Ski-News: Coppa del Mondo di Sci alpino

  1. La fitta nevicata della notte e le previsioni meteorologiche hanno indotto gli organizzatori della discesa maschile di Beaver Creek ad annullare il secondo allenamento ufficiale in vista della gara in programma sabato 7 dicembre. Rimane così valida l'unica prova disputata mercoledì, che aveva visto l'americano Ryan Cochran-Siegle realizzare il miglior tempo davanti al norvegese Aleksander Aaomodt Kilde e all'austriaco Matthias Mayer, con Mattia Casse sesto, Peter Fill decimo, Emanuele Buzzi quattordicesimo e Dominik Paris diciassettesimo. Ad aprire il programma del Colorado sarà invece il supergigante nella giornata di venerdì 6 dicembre alle ore 18.45, con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport. 

    La discesa di Beaver Creek non ha mai troppo sorriso ai velocisti azzurri, se si eccettuano le due vittorie di Innerhofer, nel 2012, e di Ghedina, nel 1997, e il terzo posto di Fill nel 2013. negli annali figura anche un terzo posto di Elena Fanchini nell'edizione femminile del 2013.
  2. Ultima giornata di prove ufficiali per le protagoniste della discesa femminile di Coppa del mondo che si diputerà venerdì 6 dicembre alle ore 20.30 italiane (diretta tv Raisport ed Eurosport). Dopo l'allenamento di martedì e la cancellazione di mercoledì (che si è trasformato in un allenamento di slalom per le italiane), Sofia Goggia è pronta a lanciarsi nella disciplina in cui ha vinto la coppa nel 2018, forte di un buon undicesimo posto nel gigante di settimana scorsa a Killington.

    "Dopo la garaccia di Soelden (in cui non si era qualificata per la seconda manche, ndr), il piazzamento nel Vermont partendo il pettorale numero 54 mi ha regalato una bella inizione di fiducia - spiega -. Avevo la consapevolezza di avere lavorato nel modo giusto, e a Copper avevamo fatto un buon allenamento sulla velocità. L'undicesimo posto è arrivato con il settimo tempo nella seconda manche e sono contenta, a Killington noi italiane andiamo sempre bene, sono state molto brave sia Bassino che Brignone. Faccio i complimenti a Marta, finalmente ha lasciato il segno, se lo meritava. Adesso qui a Lake Louise vado alla ricerca della mia performance migliore. Sto studiando nei minimi dettagli la pista, nel primo giorno di allenamento ho avuto buone sensazioni, studiando bene al computer le linee migliori posso ancora migliorare in vista delle gare".

    Ordine di partenza 3a prova DH femminile Lake Louise (Can), pettorali delle italiane - ore 20.30:
    3. Sofia Goggia (Ita)
    5. Nicol Delago (Ita)
    14. Federica Brignone (Ita)
    23. Elena Curtoni (Ita)
    26. Francesca Marsaglia (Ita)
    33. Nadia Delago (Ita)
  3. Venerdì 6 dicembre tornerà la Coppa del mondo di sci alpino con una tre giorni di gare a Beaver Creek, negli Usa. Si prevede un grande spettacolo in attesa del ritorno della competizione in Europa, precisamente Val d’Isere, dove saranno impegnati anche gli slalomisti, che gareggeranno in pista domenica 15 dicembre (prima manche alle 09,30, seconda manche alle ore 12,30). Dalla mattinata di giovedì 5 dicembre, proprio nella località francese, stanno lavorando quattro azzurri specialisti della disciplina ossia Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Tommaso Sala, quest'ultimo reduce da due ottime prestazioni fornite nelle gare di Coppa Europa degli ultimi giorni. Il 24enne brianzolo infatti, è riuscito prima a conquistare una bellissima vittoria nello slalom di Funesdalen, la prima della sua carriera nella competizione, e poi un secondo posto nel gigante di Trysil.

