopo una pausa lunga un mese e mezzo, l'azzurra centra il podio numero 23 in carriera, chiudendo seconda alle spalle di una leggenda di questo sport come Lindsey Jacobellis. La statunitense riscatta la delusione mondiale, dove era rimasta fuori dalla finale, e dopo aver centrato il miglior tempo nelle qualificazioni conferma anche nelle finali di essere la numero uno conquistando il secondo successo stagionale e il 31esimo in carriera, restando in testa alla classifica generale.

    La Moioli ha superato i quarti con uno scatto finale che le ha permesso di scavalcare Manon Petit Lenoir e Faye Gulini: nella stessa batteria c'era anche l'altra azzurra Francesca Gallina, che ha chiuso al quarto posto ed è stata eliminata. In semifinale la bergamasca ha utilizzato la stessa strategia, con il sorpasso ai danni di Lara Casanova che le ha consentito di superare il turno, finendo alle spalle di Eva Samkova. In finale, invece, ha tenuto a bada la ceca dopo averla sorpassata quasi subito dopo la partenza, ma non è riuscita a impensierire la Jacobellis chiudendo comunque con uno splendido secondo posto.

    Erano uscite ai quarti anche le altre due azzurre Raffaella Brutto, decima nell'ordine d'arrivo finale, e Sofia Belingheri, quindicesima. Domenica 10 febbraio alle ore 10, a Feldberg, è in programma la gara a squadre.


    Ordine d'arrivo snowboardcross femminile Cdm Feldberg (Ger)
    1. JACOBELLIS Lindsey USA
    2. MOIOLI Michela ITA
    3. SAMKOVA Eva CZE
    4. TRESPEUCH Chloe FRA
    5. BANKES Charlotte GBR
    6. PETIT LENOIR Manon FRA
    7. ODINE Meryeta CAN
    8. CASANOVA Lara SUI
    9. PAUL Kristina GER
    10. BRUTTO Raffaella ITA

    14. GALLINA Francesca ITA
    15. BELINGHERI Sofia ITA
  4. Eterno Roland Fischnaller. A 38 anni il veterano degli snowboarder azzurri è medaglia d'argento nello slalom parallelo ai Mondiali di Park City. Per la quinta volta in carriera sale sul podio della rassegna iridata, confermandosi ancora una volta uno dei più grandi interpreti di questo sport: in finale si è arreso a un ragazzo di 19 anni che dà già l'idea di essere un campione assoluto, perché Dmitry Loginov, che non è mai arrivato tra i primi tre in Coppa del mondo e qui in America ha conquistato l'oro prima in gigante e poi in slalom. 

    Capitan Fisch, come lo chiamano in Nazionale, aveva già dato tutto nelle qualificazioni, dove aveva stabilito il miglior tempo, e nei turni precedenti. Agli ottavi ha superato il fortissimo Lukas Mathies che gli ha tenuto testa fino alla fine arrendendosi per 48 centesimi; ai quarti ha piegato con caparbietà il bulgaro Yankov, precedendolo di 33 centesimi dopo una manche avvincente; in semifinale ha rimontato alla grande il tedesco Stefan Baumeister, che nel turno precedente era stato il giustiziere dell'altro azzurro Aaron March. Un cammino esaltante che porta a quattro anche le medaglie dello snowboard azzurro ai Mondiali dopo i bronzi di Michela Moioli ed Emanuel Perathoner nel cross individuale e l'argento della coppia Moioli-Visintin nel team event.  

    Rispetto alla gara di gigante di lunedì, l'Italia offre nel complesso una grandissima prova. March chiude quinto cedendo ai quarti a Baumeister, che poi conquista il suo secondo bronzo consecutivo; Daniele Bagozza è dodicesimo dopo aver reso la vita difficile ad Andreas Promegger agli ottavi finendogli dietro per appena 50 centesimi, mentre Maurizio Bormolini purtroppo non ha superato le qualificazioni.

    Nella gara femminile è stata eliminata agli ottavi Nadya Ochner, battuta per 1"68 da Sabine Schoeffmann, leader della classifica di specialità in Coppa del mondo, dopo aver sbagliato nelle prime porte: l'azzurra chiude pertanto dodicesima ed è il suo miglior risultato in carriera ai Mondiali. L'oro è andato alla svizzera Julie Zogg, per la prima volta campionessa del mondo, argento a sorpresa l'ucraina Annamari Dancha, bronzo alla tedesca Ramona Hofmeister.

