Ski news: Biathlon

  1. Archiviati i Mondiali di Anterselva, forieri di grandi successi per l'Italia, è la volta dei Campionati Europei, che prenderanno il via mercoledì 26 febbraio a Minsk-Raubichi, la località scelta al posto della rinunciataria Otepaa (Estonia). Otto le gare in programma fino al prossimo 1 marzo: si comincerà con le supersprint, per poi proseguire giovedì con la consueta staffetta mista e la staffetta mista singola. Venerdì tutti a riposo prima del gran finale: sabato le sprint promettono grande spettacolo, mentre a chiudere la manifestazione saranno due pursuit, con l'ultima al via domenica alle ore 12,30.

    L'Italia andrà a caccia di medaglie in Bielorussia con i seguenti sette biatleti scelti dal direttore tecnico Fabrizio Curtaz: Saverio Zini, Thierry Chenal, Giuseppe Montello, Daniele Cappellari, Irene Lardschneider, Alexia Runggaldier e Nicole Gontier. La squadra resterà a Minsk anche la settimana successiva per prendere parte all'ultimo appuntamento stagionale dell'Ibu Cup: dal 4 al 7 marzo infatti, si svolgeranno le sei prove finali che decreteranno i vincitori della competizione.
  2. Dorothea Wierer ha chiuso i Mondiali di Anterselva così come li aveva cominciati, ossia con una medaglia d'argento. In forma come mai prima, l'altoatesina ha dimostrato tutta la sua superiorità anche nella Mass Start conquistando un prestigioso secondo posto. Solo una scatenata Marte Roeiseland è riuscita a fare meglio oggi al termine di un duello palpitante durato fino a pochi metri dall'arrivo. Dorothea può ormai sedersi definitivamente al tavolo delle leggende degli sport invernali: la sua grandezza è stata confermata anche in questa rassegna iridata conclusa con ben quattro medaglie, due d'oro e due d'argento.

    Quelle d'oro potevano essere tre, ma è vietato ogni tipo di rimpianto: la 29enne delle Fiamme Gialle ci ha messo cuore e testa anche oggi ed è giusto celebrarla senza se e senza ma. Un risultato giunto dopo una grande rimonta, alla quale è stata costretta a causa di un errore fatto registrare nella prima serie di tiro. Pian piano Wierer è risalita ed è tornata con le migliori, riuscendo addirittura ad uscire per prima dopo l'ultimo poligono. Lei commette un errore, Oeberg e Simon però fanno peggio: l'ennesima impresa sembra a portata di mano ma ecco scorgersi Roeiseland. La norvegese, attardata di 14"4, è formidabile sugli sci e con grande forza si prende la vetta. Dorothea cerca di combattere ma la stanchezza si fa sentire: è seconda. Il pubblico la accoglie al traguardo con una ovazione meritatissima: è il minimo per una biatleta che rimarrà negli annali.

    Ordine d'arrivo Mass Start femminile Mondiali Anterselva:
    1. M. Roiseland NOR 2 39:14.0
    2. D. Wierer ITA 3 +20.7
    3. H. Oeberg SWE 3 +26.1
    4. M. Hojnisz-Starega POL 2 +29.1
    5. J. Simon FRA 2 +45.1
    6. E. Yurlova-Percht RUS 2 +52.0
    7. T. Eckhoff NOR 4 +1:00.2
    8. F. Preuss GER 3 +1:00.3
    9. L. Hauser AUT 2 +1:02.5
    10. A. Bescond FRA 3 +1:21.3

    30. L. Vittozzi ITA 9 +4:58.1
  3. Le parole di Dorothea Wierer al termine della Mass Start femminile dispuatata ai Mondiali di Anterselva.

