Ski news: Biathlon

  1. Spno dieci equamente divisi tra uomini e donne i convocati per l'importante appuntamento di Coppa del mondo sulla pista di Anterselva, ultma tappa prima dei Mondiali di Pokljuka dell'8-21 febbraio. Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha chiamato Michela Carrara, Nicole Gontier, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Federica Sanfilippo in campo femminile e Thomas Bormolini, Didier Bionaz, Dominik Widisch, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel in campo maschile. Il programma nella località che ha ospitato la scorsa stagione la rassegna iridata prevede giovedì 21 gennaio la disputa dell'individuale femminile (ore 14.15), seguita venerdì 22 gennaio dall'individuale maschile (ore 13.15), mentre sabato 23 gennaio ci saranno a mass start femminile e la staffetta maschile alle ore 13.10 e 15.05, chiusura domenica 24 gennaio con la staffetta femminile e la mass start maschile alle ore 12.45 e 15.05. Tutte le gare verranno trasmesse in diretta su Raisport ed Eurosport.

    Ad Arber, in Germania, prosegue invece l'IBU Cup con la seconda tappa nella stessa località che ha ospitato settimane scorsa le prime competizioni del circuito continentale. In programma da mercoledì 20 e venerdì 22 gennaio due sprint maschili e femminile e sabato 23 gennaio le staffette singola mista e staffetta mista con Eleonora Fauner, Rebecca Passler, Beatrice Trabucchi, Saverio Zini, Giuseppe Montello, Daniele Cappellari e Patrick Braunhofer.
  2. Giornata di rimpianti per la squadra italiana nelle mass start di Coppa del mondo sulla pista di Oberhof, in Germania. La gara maschile ha visto un Lukas Hofer assoluto protagonista, sempre presente nelle posizioni di vertice. L'altoatesino, in testa dopo la prima serie, ha continuato la sua gara di testa anche quando ha commesso un errore sia nella seconda che nella terza serie, fino allo 0 conclusivo che gli ha pemresso quasi recuperare il distacco accumulato nei confronti del vincitore Tarjei Boe, impostosi davanti all'austriaco Felix Leitner e allo svizzero Benjamin Weger, entrambi sorprese della giornata. "Sono soddisfatto della mia gara perchè sono andato al massimmo fino al traguardo, anche se oggi la condizione era leggermente in calando e nella fase centrale ho dato tanto - ha dichiarato Hofer alla fine -. L'obiettivo era salire sul podio e anche stavolta ci sono andato vicino senza farcela. Ci riproverò la prossima volta". In crescita anche Dominik Windisch, diciannovesimo nonostante tre errori al poigono, di cui due nella serie conclusiva. In classifica generale Johannes Boe arriva a 618 punti contro i 564 di Laegreid e i 511 di Tarjei Boe. Hofer entra nella top 10 con 359 punti.

    Ancor maggiore rammarico arriva dalla gara femminile, dove Dorothea Wierer ha dato lezione alle avversarie per tre quarti di gara, ai quali è arrivata con un 15/15 al poligono. Purtroppo due errori nella serie conclusiva le sono costati due giri di penalità e una volta scontati si è ritrovata sesta e senza energie per il forcing finale, che invece ha premiato la francese Julia Simon sulla tedesca Franziska Preuss e la svedese Hanna Oeberg. Positiva anche Lisa Vittozzi, penalizzata da due errori nella serie iniziale. La sappadina ha recuperato con grande umiltà fino a giocarsi qualche chance di podio nella serie finale, purtroppo altri due errori conclusivi l'hanno relegata al diciassettesimo posto, comunque un buon viatico per i prossimi appuntamenti. La graduatoria vede al comando Marte Olsbu Roeiseland con 579 punti davanti a Tiril Eckhoff con 560 e Hanna Oeberg con 550 punti, Wierer è quarta con 442 punti. Prossimo appuntamento ad Anterselva da giovedì 21 a domenica 24 gennaio con le individuali, mass start e staffette.   