    Ordine d'arrivo PSL maschile Mondiali Park City (Usa)
    1. LOGINOV Dmitry RUS
    2. FISCHNALLER Roland ITA
    3. BAUMEISTER Stefan GER
    4. SARSEMBAEV Dmitry RUS
    5. MARCH Aaron ITA

    6. PROMEGGER Andreas AUT
    7. YANKOV Radoslav BUL
    8. AUNER Arvid AUT
    9. CAVIEZEL Dario SUI
    10. KOSIR Zan SLO

    12. BAGOZZA Daniele ITA
    BORMOLINI Maurizio ITA ritirato

    Ottavi di finale PSL maschile Mondiali Park City (Usa)
    BAUMEISTER Stefan GER b. KAMINO Shinnosuke JPN +2.04
    MARCH Aaron ITA b. HUPFAUER Christian GER +1.32
    YANKOV Radoslav BUL b. KOSIR Zan SLO squalificato
    FISCHNALLER Roland ITA b. MATHIES Lukas AUT +0.48
    AUNER Arvid AUT b. CAVIEZEL Dario SUI squalificato
    SARSEMBAEV Dmitry RUS b. KARL Benjamin AUT +1.69
    PROMMEGGER Andreas AUT b. BAGOZZA Daniele ITA+0.50
    LOGINOV Dmitry RUS b. BURNS Robert USA +0.62

    Risultati quarti
    BAUMEISTER Stefan GER b. MARCH Aaron ITA+1.04
    FISCHNALLER Roland ITA b. YANKOV Radoslav BUL +0.33 
    SARSEMBAEV Dmitry RUS b. AUNER Arvid AUT +0.54
    LOGINOV Dmitry RUS b. PROMMEGGER Andreas AUT +1.86

    Risultati semifinali
    FISCHNALLER Roland ITAb. BAUMEISTER Stefan GER +0.18
    LOGINOV Dmitry RUS b. SARSEMBAEV Dmitry RUS +1.85

    Small Final
    BAUMEISTER Stefan GER b. SARSEMBAEV Dmitry RUS ritirato

    Big final
    LOGINOV Dmitry RUS b. FISCHNALLER Roland ITA squalificato

    Ordine d'arrivo PSL femminile Mondiali Park City (Usa)
    1. ZOGG Julie
    2. DANCHA Annamari UKR
    3. HOFMEISTER Ramona Theresia GER
    4. VALOVA Maria RUS
    5. JOERG Selina GER
    6. KUMMER Patrizia SUI
    7. SCHOEFFMMAN Sabine AUT
    8. KROL Alexandra POL
    9. LOCH Cheyenne GER
    10. ULBING Daniela AUT

    12. OCHNER Nadya ITA

    Ottavi di finale PSL femminile Mondiali Park City (Usa)
    ZOGG Julie SUI b. SOBOLEVA Natalia RUS +1.36
    KUMMER Patrizia SUI b. JENNY Ladina SUI squalificata
    VALOVA Maria RUS b. ULBING Daniela AUT +1.14
    JOERG Selina GER b. ZANG Ruxin CHN +1.67
    DANCHA Annamari UKR b. LOCH Cheyenne GER +4.14
    KROL Aleksandra POL b. BYKOVA Milena RUS +0.95
    SCHOEFFMANN Sabine AUT b. OCHNER Nadya ITA +1.68
    HOFMEISTER Ramona Theresia GER b. BAUMGARTNER Nicole SUI +0.62

    Risultati quarti
    ZOGG Julie SUI b. KUMMER Patrizia SUI +0.47
    VALOVA Maria RUS b. JOERG Selina GER +12.72
    DANCHA Annamari UKR b. KROL Aleksandra POL +2.23
    HOFMEISTER Ramona Theresia GER b. SCHOEFFMANN Sabine AUT +0.39

    Risultati semifinali
    ZOGG Julie SUI b. VALOVA Maria RUS +11.15
    DANCHA Annamari UKR b. HOFMEISTER Ramona Theresia GER + 1.19

    Small Final
    HOFMEISTER Ramona Theresia GER b. VALOVA Maria RUS +0.90 

    Big final
    ZOGG Julie SUI b. DANCHA Annamari UKR +0.85

    FISCHNALLER Roland argento 5 2 2019
  5. Arriva la terza medaglia per l'Italia nei Mondiali di Park City. La coppia formata da Michela Moioli e Omar Visintin ha conquistato l'argento nella big final della gara a squadre di snowboardcross vinta dai padroni casa Mick Dierdorff e Lindsey Jacobellis, con i tedeschi Paul Berg e Hanna Ihedioha sull'ultimo gradino del podio a scapito di Emanuel Perathoner e Franscea Gallina, autori di un'altra grande prova. Un risultato molto importante, visto che questa specialità entrerà nel programma olimpico di Pechino 2022. Fuori invece nei quarti di finale Raffaella Brutto e Michele Godino.