    Dorothea Wierer: "Già la prossima settimana sarà ricca di impegni, avrò molto da fare ma cercherò di riposarmi il più possibile. Devo restare al massimo per cercare di vincere la classifica generale ma la concorrenza resta tantissima. Questo Mondiale è passato velocemente, ancora non realizzato che sia finito. Adesso andrò a casa per staccare anche a mentalmente, lunedì prossimo partiremo per la Repubblica Ceca. Non pensavo che la rassegna iridata andasse così bene, stavo conducendo una stagione buona e sono arrivata qui da seconda nella generale. Non è stato facile gestire la pressione e tutti gli impegni che ti porta il disputare un Mondiale in casa, dopo il primo oro mi sono tolta un peso facendo il Mondiale che volevo sin dall'inizio. Mi dispiace per oggi perchè avevo finito le energie, è un peccato per l'errore commesso nell'ultimo poligono prima del traguardo. Roeiseland ne ha fatti zero e quindi le è uscita carichissima, io ho provato a fare il massimo. Non riuscivo più a spingere, i materiali erano buoni e c'è da considerare anche la neve diversa rispetto ai giorni scorsi, era più difficile sciare. Prova comunque positiva anche se i tre errori sono stati troppi".
  4. Mancava solo lui e proprio nell'ultima gara dei Mondiali di Anterselva Johannes Boe ha tirato fuori dal cilindro la gara perfetta conquistando un meritato oro nella Mass Start. In un format dopo la precisione dal poligono fa tutto, lo scandinavo ha centrato tutti i bersagli vincendo meritatamente: impossibile per Fillon Maillet, che aveva sul gruppone tre errori, riprenderlo. Il transalpino ha però dato vita ad un bel duello con il compagno di squadra Emilie Jacqueline, il quale ha avuto la peggio fermandosi in terza posizione con il conseguente bronzo. Il podio della prova finale dei Mondiali rappresenta al meglio anche il medagliere finale della rassegna, con la Norvegia in testa con undici medaglie (sei ori) seguita dalla Francia a quota otto. Terza l'Italia con quattro medaglie, quasi tutte firmate da Dorothea Wierer. Nella staffetta però, ci hanno messo molto del loro anche Lukas Hofer e Dominik Windisch, oggi un po' attardati al traguardo. Il 30enne dell'Esercito è giunto 14esimo con tre errori, gli stessi commesso dal fassano, fermo però in 18esima posizione a 2'22"8 dal leader.

    Ordine d'arrivo Mass Start maschile Mondiali Anterselva (Ita):
    1. J.T. Boe NOR 0 38:09.5
    2. Q. Fillon Maillet FRA 3 +42.0
    3. E. Jacquelin FRA 2 +55.0
    4. T. Boe NOR 2 +55.6
    5. S. Desthieux FRA 1 +1:03.7
    6. F. Leitner AUT 3 +1:06.7
    7. M. Fourcade FRA 3 +1:13.1
    8. J. Dale NOR 3 +1:17.1
    9. J. Eberhard AUT 4 +1:19.6
    10. J.Kuehn GER 4 +1:25.2

    14. D. Windisch ITA 3 +1:47.1
    18. L. Hofer ITA 3 +2:22.8
  5. Le quattro medaglie raccolte da Dorothea Wierer ai Mondiali di Anterselva, l'ultima l'argento nella Mass Start, hanno fatto crescere sensibilmente il medagliere azzurro della rassegna iridata che adesso tocca quota 31. Ecco il quadro completo.  