    Ordine d'arrivo mass start maschile Oberhof (Ger):
    https://ibu.blob.core.windows.net/docs/2021/BT/SWRL/CP06/SMMS/C73E_v1.pdf

    Ordine d'arrivo mass start femminile Oberhof (Ger):
    https://ibu.blob.core.windows.net/docs/2021/BT/SWRL/CP06/SWMS/C73E_v1.pdf
  3. E' la Germania ad imporsi nella staffetta femminile di Oberhof con il tempo di 1h14'31"5, e solo cinque ricariche utilizzate, davanti a una sorprendente Bielorussia, staccata di 17"4, avendo utilizzato nove ricariche. Sull'ultimo gradino del podio c'è la Svezia, con 35"7 di ritardo e cinque ricariche.
    Per l'Italia una gara difficile. Dopo una buona partenza di Lisa Vittozzi, che sta mostrando di avere ritrovato la vena migliore, Irene Lardschneider commette troppi errori e fa scalare la squadra in classifica. Nè Dorothea Wierer, in terza frazione, né Federica Sanfilippo in ultima, riusciranno a risollevare le sorti azzurre, e così l'Italia termina al 15/o posto con 3 penalità e 12 ricariche e quasi sei minuti di ritardo dalle vincitrici.

    Ordine d'arrivo staffetta femminile Cdm Oberhof:
    1. Germania 0+5 1h14'31"5
    2. Bielorussia 0+9 +17"4
    3. Svezia 0+5 +35"7
    4. Russia 1+7 +42"5
    5. Francia 2+10 +1'48"2
    6. Repubblica Ceca 1+9 +2'01"4
    7. Norvegia 2+15 +2'45"5
    8. Ucraina 2+6 +2'52"9
    9. Austria 2+13 +3'10"7
    10. Svizzera 2+10 +3'17"1

    15. Italia 3+12 +5'56"7
  4. Una grande Italia torna sul podio di Coppa del mondo nella staffetta maschile a distanza di ttredici mesi. Allora sulla pista di Oestersund furono Lukas Hofer, Thomas Bormolini, Daniele Cappellari e Dominik Windisch a finire alle spalle di Norvegia e Francia, stavolta sul tracciato di Oberhof sono stati gli stessi Hofer, Bormolini e Windisch con l'aggiunta di Tommaso Giacomel a occupare l'ultimo gradino del podio, dietro a Francia e Norvegia che si sono invertite le posizioni. Il terzo posto arriva al terine di una gara disputata da assoluti protagonisti, con il team azzurro che non è mai uscito dalla zona podio grazie ad una prestazione stellare al poligono (appena cinque le ricariche totali), mentre nazioni blasonate come Norvegia e Russia sono state costrette ad inseguire sin dalla prima frazione, e alla fine Windisch ha dovuto solamente controllare la situazione per raggiungere un piazzamento più che meritato.

    Grande protagonista di giornata è stato Giacomel, non ancora ventunenne finanziere della Val Primiero, rientrato a pieno ritmo solamente da poche settimane, capace però di farsi trovare pronto alla chiamata dei tecnici. "E' stata una gara dal sapore particolare - ha dichiarato al traguardo -, è solamente la mia seconda staffetta dopo quella di Nove Mesto della passata stagione. Sono partito un po' teso perchè sapevo che avremmo potuto puntare al podio. Al poligono a terra non sono stato perfetto per il vento che girava in continuazione, me la sono cavata con due ricariche. Nel secondo giro il tedesco e il francese hanno fatto il mio gioco, così ho pensato solamente a dare tutto in pista. Non ho avuto paura, ho rischiato ciò che c'era da rischiare, credendo nelle mie possibilità. E' bellissimo fare questo podio insieme ai miei compagni, lo dedico a tutti loro". Sabato 16 gennaio toccherà alla staffetta femminile: per l'Otalia gareggeranno nell'ordine Lisa Vittozzi, Irene Lardschneider, Dorothea Wierer e Federica Sanfilippo.