    Le parole di Michela Moioli: "Sono molto contenta, sono venuta negli Stati Uniti per conquistare due medaglie e ci sono riuscita, adesso me la voglio godere in Coppa del mondo. In pista ci sono tante avversarie, arrivare in finale è già tanto e fare medaglie ancora di più. Tante volte la gente dà tutto per scontato ma non è così'".

    Omar Visintin: "È il giusto riscatto dopo la gara individuale, erano dieci anni che aspettavo questa medaglia, in cinque Mondiali non ci sono mai riuscito. Pure l'altro giorno era andata male per uno stupidissimo errore, ho cercato il riscatto anche per lo staff che mi ha dato fiducia. Ringrazio anche Michela che nei quarti di finale è riuscita a rimontare dopo che ero caduto, se fosse stata una gara individuale sarei stato eliminato".

    Soddisfatto il direttore tecnico Cesare Pisoni: "Questa specialità sarà olimpica a Pechino 2022, per cui il risultato di oggi è importantissimo. Abbiamo avuto la conferma di essere un grande gruppo, in grado di arrivare in finale con due team, siamo stati più forti anche di un'organizzazione che ha dimostrato enormi lacune in questi giorni di competizioni. tre medaglie in tre gare sono già adesso un bilancio estremamente positivo e possiamo ancora consolidare il nostro bottino".

    Ordine d'arrivo team event Mondiali snowboardcross Park City (Usa)
    1 USA 1 (DIERDORFF Mick/JACOBELLIS Lindsey)
    2 ITALIA 1 (VISINTIN Omar/MOIOLI Michela)
    3 GERMANIA 1 (BERG Paul/IHEDIOHA Hanna)
    4 ITALIA 2 (PERATHONER Emanuel/GALLINA Francesca)
    5 FRANCIA 1 (BOZZOLO Loan/TRESPEUCH Chloe)
    6 CANADA 2 (BROCHU Baptiste/BRENNEMAN Carle)
    7 FRANCIA 2 (SURGET Merlin/MOENNE LOCCOZ Nelly)
    8 SVIZZERA 1 (KOBLET Kalle/CASANOVA Lara)
    9 USA 2 (VEDDER Jake/GASKILL Stacy)
    10 CANADA 1 (GRONDIN Eliot/ODINE Meryeta)

    12 ITALIA 3 (GODINO Michele/BRUTTO Raffaella)
  6. Michela Moioli torna a casa con un'altra medaglia mondiale, sempre dello stesso colore. Dopo i bronzi conquistati nel 2015 a Kreischberg e nel 2017 in Sierra Nevada, la bergamasca si ripete anche a Solitude chiudendo al terzo posto la finale dietro la favoritissima Eva Samkova e la britannica Charlotte Bankes. L'azzurra è arrivata negli Stati Uniti forte dell'oro olimpico conquistato a PyeongChang, ma la sua stagione è cominciata in salita con un infortunio che l'ha bloccata nel pieno della preparazione e questo risultato è il premio alla sua voglia di restare sempre al vertice.

    A Cervinia, nell'opening stagionale di Coppa del mondo, Moioli era uscita nella prima gara, poi si era riscattata nella seconda salendo sul terzo gradino del podio. Qui si è ripetuta, vincendo la propria batteria ai quarti e chiudendo alle spalle della Samkova in semifinale, prima di prendersi la sua terza medaglia mondiale di fila. La ceca, miglior tempo nelle qualificazioni, è tornata imbattibile come a Sochi 2014 e ha colmato un vuoto nella sua bacheca conquistando il primo titolo iridato. Charlotte Bankes si è dimostrata un osso duro e dopo sei podi di Coppa del mondo, ha portato a casa il primo podio mondiale. Peccato per Francesca Gallina che pure aveva fatto vittime illustri nei turni precedenti, come la francese Nelly Moenne Loccoz, ma in finale ha chiuso quarta a un passo dal podio. Ma le premesse di inizio stagione, quando sembrava che potesse lottare con le big, sono state rispettate.