    1979 Ruhpolding (Ger) - bronzo Luigi Weiss 10 km maschile
    1985 Ruhpolding (Ger) - bronzo Johann Passler 10 km maschile
    1986 Holmenkollen (Nor) - bronzo staffetta maschile 4x7,5 km (Kiem-Taschler-Passler-Zingerle)
    1990 Kontiolahti (Fin) - oro staffetta 4x7,5 km maschile (Carrara-Pallhuber-Passler-Zingerle)
    1991 Lahti (Fin) - oro competizione a squadre (Leitgeb-Taschler-Demetz-Pallhuber)
    1993 Borovetz (Bul) - oro Andreas Zingerle 20 km maschile
    1993 Borovetz (Bul) - oro staffetta maschile 4x7,5 km (Pallhuber-Passler-Carrara-Zingerle)
    1994 Canmore (Can) - oro staffetta maschile 4x7,5 km (Carrara-Leitgeb-Zingerle-Pallhuber)
    1996 Ruhpolding (Ger) - bronzo René Cattarinussi 10 km sprint maschile
    1996 Ruhpolding (Ger) - bronzo staffetta maschile 10 km sprint (Cattarinussi-Leitgeb-Carrara-Favre)
    1997 Osrblie (Svk) - oro Wilfried Pallhuber 10 km sprint maschile
    1997 Osrblie (Svk) - argento René Cattarinussi 10 km sprint maschile
    1997 Osrblie (Svk) - bronzo staffetta maschile 4x7,5 km (Cattarinussi-Pallhuber-Favre-Carrara)
    1999 Kontiolahti (Fin) - argento Patrick Favre 10 km sprint maschile
    2000 Holmenkollen (Nor) - bronzo René Cattarinussi 10 km sprint maschile
    2001 Bled-Pokljuka (Slo) - argento René Cattarinussi 10 km sprint maschile
    2011 Khanty Mansiysk (Rus) – bronzo Lukas Hofer mass start maschile
    2013 Nove Mesto (Cze) – bronzo staffetta femminile – Wierer/Gontier/Ponza/Oberhofer
    2015 Kontiolahti (Fin) – Bronzo staffetta femminile – Vittozzi/Wierer/Gontier/Oberhofer
    2015 Kontiolahti (Fin) – Bronzo Karin Oberhofer mass start femminile
    2016 Oslo (Nor) – Argento Dorothea Wierer pursuit femminile
    2017 Hochfilzen (Aut) – Bronzo Alexia Runggaldier individuale femminile
    2019 Oestersund (Sve) - Oro Dorothea Wierer mass start femminile
    2019 Oestersund (Sve) - Oro Dominik Windisch mass start maschile
    2019 Oestersund (Sve) - Argento Lisa Vittozzi individuale femminile
    2019 Oestersund (Sve) - Argento Dorothea Wierer/Lukas Hofer staffetta single mixed
    2019 Oestersund (Sve) - Bronzo Lisa Vittozzi/Dorothea Wierer/Lukas Hofer/Dominik Windisch staffetta mista
    2020 Anterselva (Ita) - Argento Lisa Vittozzi/Dorothea Wierer/Lukas Hofer/Dominik Windisch staffetta mista
    2020 Anterselva (Ita) - Oro Dorothea Wierer pursuit femminile
    2020 Anterselva (Ita) - Oro Dorothea Wierer individuale femminile
    2020 Anterselva (Ita) - Argento Dorothea Wierer Mass Start femminile
  6. Un entusiasmante duello Francia-Germania ha caratterizzato la staffetta maschile ai Mondiali di Anterselva nel penultimo giorno di gare. I due team hanno battagliato sin dal primo poligono restando sempre vicini: la svolta è arrivata nell'ultima frazione quando a fronteggiarsi erano Quentin Fillon Maillet da una parte e Benedikt Doll dall'altra: quest'ultimo ha mandato all'aria tutte le chance di vittoria dei teutonici usando ben sei ricariche con tanto di giro di penalità. Scontato il successo finale dei transalpini, tornati a vincere nel format 19 anni dopo. Ma non è finita qui: a rifarsi sotto nel finale è pure la Norvegia con l'arrembante Johannes Boe, il quale rimonta e si piazza secondo lasciando alla Germania solo il bronzo.

