Combinata nordica

  1. Da quarantesimo a decimo. Dopo il salto c'erano le premesse giuste affinché Alessandro Pittin centrasse una rimonta favolosa, perché i distacchi tutto sommati erano ridotti e con 1'55" di ritardo da Yoshito Watabe, il migliore dal trampolino, e con un 1'12" dalla top ten, l'impresa era possibile. Infatti è arrivata. Il friulano recupera trenta posizioni nei dieci chilometri di fondo a Schonach, confermando una condizione straordinaria sugli sci stretti: per la quarta volta consecutiva nelle gare a cui ha preso parte vanta il miglior tempo e a una prova dal termine della Coppa del mondo porta a casa il Best Skier Trophy, che vince per il secondo anno di fila, avendo 120 punti di vantaggio sul norvegese Magnus Krog.

    Pittin ha guadagnato terreno piano piano, correndo praticamente da solo, mentre davanti a lui c'era un folto gruppo che piano piano si è sfaldato. La rimonta era completata a 1,5 chilometri dal traguardo e all'ultimo rilevamento il friulano era già decimo. Fare di più, poi, era impossibile e comunque Pittin ha avuto il merito di continuare ad andar forte, staccando campioni come Fabian Riessle e Franz-Josef Rehrl e arrivando a un minuto esatto di ritardo dal veterano Bernhard Gruber che a 36 anni, davanti al pubblico di casa, torna a vincere in Coppa del mondo battendo in volata il compagno di squadra Lukas Greiderer ed entrabi trovano il primo podio stagionale con Jarl Magnus Riiber al terzo posto.

    Gara in rimonta anche per l'altro azzurro Aaron Kostner, 28esimo a 2'22" dopo il 43° posto nel salto. Samuel Costa, invece, era stato eliminato nel Provisional Competition Round disputato al mattino dopo la cancellazione del giorno precedente, arrivando 53°. Domenica 17 marzo la Coppa del mondo si chiude con la seconda Gundersen consecutiva a Schonach: stavolta i chilometri da percorrere saranno 15, occasione per Pittin per andare a caccia del primo podio stagionale.

    Ordine d'arrivo Gundersen maschile NH HS1006/10 km Cdm Schonach (Aut)
    1 GRUBER Bernhard 1982 AUT 25:10.8
    2 GREIDERER Lukas 1993 AUT +0.6
    3 RIIBER Jarl Magnus 1997 NOR +9.8
    4 GEIGER Vinzenz 1997 GER +23.5
    5 HEROLA Ilkka 1995 FIN +28.8 6
    6 FAISST Manuel 1993 GER +33.6
    7 RYDZEK Johannes 1991 GER +40.2
    8 GERARD Antoine 1995 FRA +46.8
    9 WATABE Akito 1988 JPN +51.4
    10 PITTIN Alessandro 1990 ITA +1:00.7

    28 KOSTNER Aaron 1999 ITA +2:22.2
    53 COSTA Samuel 1992 ITA (eliminato nel Provisional Competition Round)
  2. Beffa per l'Italia nella gara a squadre ai Mondiali di combinata nordica. Gli azzurri erano stati bravissimi nel segmento di salto sul trampolino HS109 di Seefeld e avevano chiuso in quinta posizione con 433 punti e un teorico gap di 1'21" dall'Austria e 1'04" dal podio. Ma Samuel Costa, che aveva contribuito all'ottimo risultato con una prova da 115.9 punti, è stato squalificato per essere sotto peso di cento grammi alla verifica della giuria. Il suo punteggio, pertanto, è stato sottratto a quello complessivo della squadra, che è scivolata in undicesima posizione a quota 317.1, ovviamente tagliata fuori dalla lotta per le medaglie nella staffetta di fondo, dov'è partita con un ritardo di 3'56" dall'Austria.

    Alla fine Raffaele Buzzi, Aaron Kostner (che era stato superlativo nel salto dove aveva conquistato 129.1 punti), Alessandro Pittin e lo stesso Costa hanno chiuso la gara in settima posizione (rimontandone quattro e dimostrando di essere in grande condizione nel fondo) con un ritardo di 2'39"1 dalla Norvegia.

    Jarl Magnus Riiber ha regalato il trionfo alla propria squadra con una zampata finale che ha tagliato le gambe a Vinzenz Geiger e Lukas Klapfer: i tre hanno rischiato di far rientrare il giapponese Akito Watabe, partito con oltre un minuto di ritardo in ultima frazione, poi quando l'hanno visto avvicinarsi hanno cominciato ad accelerare fino allo scatto vincente di Riiber. La Norvegia vince dunque la medaglia d'oro e insieme a Riiber fanno festa anche Espen Bjoernstad (che aveva perso terreno dall'Austria in prima frazione), Joergen Graabak (che ha avviato la rimonta) e Jan Schmid (artefice dell'aggancio). Argento alla Germania con Johannes Ryzdek, un eccezionale Eric Frenzel, Fabian Riessle e Vinzenz Geiger, bronzo all'Austria con Bernhard Gruber, Mario Seidl, Franz-Josef Rehrl e Lukas Klapfer.

