Ski-News: Coppa del Mondo di Sci alpino

  1. Si è svolta in videoconferenza la 13sima Consulta Nazionale, aperta dal Presidente Roda che ha dato il benvenuto ai Presidenti dei Comitati Regionali, rappresentanti dei Gruppi Sportivi Militari e CorpiSportivi dello Stato, ai componenti del Consiglio Federale e al Collegio dei Revisori dei Conti.

    Il Presidente ha riferito in merito alle diverse attività che le Squadre Nazionali stanno svolgendo nonostante le difficoltà di questo momento che hanno portato, in alcune discipline, a numerose cancellazioni di gare anche ai livelli di Coppa del Mondo. La  ripresa delle attività a livello di Sci Club e di Comitati Regionali è  stata possibile nonostante le difficoltà legate, per  alcune  discipline, all’apertura delle stazioni sciistiche che, anche secondo l’attuale DPCM, è differita fino  al  prossimo  15  febbraio. Questa  condizione rischia  di  pregiudicare il  proseguimento delle  attività ad oggi consentite di allenamenti e competizioni nelle  diverse stazioni, vista l’incertezza sulla possibile riapertura ai turisti.

    Il Presidente ha raccomandato il  controllo da parte dei rappresentanti del territorio in merito alle diverse attività per garantire il rispetto delle normative federali previste, in particolare per le competizioni fino al prossimo 31 gennaio; la volontà federale è sicuramente quella di proseguire con l’attività, anche prevedendo un possibile allargamento del numero di partecipanti alle competizioni dei livelli regionali, fermo restando l’applicazione dei protocolli federali e il rispetto di tutte le norme sanitarie. Ha ringraziato, a nome della  Federazione, le stazioni sciistiche che, nonostante le  difficoltà di questo momento, hanno deciso  di credere e sostenere il mondo federale, garantendo lo svolgimento di allenamenti e competizioni dei diversi livelli federali.

    In merito al tesseramento federale, il Presidente ha relazionato sulla situazione informando che  vi  sono lievi incrementi in alcune zone e difficoltà in altre che  sono chiaramente da attribuire al difficile momento di emergenza sanitaria. Il Presidente ha riferito sulle audizioni svolte alla Camera e al Senato dove è in  discussione la nuova legge sullo sport che contiene anche le specifiche norme riferite alla sicurezza sulle piste da sci (ex legge  363  del  2003). La Federazione, unitamente alla collaborazione degli altri operatori del settore montagna, si è attivata al fine di fornire le indicazioni utili alla  definizione  di normative specifiche per lo svolgimento delle attività sulle piste da sci e la loro messa in sicurezza.

    Il  Presidente ha informato del Progetto RAI che coinvolgerà la montagna di Cortina d’Ampezzo, anche in occasione dei Campionati Mondiali, e gli Sci Club della Federazione con una programmazione nella formula di un talent denominato “Campioni di Domani”, consapevoli che le difficoltà del momento non consentono a tutti gli Sci Club di aderire ad un progetto di assoluto interesse per il nostro settore. Il Presidente ha riferito che proseguono le attività di preparazione dei Campionati  Mondiali di Sci Alpino di Cortina d’Ampezzo, manifestazione confermata e che secondo le  indicazioni governative e del  Comitato Tecnico Scientifico si dovrà svolgere senza la presenza  di  pubblico; la  Federazione si sta attivando per essere presente in loco con Casa Italia–FISI visto l’accordo raggiunto con CONI e Sport e Salute  per un’attività congiunta in occasione dei Campionati Mondiali.

    In relazione alla manifestazione di livello internazionale Sci Alpino OPA Cup Under 16 in programma a Santa Caterina dal 10 al 16 febbraio, considerata la situazione  sanitaria e  le  restrizioni  per  i diversi  paesi partecipanti, la Federazione ha definito di richiedere uno spostamento della manifestazione al 2022, condividendo una proposta alle Federazioni appartenenti all’Organizzazione dei Paesi Alpini.