    Un inizio di stagione molto positivo al pari di Alex Vinatzer, che nel primo slalom di Coppa del mondo a Levi, è riuscito a piazzarsi al 12esimo posto al termine di di due manche molto costanti. Devono ancora crescere Giuliano Razzoli e Stefano Gross, con il 33enne delle Fiamme Gialle alla ricerca della miglior condizione dopo l'operazione effettuata negli scorsi mesi. I quattro resteranno nella Val d’Isere fino al prossimo 7 dicembre in compagnia degli allenatori Jacques Theolier e Stefano Costazza.
  4. Chi è in attesa di spettacolo dalla discesa maschile di Beaver Creek lo troverà il prossimo sabato 7 dicembre, quando la gara è programmata. Grandi sorprese nella prima prova, come l'americano Ryan Cochran-Siegle che fa la pole-position, o meglio, il miglior tempo, in 1'41"37 sorprendendo tutti. Il norvegese taglia XL, Aleksander Aaomodt Kilde, che ritrova la vena buona dopo un week-end appannato in Canada e, tirando, piazza il secondo tempo a 24 centesimi da Cochran. Poi Matthias Mayer, che si conferma tra i più in forma di questo inizio stagione, dopo la vittoria nel superG di Lake Louise. 30 i centesimi di ritardo di Mayer, che precede il tedesco Thomas Dressen, vincitore della prima discesa stagionale. Quindi Vincent Kriechmayr, anch'egli in gran forma e poi il migliore degli azzurri, Mattia Casse, che dopo il quinto posto nel superG canadese sembra aver trovato la vena giusta anche in discesa.
    Ma attenzione. Come è tradizione, soprattutto nella prima prova di una discesa ampiamente conosciuta dagli atleti, i più esperti si nascondono un po': lo ha fatto Beat Feuz, finito 19/o e lo ha fatto Dominik Paris, fra i migliori nella parte alta del tracciato, poi in controllo nel finale. Paris ha chiuso al 17/o posto con 1"33 di ritardo da Cochran, ma c'è da giurare che il suo tempo in gara scenderà notevolmente.
    Si è rivisto fra i top ten Peter Fill, più veloce sulla pista che lo scorso anno lo vide cadere rovinosamente. Il carabiniere di Casterotto ha pizzato un decimo tempo a 1"14 dal leader che lascia ben sperare per la gara. Molto bene anche Emanuele Buzzi, oggi 14/o e in crescita costante di rendimento.
    E così l'Italia piazza ben quattro atleti fra i top 17 della classifica, con possibilità di miglioramento e in assenza di Innerhofer. Un risultato che, se confermato in gara sarebbe eclatante.
    Più attardati Matteo Marsaglia, ancora in recupero dopo l'infortunio alla caviglia rimediato nei primi giorni di allenamento di Copper Mountain, Riccardo Tonetti, in prova in vista delle combinate e il giovane Federico Simoni.
    Giovedì la seconda prova, sempre alle 19 ora italiana.



    Ordine d'arrivo prima prova DH maschile Beaver Creek (usa):
    1 COCHRAN-SIEGLE Ryan USA 1:41.37
    2 KILDE Aleksander Aamodt NOR +0.24
    3 MAYER Matthias AUT +0.30
    4 DRESSEN Thomas GER +0.38
    5 KRIECHMAYR Vincent AUT +0.39
    6 CASSE Mattia ITA +0.59
    7 SEJERSTED Adrian Smiseth NOR +0.72
    8 JANSRUD Kjetil NOR +0.86
    9 NYMAN Steven USA +1.06
    10 FILL Peter ITA +1.14
    11 SCHWAIGER Dominik GER +1.18
    11 CAVIEZEL Mauro SUI +1.18
    13 STRIEDINGER Otmar AUT +1.21
    14 BUZZI Emanuele ITA +1.22
    15 SANDER Andreas GER +1.24
    16 ALLEGRE Nils FRA +1.28
    17 PARIS Dominik ITA +1.33
    18 ROGER Brice FRA +1.35
    19 RAFFORT Nicolas FRA +1.37
    19 FEUZ Beat SUI +1.37


    61 TONETTI Riccardo ITA +3.98
    64 MARSAGLIA Matteo ITA +4.27
    70 SIMONI Federico ITA +4.59
  5. L'intensa nevicata delle ultime ore (oltre 15 centimetri) caduta sulla Men's Olympic di Lake Louise ha costretto gli organizzatori della discesa femminile a cancellare il secondo allenamento ufficiale in vista della gara di venerdì 6 dicembre. Tutto ciò non compromette la disputa della competizione valevole per la Coppa del mondo, perchè la prova valida affichè possa andare in scena la gara è già stata ottenuta nella giornata di martedì, mentre giovedì è in programma la terza e ultima giornata di allenamento ufficiale, al quale prenderanno parte Sofia Goggia, Nicol Delago, Nadia Delago, Federica Brignone, Francesca Marsaglia e Elena Curtoni.
  6. Statunitensi sugli scudi nella prima prova cronemetrata della discesa femminile di Lake Louise, in Canada. La nebbia ha posticipato la partenza di 45' sul programma originario ma non ha impedito alle concorrenti di scendere sul percorso completo. La più veloce di giornata è stata Alice McKennis, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1'52"54 in coabitazione con la norvegese Kaisa Vickhoff Lie. Terzo posto a 17 centesimi di Mikaela Shiffrin, che ha dimostrato di essere subito in palla anche nella disciplina sulla carta a lei meno congeniale. Quarta posizione per l'austriaca Nicile Schmidhofer a 82 centesimi, quinta a 89 centesimi una positiva Sofia Goggia. La campionessa olimpica della specialità ha avuto il segno verde negli intertempi fino a metà tracciato, poi ha rallentato vistosamente, accontentandosi di quanto fatto sino a quel momento. Discreto anche l'allenamento di Nicol Delago, dodicesima a 1"50, seguono Francesca Marsaglia sedicesima e Nadia Delago trentaduesima. Uscita Elena Curtoni, non ha preso il via Federica Brignone, che sarà regolarmente nel secondo allenaento ufficiale di mrcoledì 4 dicembre.