    Buon Mondiale anche per Raffaella Brutto, che chiude sesta con il secondo posto nella small final dietro Lindsey Jacobellis. Sofia Belingheri, invece, è andata fuori ai quarti chiudendo al quarto posto nella sua heat. Ma con quattro atlete su quattro nella fase a eliminazione diretta, due in finale, una a medaglia e tre nelle prime sei, l'Italia ha dimostrato di avere una grande squadra.

    Ordine d'arrivo snowboardcross femminile Mondiali Solitude (Usa)
    1. SAMKOVA Eva 1993 CZE (medaglia d'oro)
    2. BANKES Charlotte 1995 GBR (medaglia d'argento)
    3. MOIOLI Michela 1995 ITA (medaglia di bronzo)
    4. GALLINA Francesca 1996 ITA
    5. JACOBELLIS Lindsey 1985 USA
    6. BRUTTO Raffaella 1988 ITA
    7. TRESPEUCH Chloe 1994FRA
    8. BRENNEMAN Carle 1989 CAN
    9. MOENNE LOCCOZ Noelly 1990 FRA
    10. CASANOVA Lara 1996 SUI

    15. BELINGHERI Sofia 1995 ITA
  7. Prima volta da sogno. A 32 anni Emanuel Perathoner conquista una medaglia ai Mondiali di Solitude chiudendo al terzo posto la finale dello snowboardcross maschile. Non ci era mai riuscito, è uno straordinario premio per la sua già bellissima carriera che in questa stagione sta toccando l'apice con il primo trionfo in Coppa del mondo e ora lo splendido bronzo iridato.

    Dopo aver ottenuto il miglior tempo nelle qualificazioni, l'azzurro è arrivato in finale dopo aver dominato la propria batteria in ciascun turno. Perathoner, arrivato negli Stati Uniti forte del successo nella seconda gara di Coppa del mondo disputata a dicembre a Cervinia, ha superato in scioltezza gli ottavi restando in testa dall'inizio alla fine e precedendo i rivali Adam Lambert, Stevan Williams e Regino Hernandez, poi ha fatto lo stesso in quello successivo avendo la meglio su Leon Beckhaus, Adam Lambert e Nick Baumgartner e infine ha domato i rivali Lucas Eguibar, Leon Beckhaus e Baptiste Brochu in semifinale. In finale è partito quarto, è rimasto in coda fino al secondo intermedio, poi è riuscito a sorpassare lo spagnolo Lucas Eguibar salendo meritatamente sul podio dopo due giorni da mattatore. L'oro è andato allo statunitense Mick Dierdorff per la gioia del pubblico locale: qui è arrivato al top, ma resta una sorpresa perché in carriera non ha mai vinto neppure in Coppa del mondo. Argento all'austriaco Hanno Douschan, anche lui mezza rivelazione e alla prima medaglia mondiale.

    Fuori agli ottavi gli altri tre italiani: nella quarta batteria Michele Godino ha dato vita a un duello avvincente per il secondo posto con il canadese Baptiste Brochu, è riuscito a scavalcarlo al secondo intermedio, ma nel finale ha subito il controsorpasso finendo terzo. Nell'ultima heat, invece, Omar Visintin e Fabio Cordi hanno chiuso rispettivamente terzo e quarto, eliminati dallo statunitense Mick Dierdorff e dal francese Loan Bozzolo.

    Ordine d'arrivo snowboardcross maschile Mondiali Solitude (Usa)
    1. DIERDORFF Mick 1991 USA
    2. DOUSCHAN Hanno 1989 AUT
    3. PERATHONER Emanuel 1986 ITA
    4. EGUIBAR Lucas 1994 ESP
    5. VEDDER Jake 1998 USA
    6. BROCHU Baptiste 1994 CAN
    7. BERG Paul 1991 GER
    8. BECKHAUS Leon GER
    9. PULLIN Alex 1987 AUS
    10. BOZZOLO Loan 1999 FRA

    18. VISINTIN Omar 1989 ITA
    23. GODINO Michele 1992 ITA
    32. CORDI Fabio 1988 ITA
  8. Ci siamo. Non si lotta ancora per le medaglie, ma oggi, a Solitude, sono ominciati i Mondiali di snowboard con le qualificazioni del cross. Sono scesi in pista prima gli uomini e successivamente le donne, con un bilancio di otto promossi su otto: nella prova maschile Fabio Cordi, Michele Godino, Emanuel Perathoner (con il miglior tempo) e Omar Visintin, in quella femminile Sofia Belingheri, Raffaella Brutto, Francesca Gallina e la campionessa olimpica in carica Michela Moioli. Le finali si disputeranno venerdì 1 febbraio, mentre domenica 3 è in programma la gara a squadre.