    Sono state condivise le informazioni relative allo svolgimento delle manifestazioni delle categorie Children, come la selezione nazionale del Trofeo Alpecimbra FIS  Children Cup, il cui Comitato Organizzatore ha fornito indicazioni sulla nuova programmazione di gare garantendo il rispetto dei limiti sul numero dei partecipanti e dei necessari protocolli sanitari approvati anche dalle autorità territoriali. Lo svolgimento delle successive manifestazioni delle categorie giovanili, come Trofeo Pinocchio e Criterium Cuccioli per lo sci alpino, dovranno essere analizzate anche in funzione di una riapertura delle stazioni sciistiche al turismo, considerato anche che per queste categorie la presenza di genitori e accompagnatori è ritenuta necessaria per spostamenti e soggiorni nelle sedi di gara. Vengono analizzate una  serie di proposte economiche per interventi mirati a sostegno del territorio attraverso il progetto “Sport per tutti” e contributi a favore dei Comitati Regionali. Dopo aver analizzato e condiviso una serie di argomenti utili alla programmazione delle attività sul territorio, la riunione si è conclusa alle ore 12.00. Un nuovo  appuntamento di confronto sarà fissato all’inizio del mese di febbraio, anche per definire il proseguimento delle diverse attività nel rispetto delle disposizioni governative; tale attività sarà possibile solo con la collaborazione dei diversi soggetti coinvolti nell’attività sportiva che devono garantire il rispetto delle normative federali.
  2. Comincia con una cancellazione la settimana di Kitzbuehel. Il meteo volge al cattivo tempo e quindi la prima prova cronometrata prevista per martedì è già stata cancellata. Si comincerà con la seconda prova, programmata per mercoledì alle 11.30, e un'altra prova ci sarà giovedì, sempre alle 11.30.
    Venerdì e sabato il programma prevede due discese: la prima sarà il recupero di quella cancellata a Wengen, la seconda la classica dell'Hahnenkamm. La partenza sarà sempre alle 11.30. Per il superG di domenica invece, lo start sarà alle 10.20.
    Gli azzurri convocati sono sei: Emanuele Buzzi, Davide Cazzaniga, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Florian Schieder e Pietro Zazzi.
    Sarà sicuramente un week-end speciale per Paris, che torna a Kitzbuehel, una delle piste che ama di più e dove ha vinto tre volte in discesa (2013, 2017 e 2019) e una in superG (2015), curiosamente sempre negli anni dispari.
    Lo scorso anno il carabiniere della Val d'Ultimo non prese parte alle gare perché si infortunò nei giorni precedenti, proprio durante un allenamento in vista dell'Hahnenkamm.
  3. Sono otto le iscritte all'appuntamento di Coppa del mondo femminile sulla pista di Crans Montana, dove si disputano venerdì 22 e sabato 23 gennaio due discese alle ore 10.00, mentre domenica 24 gennaio alle ore 12.00 tocca al supergigante cancellato lo scorso mese di dicembre a St. Moritz. Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Delago, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia (che ha recuperato dalle contusioni riportate dopo la caduta nella discesa di St. Anton), Roberta Melesi e Laura Pirovano. Non ci sarà invece Verena Gasslitter, che prosegue le terapie alla gamba dolorante dopo la caduta nella discesa di Coppa Europa disputata proprio a Crans Montana nei giorni scorsi e punta a rientrare a Garmisch a fine gennaio.