    Molto soddisfacente il settimo posto dell'Italia, con Lukas Hofer e Dominik Windisch sugli scudi, una ottima notizia in vista della Mass Start di chiusura. Il fassano ha gestito bene la prima frazione chiudendo al terzo posto (ancora bene sugli sci), mentre il 30enne dell'Esercito ha recuperato terreno nella parte conclusiva della prova facendo segnare appena due errori. In mezzo Thomas Bormolini e Daniele Cappellari hanno fatto il possibile per non perdere troppo tempo cavandosela più che discretamente nelle serie di tiro (solo tre bersagli mancati su venti). L'appuntamento è per le le ore 15 di domenica con la 15 km maschile.

    LE PAROLE DEGLI AZZURRI AL TRAGUARDO

    Ordine d'arrivo staffetta maschile Mondiali Anterselva (Ita):
    1. FRANCIA 0+4 1:12:35.9
    2. NORVEGIA 1+12 +21.5
    3. GERMANIA 1+8 +36.2
    4. RUSSIA 0+9 +1:44.7
    5. SLOVENIA 0+8 +1:45.8

    7. ITALIA (Hofer L./Bormolini T./Cappellari D./Windisch D.) 0+9 +2:32.0
  7. Ancora un oro, il terzo in otto giorni di gare ai Mondiali di Anterselva. La Norvegia continua a fare incetta di medaglie, questa volta grazie al quartetto tutto femminile composto da Solemdal, Trandrevold, Eckhoff e Roeiseland. Le scandinave hanno mostrato ancora una volta tutte le loro risorse, ma un plauso particolare va all'ultima frazionista, Marte Roeiseland, letteralmente spaziale. Oro nella sprint dello scorso 14 febbraio, Roeiseland ha portato la Norvegia dal terzo al primo posto soprattutto grazie ad una prova super nei due poligoni dove ha centrato tutti e dieci i bersagli confermando il suo grande stato di forma. L'argento è andato alla Germania, staccata di 10"7, mentre l'Ucraina può festeggiare il bronzo con otto ricariche e nessun giro di penalità.

    Gara dal doppio volto invece in casa Italia: strepitosa nella prima metà, difficile nella seconda parte. Una rinata Lisa Vittozzi fa il vuoto all'inizio staccando la Russia di ben 24 secondi, poi entra in scena Wierer che incrementa il vantaggio in maniera importante: le due al poligono sembrano di un altro pianeta per velocità di tiro e precisione. Sanfilippo eredita una situazione ottima (un minuto il vantaggio sulla concorrenza), si difende bene nella prima serie ma nello shooting 6 tutto si complica e infatti scattano i due giri di penalità. Il ritardo si fa importante, poi Carrara fa quel che può per arrivare al traguardo: il decimo posto finale lascia un grande rammarico.

    Ordine d'arrivo staffetta femminile Mondiali Anterselva (Ita):
    1. NORVEGIA 1+9 1:07:05.7
    2. GERMANIA 0+9 +10.7
    3. UCRAINA 0+8 +18.4
    4. REPUBBLICA CECA 0+10 +31.1
    5. SVEZIA 1+11 +44.9

    10. ITALIA (Vittozzi L./Wierer D./Sanfilippo F./Carrara M.) 3+12 +2:29.4
  8. Lisa Vittozzi: "Oggi ci tenevo a fare bene, vengo da un periodo tutt'altro che facile e ci tenevo a riscattarmi con una prova convincente dimostrando di avere il fuoco dentro. Le staffette mi caricano molto, mi sento più responsabile giocando insieme ai miei compagni. L'obiettivo è di ripetermi anche domani per concludere al meglio questi Mondiali".

    Dorothea Wierer: "Questo format funziona così, bisogna correre in quattro e può succedere di tutto. La strategia di partire con la Vittozzi e poi con la sottiscritta mi è sembrata corretta: se parti male e perdi qualcosa all'inizio poi non recuperi più. Anzi è peggio perchè le successive ragazze devono spingere sugli sci in maniera importante ed aumentano le possibilità di sbagliare al poligono. Sono pienamente d'accordo con la scelta fatta".