    Ordine d'arrivo gara a squadre NH HS109/4x5 km Mondiali Seefeld (Aut)
    1. NORVEGIA (Espen Bjoernstad/Jan Schmid/Joergen Graabak/Jarl Magnus Riiber) 50:15.5
    2. GERMANIA (Johannes Ryzdek/Eric Frenzel/Fabian Riessle/Vinzenz Geiger) +1.0
    3. AUSTRIA (Bernhard Gruber/Mario Seidl/Franz-Josef Rehrl/Lukas Klapfer) +5.0
    4. Giappone +28.7
    5. Finlandia +1:09.6
    6. Francia +1:12.0
    7. ITALIA (Raffaele Buzzi/Aaron Kostner/Samuel Costa/Alessandro Pittin) +2:39.1
    8. Polonia +2:54.0
    9. Repubblica ceca +4:27.6
    10. Usa +6:49.7
  3. Samuel Costa arriva stremato al traguardo precedendo di pochissimo il suo compagno di squadra Alessandro Pittin. Ci ha provato l'azzurro a inseguire il sogno di una medaglia mondiale, ma ha dovuto arrendersi intorno al quarto chilometro, quando si è staccato dal gruppetto che in quel momento dava la caccia a Jarl Magnus Riiber.

    Costa partiva dalla quinta posizione a 19 secondi dal norvegese dopo il gran salto della mattina, il suo migliore della stagione: è arrivato a 99,5 metri con forte vento contrario e all'atterraggio è caduto procurandosi una botta al naso. Sapeva che sarebbe stata dura stare al passo con i big del circuito, ma ha voluto giocarsi la grande chance di salire sul podio provando a sfruttare la scia su una neve pesantissima, con forte vento contrario. 

    Il dodicesimo posto finale, in ogni caso, resta un gran risultato, al di là del sogno sfumato. Per Costa questa era la stagione del rientro dopo oltre un anno di assenza e un calvario infinito con quattro operazioni al ginocchio sinistro ed era impossibile chiedergli di più. Mai in una gara con 10 chilometri di fondo era arrivato così lontano in questa stagione, chiudendo 12° anche nella Gundersen di Lillehammer con salto dal trampolino piccolo e appena 5 chilometri sugli sci stretti.

    Pittin, invece, fa meglio della settimana scorsa e con una rimonta supera passa dalla 38esima alla 13esima posizione, recuperandone ben 25: ancora una volta a tradirlo è il salto, ma sul fondo si conferma tra i migliori, se non il migliore, in assenza del best skier di Coppa del mondo, Magnus Krog. Anche Aaron Kostner e Raffaele Buzzi fanno una gara in rimonta e si classificano rispettivamente 24° e 27° a oltre 2 minuti di ritardo.

    L'oro va a chi ha già vinto la Coppa del mondo con abbondante anticipo, Jarl Magnus Riiber, che dal trampolino piccolo ritrova i salti di inizio anno, chiude in testa e con una condotta di gara intelligente nel fondo conferma la prima posizione del mattino, piazzando l'allungo finale su Bernhard Gruber, argento a sorpresa a 36 anni dopo una stagione in cui non è mai salito sul podio, e soprattutto Akito Watabe, che sembrava il più in forma e si è piantato nel finale. Sabato si torna a gareggiare: c'è la staffetta con salto dal trampolino piccolo e 5 chilometri da percorrere per ciascuno dei quattro atleti. L'Italia ci sarà.

    Ordine d'arrivo Gundersen NH HS109/10 km maschile Mondiali Seefeld (Aut)
    1. RIIBER Jarl Magnus NOR 25:01.3
    2. GRUBER Bernhard AUT +1.4
    3. WATABE Akito JPN +4.6
    4. REHRL Josef-Franz AUT +29.8
    5. HEROLA Ilkka FIN +36.4
    6. BJOERNSTAD Espen NOR +41.4
    7. SEIDL Mario AUT +44.3
    8. RYZDEK Johannes GER +53.8
    9. GRAABAK Joergen NOR +1:10.5
    10. MUTRU Leevi FIN +1:12.6