    La pista svizzera denominata Mont Lachaux si è rivelata nel corso degli ultimi anni un vero e proprio serbatoio di podi per le nostre atlete che vantano quattro vittorie con Federica Brignone in combinata nel 2017, 2018, 2019 e 2020, una con Sofia Goggia in discesa nel 2019 e dieci podi complessivi.
  4. Doppietta svizzera nel superG di Coppa Europa di Zinal, dove la vittoria arride a Lars Roesti, con il tempo di 1'06"50, per un solo centesimo meglio del compagno di squadra Arnaud Boisset. Al terzo posto si piazza l'austriaco Stefan Rieser, staccato di 34 centesimi da Roesti.
    Ancora bene Giovanni Franzoni, il cui rendimento in Coppa Europa è quasi sempre da top ten. Oggi il bresciano è undicesimo con 1"26 di distacco dal vincitore, e conferma così il suo terzo posto nella classifica assoluta del circuito continentale con 269 punti, contro i 336 di Raphael Haaser e i 326 di Maximilian Lahnsteiner.
    Bene anche Federico Simoni, 14/o con 1"36 di ritardo da Roesti.. Buon 21/o posto per Federico Paini, a 1"50 da Roesti.
    Martedì, sempre a Zinal, si gareggerà ancora in superG, le gare che recuperano quelle cancellate a Wengen.

    Ordine d'arrivo SG Coppa Europa Zinal:
    1. Lars Roesti SUI 1'06"50
    2. Arnaud Boisset SUI +0"01
    3. Stefan Rieser AUT +0"34
    4. Nils Mani SUI +0"39
    5. Philipp Lackner AUT +0"47
    6. Maximilian Lahnsteiner AUT +0"60
    7. Stefan Rogentin SUI +0"78
    8. Yannick Chabloz SUI +1"16
    9. Olle Sundin SWE +1"17
    10. Trevor Philp CAN +1"24
    11. Giovanni Franzoni ITA +1"26

    14. Federico Simoni ITA +1"36
    21. Federico Paini ITA +1"50
  5. Le prime parole di Marta Bassino dopo il bis concesso in gigante sulla pista di Kranjska Gora: "Sto vivendo delle emozioni indescrivibili, non riesco a trattenere le lacrime. E' come se non capissi cosa mi sta succedendo. E' bellissimo vivere queste emozioni cosi forti, fatico a tenerle a bada. Sono stati due giorni puttosto tosti, oggi nella prima manche ho accusato un po' la fatica di sabato su una pista così difficile, una delle più toste che ho mai affrontato in Coppa del mondo. Nella seconda ho tirato fuori tutte le energie che mi erano rimaste, quando ho visto la luce verde vicino al mio nome e la Shiffrin che perdeva costantemente tempo nei miei confronti, l'emozione è scoppiata. Vivo il momento più bello della mia carriera e me la godo, non sto pensando troppo al futuro, vivo giorno dopo giorno e gara dopo gara, cercando di raccogliere ad ogni appuntamento il mio massimo e alla fine faremo i conti. Probabilmente settimana prossima salterò una delle due discese in programa a Crans Montana e farò invece il supergigante, poi toccherà al gigante di Kronplatz e alle gare di Garmisch prima dei Mondiali". 
  6. Marta Bassino non si ferma più. La venticinquenne cuneese di Borgo San Dalmazzo, tesserata per il Centro Sportivo Esercito, regala un'altra prova di grande maturità nel secondo gigante femmminile di Kranjska Gora e centra una fantastica doppietta nel giro di 24 ore, che mancava nella specialità dal gennaio 1997, quando Deborah Compagnoni concesse il back to back sulla pista di Zwiesel, in Germania.

    Dopo la spettacolare esibizione di sabato, Bassino ha dato un'altra lezione di classe con modalit differenti. Se nella prima occasione ha dominato prima e seconda manche, stavolta ha dato vita ad una prima manche (più lunga di circa 6" rispetto al giorno precedente) molto attenta, conclusa al secondo posto dietro a Mikaela Shiffrin. Poi si è scatenata al pomeriggio, dove ha inflitto alla concorrenza una nuova batosta, con Shiffrin retrocessa addirittura al sesto posto e Michelle Gisin e Meta Hrovat ad accompagnarla sul podio con il secondo e terzo posto, staccate di 66 e 73 centesimi, mentre Petra Vlhova non è andata oltre il decimo posto. Marta festeggia così il quinto trionfo della carriera (il quarto della stagione su cinque gare nella specialità), la terza posizione nella generale e consolida la propria leadership fra le porte larghe.