    Ordine d'arrivo 1a prova DH femminile Lake Louise (Can):
    1. Alice McKennis (Usa) 1'52"54
    1. Kaisa Vickhoff Lie +0"00
    3. Mikaela Shiffrin (Usa) +0"17
    4. Nicole Schmidhofer (Aut) +0"82
    5. Sofia Goggia (Ita) +0"89
    6. Mirjam Puchner (Aut) +0"99
    7. Tina Weirather (Lie) +1"08
    8. Ester Ledecka (Cze) +1"11
    9. Corinne Suter (Svi) +1"17
    10. Ramona Siebenhofer (Aut) +1"30

    12. Nicole Delago (Ita) +1"50
    16. Francesca Marsaglia (Ita) +1"82
    34. Nadia Delago (Ita) +4"32
    Elena Curtoni (It) ritirata
    Federica Brignone (Ita) non partita
  7. Doppio podio per l'Italia nel gigante maschile di Coppa Europa a Trysil, in Norvegia. Tommaso Sala e Roberto Nani hano concluso al secondo e terzo posto la gara vinta dal padrone di casa Fabian Wilkens Solheim in 1'55"86, abile a concedere il bis dopo il trionfo del giorno precedente. Per Sala si tratta della conferma del suo crescere di forma, dopo il successo della passata settimana nello slalom di Funesdalen, mentre il livignasco torna a respirare l'aria dell'alta classifica (perlomeno nel torneo continentale) a distanza di quasi 5 anni dall'ultimo piazzamento fra i migliori tre. La squadra azzurra non andava sul podio con due uomini nella specialità dalla gara di Andalo dello scorso dicembre. Nella top ten è presente anche un positivo Alex Vinatzer, sempre più a suo agio fra le porte larghe, immediatamente alle sue spalle si è piazzato Giovanni Borsotti, mentre Daniele Sorio è finito ventiseiesimo. Fuori dai punti Federico Liberatore e Pietro Canzio. La classifica generale premia Sala, che balza in vetta con 236 punti, alle sue spalle Solheim con 200, il prossimo appuntamento è fissato a Santa Caterina Valfurva (So) il 9 e 10 dicembre con combinata alpina e supergigante.

    Ordine d'arrivo GS maschile Coppa Europa Trysil (Nor):
    1. Fabian Wilkens Solheim (Nor) 1'55"86
    2. Tommaso Sala (Ita) +0"72
    3. Roberto Nani (Ita) +0"94
    4. Pierre Bugnard (Fra) +1"00
    5. Bastian Meisen (Ger) +1"06
    6. Daniele Sette (Svi) +1"14
    7. Timon Haugan (Nor) +1"26
    8. Marcus Monsen (Nor) +1"39
    8. Atle Lie McGrath (Nor) +1"39
    10. Alex Vinatzer (Ita) +1"42

    11. Giovanni Borsotti (Ita) +1"43
    26. Daniele Sorio (Ita) +2"37  
    43. Federico Liberatore (Ita) +4"07
    50. Pietro Canzio (Ita) + 4"95
  8. Doppietta di Jessica Hilzinger nello slalom femminile di Coppa Europa a Funesdalen (Sve). La tedesca, già regina fr i ali stretti nella gara di lunedì, si è ripetuta nella seconda gara in programma sulla pista svedese, con il tmepo complessivo di 1'36"45, grazie al quale ha preceduto la britannica Charlie Guest di 28 centesimi e la padrona di casa Elsa Fermbaeck di 44 centesimi. Ancora un settimo posto per Marta Rossetti: la bresciana di nascita ma residente a Madonna di Campiglio ha confermato il piazzamento del giorno precedente, mentre un netto miglioramento lo ha messo a segno Michela Azzola. La bergamasca, trentesima al mattino, ha realizzato il quarto tempo nella seconda parte, con il quale ha recuperato fino al quindicesimo posto. A punti sono finite anche Vivien Insam ventesima, Vera Tschurtschenthaler ventitreesima, Martina Perruchon ventiquattresima e Carlotta Saracco ventinovesima, fuori dalle trenta Francesca Fanti e Serena Viviani, ritirate Petra Unterholzner, Lucrezia Lorenzi e Anita Gulli. La classifica generale vede al comando Rask con 295 punti, seguita da Hilzinger con 236, il prossimo appuntamento è fissato a Kvitfjell (Nor) con supergigante e combinata alpina.  