    Ordine d'arrivo staffetta maschile Oberhof (Ger):
    1. Francia (Desthieux/Fillon Maillet/Claude/Jacquelin) 0+6 1h22'28"
    2. Norvegia (Christiansen/Dale/T. Boe/J. Boe) 1+4 +4"2
    3. Italia (Bormolini/Hofer/Giacomel/Windisch) 0+5 +1'06"6
    4. Russia 0+9 +1'55"3
    5. Germania 3+11 +2'06"4
    6. Ucraina 0+2 +2'31"8
    7. Svezia 1+9 +2'59"6
    8. Canada 0+9 +3'05"3
    9. Svizzera 0+9 +3'17"1
    10. Finlandia 0+7 +3'32"9
  5. "Dopo lo scorso weekend sulla stessa pista che era stato abbastanza negativo, sapevo che questa gara sarebbe stata importante per avere alcune risposte sia per quanto riguarda il poligono di tir, sia per quanto riguarda la condizione sugli sci e penso di essere soddisfatta - ha dichiarato Dorothea al termine della sprint femminile di Oberhof che le ha regalato il 38simo podio della carriera fra Coppa del mondo, Olimpiadi e Mondiali -. Mi sono sentita meglio in entrambe le cose, per arrivare al top manca ancora qualcosa, c'è ancora un po' di tempo per raggiungerlo e soprattutto sappiamo in quale direzione lavorare per farlo. Era da otto sprint (l'ultima fu a Ruhpolding giusto un anno fa, ndr) che non realizzavo uno zero al poligono in una sprint e gli sci mi hanno consentito di tenere un buon ritmo. Non ci resta che continuare su questa strada".
  6. Terzo podio stagionale per Dorothea Wierer nella Coppa del mondo femminile di biathlon. La due volte detentrice della sfera di cristallo, vincitrice nell'individuale di Kontiolahti e terza nella mass start di Hochfilzen, si è classificata seconda nella sprint di Oberhof, dodicesima prova stagionale, battuta di 9"3 dall'imbattibile Tiril Eckhoff, al terzo trionfo consecutivo nella specialità nonostante un errore. La finanziera è stata protagonista al poligono, dove non ha commesso errori nelle due serie al tiro previste, e sugli sci ha mostrato l'atteso crescendo di condizione. Terzo posto per l'austriaca Lisa Theresa Hauser a 12"6 senza errori, mentre la leader della generale Marte Olsbu Roeiseland non è andata oltre l'ottava posizione.

    Segnali confortanti sono arrivati anche da Lisa Vittozzi, sedicesima e qualificata per la mass start di domenica 1 gennaio. La sappadina ha commesso due errori totali, enza quelli sarebbe stata in lizza per il podio. A punti anche Federica Sanfilippo, 33sima con 1 errore, mentre Irene Lardschneider è finita 89sima con tre errori. La classifica generale vede sempre Roeiseland al comando con 543 punti contro i 526 di Eckhoff e i 502 di Hanan Oeberg, Wierer recupera una posizione ed è quinta con 404.           

    Ordine d'arrivo sprint femminile Oberhof (Ger):
    1. Tiril Eckhoff (Nor) 1 22'33"8
    2. Dorothea Wierer (Ita) 0 +9"3
    3. Lisa Theresa Hauser (Aut) 0 +12"6
    4. Justine Braisaz-Bouchet (Fra) 0 +19"4
    5. Anais Chevalier Bouchet (Fra) 1 +23"5
    6. Franziska Preuss (Ger) 1 +33"5
    7. Hanna Oeberg (Sve) 1 +38"2
    8. Marte Olsbu Roeiseland (Nor) 2 +40"4
    9. Julia Schwaiger (Aut) 0 +41"0
    10. Marketa Davidova (Cze) 1 +43"5

    16. Lisa Vittozzi (Ita) 2 +1'09"2
    33. Federica Sanfilippo (Ita) 1 +1'39"1
    89. Irene Lardschneider (It) 3 +3'56"2
  7. Ottima gara degli azzurri nella sprint di Ibu Cup di Arber, dove i tre effetivi schierati in gara hanno chiuso tutti entro i primi tredici della classifica, sfiorando anche il podio.
    La gara è stata dominata dai norvegesi che hanno completato di tre gradini del podio con i due Andersen, primo e secondo, staccati di 11"9, e Bakken, terzo a 18"8. Ma al quarto posto c'è un brillante Daniele Cappellari, senza errori al tiro, e staccato di 28"8, solo perché superato dai norvegesi nell'ultimo tratto della gara.
    Buona gara anche per Giuseppe Montello, che chiude al settimo posto, netto al poligono, e con un ritardo di 47"2. Quindi Saverio Zini, bravo a prendere il 13/o psoto assoluto, anch'egli con zero errori e un ritardo di 55"4.
    Un'eccellente prestazione di squadra che gli azzurri potranno riproporre nello stesso format in programma sabato.