    Rassicurante in chiave italiana anche la settima posizione di Sofia Goggia, decisamente meglio rispetto alla precedente occasione, mentre Federica Brignone è scivolata in una curva a sinistra quando stava coraggiosamente tentando di recupero nella seconda parte dalla dodicesima posizione del mattino e sembrava in grado di farlo. Punti importanti anche per Roberta Midali (per la prima volta nelle trenta in Coppa del mondo) al 23simo posto, appena davanti a Elena Curtoni e Roberta Melesi. Non si sono qualificate per la seconda parte Luisa Bertani, Valentina Cillara Rossi e Laura Pirovano.

    In classifica generale Vlhova rimane al comando con 775 punti davanti allla Gisin con 715, Bassino è terza con 623 punti davanti a Shiffrin con 565. Goggia è settima con 454 e Brignone ottava con 429. La graduatoria di gigante vede Bassino allungare a quota 400 unti, staccate Gisin con 272 e Brignone con 250 punti. Prossimo appuntamento a Crans Montana con un supergigante e due discese fra venerdì 22 e domenica 24 gennaio.

    Ordine d'arrivo GS femminile Kranjska Gora (Slo):
    1. Marta Bassino (Ita) 2'18"06
    2. Michelle Gisin (Svi) +0"44
    3. Meta Hrovat (Slo) +0"86
    4. Lara Gut-Behrami (Svi) +1"27
    5. Tessa Worley (Fra) +0"96
    6. Mikaela Shiffrin (Usa) 1'10"42
    7. Sofia Goggia (Ita) +1"08
    8. Wendy Holdener (Svi) +1"89
    9. Alice Robinson (Nzl) +2"32
    10. Petra Vlhova (Cze) +2"41

    23. Roberta Midali (Ita) +5"76
    24. Elena Curtoni (Ita) +5"95
    25. Roberta Melesi (Ita) +6"08
    Federica Brignone (Ita) ritirata nella 2a manche

    Non qualificate per la 2a manche:
    40. Valentina Cillara Rossi (Ita)+5"97
    43. Laura Pirovano (Ita) +10"42
    Luisa Bertani (Ita) ritirata
  7. La fantastica doppietta realizzata da Marta Bassino nei giganti di Kranjska Gora (Slo) permette all'Italia di toccare quota 98 successi nella storia dello sci alpino femminile. La venticinquenne piemontese di Borgo San Dalmazzo (Cn), tesserata per il Centro Sportivo Esercito, è al quinto trionfo in questa specialità e si porta ad una sola lunghezza di distacco da Denise Karbon, arrivata in carriera a quota 6.

    Ma ecco il dettaglio:
    16. Deborah Compagnoni (13 GS, 2 SG, 1 SL)
    15. Isolde Kostner (12 DH, 3 SG)
    15. Federica Brignone (7 GS, 3 SG, 5 AC)
    9. Sofia Goggia (6 DH, 3 SG)
    8. Karen Putzer (4 SG, 4 GS)
    6. Denise Karbon (6 GS)
    5. Marta Bassino (GS)
    4. Maria Rosa Quario (4 SL)
    3. Claudia Giordani (2 SL, 1 GS)
    3. Sabina Panzanini (3 GS)
    2. Daniela Zini (2 SL)
    2. Elena Fanchini (2 DH)
    2. Nadia Fanchini (1 DH, 1 SG)
    1. Bibiana Perez (K)
    1. Paola Magoni (SL)
    1. Lara Magoni (SL)
    1. Michaela Marzola (SG)
    1. Giustina Demetz (DH)
    1. Chiara Costazza (SL)
    1. Daniela Merighetti (DH)
    1. Elena Curtoni (DH)
  8. Sesto slalom maschile della stagione di Coppa del mondo e sesto vincitore diverso sulla pista di Flachau intitolata a Hermann Maier. Dopo Zenhaeusern (Alta Badia), Kristoffersen (Madonna di Campiglio), Strasser (Zagabria), Schwarz (Zagabria) e Feller (Flachau 1) è toccato a Sebastian Foss-Solevaag aggiudicarsi la gara fra i pali stretti che ha chiuso la due giorni in Austria. Il norvegese, al primo successo in carriera, ha concluso con il tempo totale di 1'46"33 battendo di 76 centesimi l'atleta di casa Marco Schwrz, mentre Alexis Pinturault ha concluso al terzo posto con un ritardo di 95 e una bella rimonta nella seconda manche, che gli ha permesso di recuperare cinque posizioni. Fuori dal podio Loic Meillard, Fabio Gstrein e Luca Aerni.