    12. COSTA Samuel ITA +1:17.4
    13. PITTIN Alessandro ITA +1:20.1
    24. KOSTNER Aaron ITA +2:09.5
    27. BUZZI Raffaele ITA +2:28.7


  4. Di più era impossibile fare. L'Italia chiude al quinto posto la team sprint di combinata nordica ai Mondiali di Seefeld: serviva una rimonta epica nei 15 km di fondo per riuscire a centrare la medaglia, è arrivato comunque un buon piazzamento per Aaron Kostner e Alessandro Pittin, che sono partiti con 1'48" da recuperare ai tedeschi Eric Frenzel e Fabian Riessle e alla fine sono arrivati a 1'37" di distacco scavalcando Francia e Polonia, ma restando dietro a Germania, medaglia d'oro con arrivo in solitaria, Norvegia, argento in volata con Jan Schmid e Jarl Magnus Riiber, Austria, bronzo grazie a Franz-Josef Rehrl e Bernhard Gruber, e Giappone, lontano comunque dal podio con 56" di distacco per Yoshito e Akito Watabe, secondi dopo il segmento di salto.

    Kostner era riuscito a piazzare un buon salto in mattinata conquistando 112 punti, mentre Pittin ha confermato le difficoltà sul trampolino di Innsbruck già viste nella prima Gundersen iridata e poi non è bastata la sua forza sugli sci stretti per andare sul podio. Resta comunque la soddisfazione di essere entrati nella top 5 e di aver trovato in Kostner un ottimo elemento su cui puntare per il futuro.

    "Sono soddisfatto del salto - ha commentato Aaron Kostner -, Nel fondo ho provato a mantenere più energie possibile e di non tirare nei primi due giri, al quarto giro ho anche attaccato, nell'ultimo ho un po' pagato sulla prima salita, poi ho recuperato e ho tenuto duro sulla seconda. In ogni caso è un buon quinto posto: il distacco era troppo grande dopo il salto per pensare al podio, abbiamo raccolto quanto potevamo"

    "Sono soddisfatto del piazzamento - spiega Pittin - Per noi il quinto posto è un buon risultato. Chiaro che si può fare di più, ma siamo arrivati davanti alla Finlandia". Il direttore tecnico Federico Rigoni: "Pittin ha superato la delusione del salto nella Gundersen, ha fatto quello che doveva, anche in questa occasione è stato condizionato una una folata di vento sfavorevole, lui sa che non è molto distante dai più forti, sul trampolino piccolo può reagire. Kostner invece ha confermato e buone cose che sta mostrando in questo periodo, ricordiamoci che è ancora giovanissimo, sta facendo passi da gigante. Purtroppo la pista da fondo non era particolarmente impegnativa, è stato difficile fare la differenza anche se avevamo ottimi materiali, credo che a nostra squadra valga qualcosa in più di un quinto posto, ma avremo altre chances nelle prossime gare di questi Mondiali".

    Ordine d'arrivo team sprint Mondiali Seefeld (Aut)
    1. GERMANIA (Eric Frenzel/Fabian Riessle) 28:29.5
    2. NORVEGIA (Jan Schmid/Jarl Magnus Riiber) +8.2
    3. AUSTRIA (Franz-Josef Rehrl/ Bernhard Gruber) +9.2
    4. GIAPPONE +56.4
    5. ITALIA (Aaron Kostner/Alessandro Pittin) +1:37.1
    6. FRANCIA +1:44.6
    7. FINLANDIA +2:03.1
    8. POLONIA +2:30.4
    9. USA +2:56.8
    10. REPUBBLICA CECA +3:34.5
  5. Sarà Aaron Kostner il partner di Alessandro Pittin nella team sprint di combinata nordica ai Mondiali di Seefeld. L'altoatesino classe 1999 si è guadagnato la fiducia dello staff tecnico dopo l'ottima prova, sia nel salto che nel fondo, che l'ha portato a essere il miglior azzurro nella prima Gundersen della rassegna iridata, con un sorprendente 13esimo posto all'esordio. 

    I due hanno fatto coppia già a Lahti, nell'ultima tappa premondiale di Coppa del mondo: in quell'occasione furono settimi, domenica 24 febbraio l'obiettivo è un altro buon piazzamento facendo forza soprattutto sulle capacità di recupero nel fondo: Germania, Norvegia, Austria, Giappone e Finlandia le principali candidate alle medaglie con gli azzurri possibili outsider. La prova di salto sul trampolino HS130 di Innsbruck comincerà alle ore 10.30, poi ci si sposterà a Seefeld per la staffetta sugli sci stretti che assegnerà le medaglie, dove ciascun atleta percorrerà 7.5 chilometri: per gli azzurri partirà prima Kostner, poi toccherà a Pittin.