    Ordine d'arrivo sprint maschile Ibu Cup Arber:
    1. A. F. Andersen NOR 0 24'58"1
    2. F. Andersen NOR 1 +11"9
    3. S. G. Bakken NOR 1 +18"8
    4. D. Cappellari ITA 0 +28"8
    5. S. K. Khalili RUS 1 +37"7
    6. S. Suchilov RUS 1 +40"6
    7. G. Montello ITA 0 +47"2
    8. E. Perrot FRA 00 +47"8
    9. M. Stefansson SWE 0 +51"1
    10. D. Serkhovostov RUS 2 +53"4

    13. S. Zini ITA 0 +55"4
  8. Johannes Boe vince la sprint di Coppa del mondo di Oberhof grazie alla sua estrema precisione al poligono e al tempo di 24'43"6, precedendo il compagno di squadra Sturla Laegreid, anch'egli preciso al tiro, ma in ritardo di 12"4. Terzo posto per il tedesco Arnd Peiffer, zero errori e 27"9 di ritardo sugli sci.
    Ancora una buona gara per Lukas Hofer, l'azzurro più in forma del periodo, che aggancia un bel sesto posto a 40"7 da Boe, ma con due errori al tiro. Ma una buona gara fa registrare tutta la squadra italiana, che vede Dominik Windisch risalire in 22/a posizione, pur con due errori e quasi un minuto e mezzo di ritardo. Ottimo finale per Thomas Bormolini che chiude in 35/a posizione, con due errori e poco meno di due minuti di ritardo, mentre Tommaso Giacomel, 38/o alla fine, anch'egli con due errori e 2 minuti e 4 secondi di ritardo.
    Nella coppa sprint, Boe guida la classifica con 319 punti, contro i 258 di Dale e i 236 di Laegreid, in salita di una posizione. Il miglior azzurro è proprio Hofer, decimo, con 164 punti, in salita di 3 posizioni. nella generale è lo stesso Boe a comandare con 582 punti, davanti a Laegreid con 535 e a Dale con con 474. Hofer è 13/o con 316 punti.

    Ordine d'arrivo sprint maschile Oberhof:
    1. J. T. Boe NOR 0 24'43"6
    2. S. H. Laegreid NOR 0 +12"4
    3. A. Peiffer GER 0 +27"9
    4. E. Lesser GER 0 +30"6
    5. J. Dale NOR 1 +38"3
    6. L. Hofer ITA 2 +40"7
    7. D. Pidruchnyi UCR 1 +45"5
    8. Q. Fillon Maillet FRA 1 +46"3
    9. M. Ponsilouma SWE 2 +46"9
    10. M. Eliseev RUS 0 +47"5

    22. D. Windisch ITA 2 +1'29"3
    35. T. Bormolini ITA 2 +1'56"3
    38. T. Giacomel ITA 2 +2'04"3
  9. E' la Russia ad imporsi in volata nella staffetta mista di Oberhof con il tempo di 1h08'21"7, per 0"7 meglio della Norvegia. Al terzo posto la Francia con 12"1 di ritardo.
    L'Italia, composta da Irene Lardschneider, Lisa Vittozzi, Thomas Bormolini e Dominik Windisch, non riesce mai a decollare e utilizza 8 ricariche ma rimane al settimo posto finale con quasi due minuti di distacco dai vincitori.

    Nella staffetta singola mista il successo è andato invece alla Francia con Simon/Jacquelin che hanno preceduto di 38"7 la Svezia di Hanna Oeberg e Samuelsson, terza posizione per la Norvegia con Eckhoff e Johannes Boe a 43"9. Anche in questo caso l'Italia si è piazzata al settimo posto con Dorotha Wierer e Lukas Hofer, giunti a 1'36"3 dai vincitori con dieci ricariche e nessun giro di penalità.