    Il migliore di giornata degli azzurri è stato Manfred Moelgg, tredicesimo a 2"28 co  recupero di sette posizioni al pomeriggio, alle sue spalle Stefano Gross sedicesimo a 2"34, Giuliano Razzoli 21simo a 2"56, mentre Alex Vinatzer (al quarto ritiro consecutivo) e Simon Maurberger sono usciti nella seconda manche. Non si sono qualificati Tommaso Sala e Federico Liberatore, fuori nella prima manche anche Riccardo Tonetti. In classifica generale Pinturault sale a 778 punti davanti ad Aleksander Kilde (che ha chiuso anzitempo la staigone per un infortunio al ginocchio) con 560, terzo è Odermatt con 501. Nella graduatoria di slalom Schwarz arriva a 389 punti, seguono Feller con 324 e Foss-Solevaag con 308, Vinatzer è sedicesimo con 110.

    Ordine d'arrivo SL maschile Flachau (Aut):
    https://www.fis-ski.com/DB/general/results.html?sectorcode=AL&raceid=104323

    II commento di alcuni degli azzurri:

    Alex Vinatzer: "Rispetto a sabato ho cambiato il set up perchè mi sentivo sulle uova. Nella prima manche sono stato abbastanza prudente, ho capito da metà in poi che era più facile di quello che pensavo. Ho sciato troppo pulito, troppo prudente, nella seconda ho cercato di cambiare marcia per recuperare terreno, arrivare trentesimo non mi sarebbe servito. E' andata male, guardiamo avanti".

    Stefano Gross: "Un altro piccolo passo verso l'altro. Non sono ancora al livello che volevo, però in certi tratta le cose sono migliorate. Stiamo atrraversando come squadra un momento un po' difficile, bisogna avere un po' di pazienza e nervi saldi. Continuiamo a lavorare e ci toglieremo delle soddisfazioni".

    Manfred Moelgg: "Due manches discrete, mi manca ancora qualcosa per andare veramente come vorrei, abbiamo un po' di tempo per arrivare in forma ai Mondiali".
  9. Le parole di Marta Bassino dopo la vittoria nel gigante femminile di Kranjska Gora. "E' stata una gara tostissima, era difficile trovare buone sensazioni per via della pista, molto impegntiva e ghiacciata e dove era facile sciare male. Ho fatto tantissima fatica, come quelle gare dove ti trovi un po' lunga, però me l'aspettavo, ho tenuto duro dalla prima alla ultima porta, sciando tecnicamente il meglio possibile. Ho trovato l'appoggio presto e sono riuscita a non rimanere troppo sotto il palo per scappare subito via, verso la porta successiva. E' la terza vittoria stagionale su tre piste abbastanza diverse dal punto di vista tecnico, ciò che mi rende felice è il fatto di avere inflitto così tanto distacco alle mie avversarie su un tracciato che temevo particolarmente. Vincere con queste condizioni è fantastico. Adesso l'importante sarà rimanere concentrata sul prossimo obiettivo che è già domani, con il prossimo gigante".