    Ordine d'arrivo SL femminile Coppa Europa Funesdalen (Sve):
    1. Jessica Hilzinger (Ger) 1'36"45
    2. Charlie Guest (Gbr) +0"28
    3. Elsa Fermbaeck (Sve) +0"44
    4. Sara Rask (Sve) +0"81
    5. Josephine Forni (Fra) +0"91
    6. Emelie Henning (Sve) +1"02
    7. Marta Rossetti (Ita) +1"05
    8. Martina Ostler (Ger) +1"42
    9. Andrea Filser (Ger) +1"61
    10. Hannah Koeck (Aut) +1"65

    15. Michela Azzola (Ita) +2"37
    20. Vivien Insam (Ita) +2"79
    23. Vera Tschurtschenthaler (Ita) +3"23
    24. Martina Perruchon (Ita) +3"24
    29. Carlotta Saracco (Ita) +5"03
    31. Francesca Fanti (Ita) +5"23
    40. Serena Viviani (Ita) +6"63
    Petra Unterholzner (Ita) ritirata
    Lucrezia Lorenzi (Ita) ritirata
    Anita Gulli (Ita) ritirata
  9. Un mese passato sulle nevi statunitensi per rimettere in moto a pieno regime il ginocchio sinistro infortunato nel corso dei Campionati Italiani dello scorso marzo a Cortina, quattro settimane utili sulla strada del ritorno ai fasti e ai successi a cui ci ha abituati in tanti anni. La trasferta di Christof Innerhofer a Copper si è conclusa con la decisione di non affrontare le due tappe di Coppa del mondo in programma a Lake Louise e Beaver Creek, con la consapevolezza che l'allenamento svolto gli permetterà di mettere nel motore una importante quantità di benzina per i mesi di competizioni che verranno.

    "Abbiamo valutato la situazione con i dottori che mi hanno seguito - spiega Innerhofer -, i quali mi hanno consigliato di proseguire gli allenamenti. Facendo un bilancio dell'ultimo mese, ho disputato tante sessioni di allenamento a quaota 3000 metri, ricominciando praticamente a sciare da zero negli Stati Uniti. In questo modo sono giunto ad un buon livello quantitativo e di feeling sulla neve, ma logicamente rimango un po' in ritardo in termini di preparazione agonistica rispetto ai miei compagni. La mia progressione è buona, sono all'ottavo mese dopo l'infortunio ed è giunto il momento di riposare qualche giorno, per poi puntare a ricominciare con allenamenti di qualità. Soffro a non essere in gara al fianco dei miei compagni, perchè la competizione è tutto per me e gareggerei anche su una sola gamba, però credo sia la valutazione più saggia. L'obiettivo è arrivare agli appuntamenti in Val Gardena in condizione di competitività, perchè è mia intenzione gareggiare ancora per molti anni".  
  10. Christof Innerhofer non prenderà parte alle gare veloci di Beaver Creek del prossimo fine settimana (supergigante venerdì 6 dicembre alle ore 18.45 italiane, discesa sabato 7 dicembre alle ore 19.00, con due giornate di prove ufficiali mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre). Il campione di Gais, presente negli Stati Uniti da quattro settimane per allenarsi in vista del rientro agonistico alle competizioni dopo l'infortunio al legamento crociato del ginocchio sinistro, ha preferito in accordo con lo staff tecnico rientrare in Italia e proseguire la preparazione in vista dell'appuntamento della Val Gardena del 20 e 21 dicembre, quando si disputeranno un supergigante e una discesa.

    In Colorado la squadra azzurra sarà così composta da Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Mattia Casse, Federico Simoni, dal rientrante Matteo Marsaglia e per l'occasione da Riccardo Tonetti, che domenica 8 dicembre verrà schierato nel gigante di chiusura del trittico (prima manche alle 17.45, seconda alle 20.45) al pari di Luca De Aliprandini, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Hannes Zingerle, Giulio Bosca e Andrea Ballerin.     

    A Lake Louise è giunto il turno invece della squadra femminile, che si cimenterà sulla Men's Olympic da venerdì 6 a domenica 8 dicembre con due discese (alle ore 20.30) e un supergigante (alle ore 19.00). Saranno sei le italiane presenti: Sofia Goggia, Nicol Delago, Nadia Delago, Federica Brignone, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. Qui sono previsti tre giorni di allenamento, a cominciare da martedì 3 dicembre. Il bilancio sulla pista canadese è favorevole alle azzurre, vincitrici in sette occasioni (quattro volte dcon isolde Kostner, una volta con KAren Putzer, una volta con Elena Fanchini e un'ultima volta con Nadia Fanchini nel 2008), mentre Goggia è stata seconda e terza in discesa e supergigante nel 2016.