    Ordine d'arrivo staffetta mista Oberhof (Ger):
    1. Russia 0+7 1h08'21"7
    2. Norvegia 0+7 +0"7
    3. Francia 0+6 +12"1
    4. Bielorussia 1+5 +50"3
    5. Germania 1+7 +1'06"0
    6. Svizzera 0+7 +1'29"4
    7. Italia 0+8 +1'58"8
    8. Finlandia 0+5 +1'59"7
    9. USA 0+5 +2'02"9
    10. Ucraina 1+8 +2'15"9

    Ordine d'arrivo staffetta singola mista Oberhof (Ger):
    1. Francia (Simon/Jacquelin) 0+3 39'04"8
    2. Svezia (H. Oeberg/Samuelsson) 0+5 +38"7
    3. Norvegia (Eckhoff/J. Boe) 3+8 +43"9
    4. Germania 0+6 +1'02"0
    5. Bielorussia 0+6 +1'13"8
    6. Canada 0+4 +1'17"6
    7. Italia (Wierer/Hofer) 0+10 +1'36"3
    8. Austria 0+9 +1'51"6
    9. Russia 2+12 +2'03"5
    10. Kazakhstan 0+5 +2'09"7
  10. Gara difficile la pursuit maschile di Oberhof, caratterizzata dai tanti errori al tiro di tutti gli atleti. Emergono comunque i norvegesi che riescono a fare tripletta con Lagreid al primo posto, 2 errori e il tempo di 36'01"8, dale, alle sue spalle per 15"6 con 2 errori, e Tarjei Boe, 3 errori e 25"4 di ritardo. Ottima la gara di Lukas Hofer che strappa il quinto posto pur con 4 errori al tiro. L'azzurro è velocissimo sugli sci e alla fine accumula un ritardo di 36"4, con il rammarico che senza quegli errori la sua posizione sarebbe potuta essere ben più alta in classifica. "Die gare in due giorni conclusi al quinto posto sono una bella dimostrazione di forma, anche perchè abbiamo sparato da dietro con tempi più ristretti per cercare di avvicinare i norvegesi", ha raccontato alla fine Hofer. Dominik Windisch è 21/o con 3 errori e 1'56" di ritardo, mentre è 24/o Thomas Bormolini, 2 errori e 2'01" di svantaggio. Bene Tommaso Giacomel, che commette 4 errori e contiene il distacco in 2'40" che gli valgono la 34/a piazza. E' invece 58/o Didier Bionaz con 8 errori e oltre 7 minuti di ritardo. Nella generale Johannes Boe sale a 522, lo insegue Laegreid con 481, Hofer è tredicesimo con 278.

    Doppietta norvegese anche in campo femminile con Eckhoff a vincere nel tempo di 32'20"9, nonostante i 2 errori, al secondo posto si piazza Roiseland, battuta in volata dalla compagna di squadra, mentre è terza l'austriaca Hauser con 1 errore e 43 secondi di ritardo. Bene Dorothea Wierer che risale fino al settimo posto, dal 31/o di ieri, grazie ad un poligono netto e a una buona velocità che le permette di contenere il ritardo in 1'23". "Ho avuto la reazione che mi aspettavo su una pista che non amo particolarmente - ha detto la finanziera altoatesina -. Non sono ancora al top della forma, però era importante dare un segnale". 51/o posto per Irene Lardschneider, con 5 errori e oltre 6' di ritardo. Nella generale Roeiseland sale a 509 punti contro i 466 di Eckhoff, Wierer è sesta con 350.


    Ordine d'arrivo pursuit maschile Oberhof:
    1. S.H. Lagreid NOR 2 36'01"8
    2. J. Dale 2 +15"6
    3. T. Boe NOR 3 +25"4
    4. F. Claude FRA 2 +30"7
    5. L. Hofer ITA 4 +36"4
    6. J. Fak SVK 1 +41"2
    7. S. Samuelsson SWE 2 +45"4
    8. J.T. Boe 7 +46"1
    9. S. Destieux FRA 3 +46"5
    10. A. Feiffer GER 0 +51"4

    21. D. Windisch ITA 3 +1'56"1
    24. T. Bormolini ITA 2 +2'01"1
    34. T. Giacomel ITA +2'40"3
    58. D. Bionaz 8 +7'07"5

    Ordine d'arrivo pursuit femminile Oberhof:
    1. T. Eckhoff NOR 2 32'20"9
    2. M. Roiseland NOR 0 +0"5
    3. L. Hauser AUT 1 +43"0
    4. S. Mironova RUS 2 +1'11"2
    5. A. Chevalier FRA 2 +1'20"8
    6. M. Hojnisz POL 0 +1'23"1
    7. D. Wierer ITA 0 +1'23"1
    8. H. Oeberg SWE 4 +1'36"3
    9. E. Kruchinkina BLR 2 +1'36"3
    10. L. Persson SWE 1 +1'41"4

    51. I. Lardschneider ITA 5 +6'10"1