    Federica Brignone: "Non sono in fiducia e si vede, in gara mi manca la sicurezza nella sciata che invece mi riesce appieno in allenamento. Domenica l'obiettivo sarà quello di ritrovare le sensazioni giuste".

    Sofia Goggia: "Nella prima manche ho fatto proprio fatica, quando c'è così duro non riesco a sciare come vorrei. E' stata una sorta di test per capire come comportarmi nella seconda manche, dove ho ricalibrato il tiro. Non sto ancora sciando come vorrei in gigante, ma ogni giro che faccio mi regala maggiore fiducia".
  10. Una straordinaria Marta Bassino conquista a mani basse il gigante femminile d Kranjska Gora, quarta prova stagionale di Coppa del mondo fra le porte larghe. La 25enne di Borgo San Dalmazzo (Cn), tesserata per il Centro Sportivo Esercito, ha incantato tutti sulla pista Podkoren-3, presentatasi nell'occasione con un ghiaccio vivo che ha reso spettacolare la competizione e favorito le grandi doti tecniche di Marta, capace di infliggere distacchi pesantissimi alle avversarie.

    Tessa Worley, seconda al traguardo, è stata l'unica a reggere in parte l'urto della Bassino, anche se al traguardo (pur recuperando dalla quinta posizione) ha incassato un distacco di 80 centesimi, mentre la svizzera Michelle Gisin (terza nell'ordine d'arrivo) è finita a 1"46. Ancora più lontane le altre, con Petra Vlhova quarta a 1"58, Federica Brignone quinta a 2"10 e Mikaela Shiffrin sesta a 2"18. Tutte atlete che rappresentano il meglio della specialità, e che oggi hanno assistito alla spettacolare esibizione della vincitrice, giunta al terzo successo stagionale in gigante su quattro gare disputate (dopo Soelden e Courchevel), con un altro gigante a Courchevel finito male a poche porte dal traguardo nella seconda manche, quando un'altra vittoria sembrava alla sua portata. La graduatoria di giornata vede anche Sofia Goggia (nono tempo nella seconda manche) al quindicesimo posto ed Elena Curtoni sedicesima, mentre non si sono qualificate Valentina Cillara Rossi, Luisa Bertani, Roberta Melesi, Roberta Midali e Laura Pirovano.

    Il trionfo odierno permette a Marta di tornare a indossare il pettorale di leader di gigante con 300 puti davanti alla stessa Brignone con 250 e a Gisin con 192, mentre la generale vede sempre Vlhova al comando 749 punti davanti a Gisin con 635 e Shiffrin con 525, mentre Bassino è quarta con 523 e Brignone sesta con 429. Domenica 17 gennaio il programma prevede un altro gigante con partenza alle ore 09.15 e 12.15.  

    Ordine d'arrivo GS femminile Flachau (Aut):
    1. Marta Bassino (Ita) 2'11"90
    2. Tessa Worley (Fra) +0"80
    3. Michelle Gisin (Svi) +1"46
    4. Petra Vlhova (Cze) +1"58
    5. Federica Brignone (Ita) +2"10
    6. Mikaela Shiffrin (Usa) +2"18
    7. Ramona Siebenhofer (Aut) +2"54
    8. Lara Gut-Behrami (Svi) +2"85
    9. Meta Hrovat (Slo) +2"97
    10. Maryna Gasienica-Daniel (Pol) +3"49

    15. Sofia Goggia (Ita) +4"10
    16. Elena Curtoni (Ita) +4"57

    Non qualificate per la 2a manche:
    33. Valentina Cillara Rossi (Ita) +3"99
    Luisa Bertani (Ita) ritirata nella 1a manche
    Roberta Midali (Ita) ritirata nella 1a manche
    Roberta Melesi (Ita) ritirata nella 1a manche
    Laura Pirovano (Ita) ritirata nella 1a manche