    Michela Carrara: "Sono partita nella quarta frazione con avversarie molto forti e la situazione ereditata mi permettava comunque di lottare per qualcosa di importante. Ho cercato di fare qualcosa sempre senza tirare troppo sugli sci: purtroppo ho sbagliato a terra, ho dovuto fare il giro di penalità ed è finita lì. Mi spiace molto, ho cercato di fare il mio senza avere troppa pressione. E' stato molto bello correre qui, certo non sono soddisfatta della mia gara, è stata la peggiore staffetta della mia stagione ma è una esperienza che mi porterò dietro.
  9. Secondo e ultimo giorno di riposo ai Mondiali di biathlon di Anterselva, che si preparano al gran finale, con le due staffette di sabato 22 febbraio (donne alle 11.45, uomini alle 14.45) e le mass start di domenica 23 febbraio (wierer e Vittozzi in gara alle ore 12.30, Hofer e Windisch impegnati alle ore 15). La squadre azzurre per le prove a squadre saranno composto con il seguente ordine: Vittozzi, Wierer, Sanfilippo e Carrara da una parte e Hofer, Bormolini, Cappellari e Windisch dall'altra. A tifare le squadre azzurre impegnate in staffetta ci sarà anche Federico D'Inca, Ministro per i Rapporti con il Parlamento.

    Ecco alcune dichiarazioni della vigilia:

    Lisa Vittozzi: "I miai Mondiali sono partiti bene con la medaglia nella staffetta mista e il sesto posto nella sprint, poi mi sono un po' persa, ma sto ricaricando le pile e proverò a essere protagonista sia nella staffetta che nella mass start. Non partiamo fra le favorite per il gioco delle medaglie, ma dobbiamo farci trovare pronte se si presentasse l'occasione di rimanere nelle prime posizioni".

    Michela Carrara: "Avrò un'altra bella chance e cercherò di sfruttarla. La staffetta è una gara bella ed emozionante, in cui il risultato del gruppo prevale sulla prestazione singola. Sarà bello disputarla davanti ai tifosi italiani, spero di dimostrare il mio valore".

    Dominik Windisch: "Il nostro quartetto è già salito sul podio a Oestersund, nella prima staffetta della stagione, poi le cose sono un po' cambiate ma rimaniamo fiduciosi di mettere in pista tutte le nostre qualità. Chiaramente saremo chiamata ad una prova perfetta e sperare che gli avversari commettano una discreta quantità di errori, personalmente voglio ritrovare il feeling con il poligono su una pista dove fatico al poligono per via dell'altitudine".
  10. "Con il numero 13 sono rimasta imbottigliata al primo giro - ha detto Wierer -, le avversarie non mi lasciavano passare. Quando sono arrivata al poligono le altre avevano già finito di sparare. Poi è andata un po' meglio nel quarto giro, ma a causa degli errori ho dovuto tirare molto. "Ho provato a dare tacche perché pensavo che si fosse alzato il vento, invece non era così, peccato, ma questo è il biathlon. E' difficile recuperare su questa pista, ma qui bisogna andare a tutta altrimenti non hai chances di riprendere terreno".

    "Io ci ho provato, mi sento molto bene sugli sci, ma oggi non è andata. Se ti trovi subito a recuperare è difficile". "Questa è una gara molto veloce, molto particolare, ora torniamo al biathlon tradizionale nelle ultime gare e mi sento carica: voglio provare a fare ancora qualcosa di buono".

    Lukas Hofer: “La partenza con il pettorale alto ci ha condizionato molto, la parte del tracciato nel bosco è molto stretta, lì è difficile sorpassare. Sugli sci siamo comunque stati entrambi bravi, il merito va anche ai materiali che abbiamo e di conseguenza ai nostri skiman. Purtroppo in questa tipologia di gara funziona così: o vai benissimo o vai malissimo. Ora sarà importante recuperare energie in vista dei due giorni finali: ho fiducia, possiamo chiudere bene questi Mondiali in casa”.