    Gli azzurri (come d'altronde i loro rivali) arrivano all'appuntamento più importante dell'anno con una sola tappa di Coppa del mondo alle spalle, quella disputata a Cervinia tra il 20 e il 22 dicembre, quando furono disputate due gare una dietro l'altra. In quell'occasione arrivarono ben tre podi: il secondo posto di Omar Visintin nella finale maschile della prima giornata, il trionfo di Emanuel Perathoner e il terzo posto di Michela Moioli nella seconda.

    Nella storia della specialità, gli azzurri vantano tre medaglie, due conquistate da Michela Moioli, che vinse il bronzo nel 2015 a Kreischberg e nel 2017 in Sierra Nevada, una da Luca Matteotti che sempre nel 2015 fu oro nella gara maschile. Nei giorni successivi entreranno in scena anche gli atleti italiani convocati negli Stati Uniti per le altre discipline: per gigante e slalom parallelo Daniele Bagozza, Roland Fischnaller, Aaron March e Nadya Ochner, cui si uniranno Edwin Coratti solo per il gigante e Maurizio Bormolini solo per lo slalom; Loris Framarin, Alberto Maffei ed Emil Zulian per slopestyle e big air, con l'aggiunta di Emiliano Lauzi nello slopestyle e Nicola Liviero nel big air.

    Ecco il programma dei Mondiali di snowboard (orari italiani)
    Giovedì 31 gennaio, ore 17:40 - Qualificazioni SBX maschile
    Giovedì 31 gennaio, ore 20:20 - Qualificazioni SBX femminile
    Venerdì 1 febbraio, ore 19:00 - Finali SBX maschile
    Venerdì 1 febbraio, ore 19:00 - Finali SBX maschile
    Domenica 3 febbraio, ore 19.00 - SBX gara a squadre
    Lunedì 4 febbraio, ore 17.00 - Qualificazioni PGS maschile e femminile
    Lunedì 4 febbraio, ore 21.00 - Finali PGS maschile e femminile
    Martedì 5 febbraio, ore 17.00 - Qualificazioni PSL maschile e femminile
    Martedì 5 febbraio, ore 17.40 - Big Air femminile
    Martedì 5 febbraio, ore 20.00 - Big Air maschile
    Martedì 5 febbraio, ore 21.00 - Finali PSL maschile e femminile
    Mercoledì 6 febbraio, ore 17.10 - Qualificazioni Halfpipe femminile
    Mercoledì 6 febbraio, ore 19.30 - Qualificazioni Halfpipe maschile
    Venerdì 8 febbraio, ore 19.00 - Finali Halfpipe femminile e maschile
    Sabato 9 febbraio, ore 17.50 - Qualificazioni Slopestyle femminile
    Sabato 9 febbraio, ore 20.40 - Qualificazioni Slopestyle maschile
    Domenica 10 febbraio, ore 19:00 - Finali Slopestyle maschile e femminile
  9. Il Presidente Flavio Roda ha ufficializzato con delibera numero 67 del 21 gennaio 2019 la spedizione italiana per i Mondiali statunitensi di Park City che si disputeranno dal 31 gennaio al 10 febbraio. In palio i titoli nello snowboardcross, snowbardcross a squadre, big air, slopestyle, gigante parallelo, slalom parallelo e halfpipe, ecco la pista completa divisa per disciplina.

    SNOWBOARDCROSS UOMINI
    - Cordi Fabio
    - Godino Michele
    - Perathoner Emanuel
    - Visintin Omar

    SNOWBOARDCROSS DONNE
    - Belingheri Sofia
    - Brutto Raffaella
    - Gallina Francesca
    - Moioli Michela

    SLOPESTYLE UOMINI
    - Framarin Loris
    - Lauzi Emiliano
    - Maffei Alberto
    - Zulian Emil

    BIG AIR UOMINI
    - Framarin Loris
    - Maffei Alberto
    - Liviero Nicola
    - Zulian Emil

    GIGANTE PARALLELO UOMINI
    - Bagozza Daniele
    - Coratti Edwin
    - Fischnaller Roland
    - March Aaron

    GIGANTE PARALLELO DONNE
    - Ochner Nadya

    SLALOM PARALLELO UOMINI
    - Bagozza Daniele
    - Bormolini Maurizio
    - Fischnaller Roland
    - March Aaron

    SLALOM PARALLELO DONNE
    - Ochner Nadya

    Il programma completo delle gare che assegneranno le medaglie:
    Gio. 31/01 - Qualificazioni SBX maschile e femminile
    Ven. 01/02 - Finale SBX maschile e femminile - ore 19.00 italiane
    Dom. 03/02 - Finale SBX a squadre mista - ore 19.00 italiane
    Lun. 04/02 - Qualificazioni e finale PGS maschile e femminile - ore 21.00 italiane
    Mar. 05/02 - Qualificazioni e finale PSL maschile e femminile - ore 21.00 italiane
    Mer. 06/02 - Finale BA maschile e femminile - ore 03.00 italiane
    Mer. 06/02 - Qualificazioni HP maschile e femminile
    Ven. 08/02 - Finale HP maschile e femminile - ore 19.00 italiane
    Sab. 09/02 - Qualificazioni SS maschile e femminile
    Dom. 10/02 - Finale SS maschile e femminile - ore 19.00 italiane
  10. L'impressione di una giornata trionfale si era avuta al mattino, quando l'Italia aveva piazzato sei atleti agli ottavi di finale. Che potesse concludersi con una magnifica doppietta, però, non era facilmente pronosticabile. Nel gigante parallelo della Coppa del mondo di snowboard, Rogla si colora d'azzurro: Edwin Coratti trionfa in finale battendo il suo compagno di squadra più giovane Daniele Bagozza che a 23 anni conquista il suo primo podio in carriera. Per lo snowboard italiano un risultato straordinario, anche perché il numero di podi complessivi, compreso il cross, sale a otto, con otto atleti diversi (gli altri sono Fischnaller, Ochner, March, Moioli, Visintin e Perathoner).

    Coratti, 27enne delle Fiamme Oro, aveva già vinto a Winterberg nel 2016, anche all'epoca in una finale tutta azzurra (ma nello slalom) contro Roland Fischnaller. L'anno scorso è salito ben cinque volte sul podio in una stagione per lui straordinaria, qui lo fa per la prima volta direttamente sul gradino più alto. Aveva superato le qualificazioni con il quarto tempo, poi ha vinto il derby con Maurizio Bormolini agli ottavi precedendolo di 61 centesimi, ha piegato per appena dieci centesimi lo svizzero Dufour ai quarti e il capolavoro l'ha compiuto in semifinale superando un campione come Nevin Galmarini, oro olimpico a PyeongChang. In finale, come detto, ha superato un altro compagno di squadra, quel Bagozza che fino a oggi era al massimo arrivato quindicesimo e qui si è superato, prima sfruttando l'errore di Promegger ai quarti e poi battendo un altro grande interprete di questo sport come Marguc in semifinale. 

    Un altro aspetto straordinario di questa giornata, per l'Italia, è che in testa alla classifica generale del gigante c'è un altro atleta, il veterano del gruppo Roland Fischnaller, a quota 1810 contro i 1590 di Galmarini e i 1520 di Benjamin Karl, mentre nella graduatoria complessiva del parallelo l'altoatesino è terzo dietro gli stessi Karl e Galmarini. Fischnaller era arrivato alla fase a eliminazione diretta con il miglior tempo, ha avuto la sfortuna di trovare il russo Sobolev al primo turno e poi Galmarini: due grandi atleti, ai quarti ha pagato lo sforzo fatto in precedenza, ma ha chiuso comunque quinto. Sono usciti agli ottavi, invece, Aaron March (battuto da Marguc) e Mirko Felicetti (sconfitto anche lui da Galmarini), rispettivamente decimo e nono nell'ordine d'arrivo conclusivo, oltre al già citato Bormolini, 13°. L'unico a fermarsi prima era stato Gabriel Messner,  48° nelle qualificazioni. Il prossimo weekend, a Mosca, altra tappa di Coppa del mondo con slalom parallelo e gara a squadre.

    Ordine d'arrivo PGS maschile Cdm Rogla (Slo)
    1 CORATTI Edwin 1991 ITA 
    2 BAGOZZA Daniele 1995 ITA 
    3 MARGUC Rok 1986 SLO
    4 GALMARINI Nevin 1986 SUI 
    5 FISCHNALLER Roland 1980 ITA 
    6 LOGINOV Dmitry RUS 
    7 PROMMEGGER Andreas 1980 AUT 
    8 DUFOUR Sylvain 1982 FRA 
    9 FELICETTI Mirko 1992 ITA
    10 MARCH Aaron 1986 ITA 

    13 BORMOLINI Maurizio 1994 ITA 
    48 MESSNER Gabriel 1997 ITA