Scialpinismo

  1. La Federazione Internazionale dello sci alpinismo ha comunicato il calendario della Coppa del mondo 2019/20, fatto di cinque diverse tappe per complessive dodici competizioni. L'esordio è fissato a Pontedilegno con la disputa della Adamello World Cup il 19 e 20 dicembre, quando si svolgeranno una sprint e un vertical. Dopo oltre un mese sarà il turno di Verbier con un vertical e un'individuale il 29 e 31 gennaio, seguite a Courchevel da un vertical, un'indivudla e una sprint il 3, 5 e 6 febbraio. Il quarto appuntamento è fissato in Val Martello con sprint e individuale il 20 e 21 febbraio, finali a Madonna di Campiglio con sprint, vertical e individual il 25, 17 e 218 marzo 2021. Come si evince dalle date, anche in questa occasione le montagne italiane saranno grandi protagoniste, con la disputa di oltre la metà delgi appuntamenti. L'IMSF ha definito anche i Mondiali che si terranno a La Massana, Andorra, dal 26 febbraio al 3 marzo 2021, mentre a Superdevoluy (Fra) sono in programma i Mondiali Master dall'11 al 13 febbraio 2021. Il torfeo Pierra Menta di Arèches Beaufort (Fra) assegnerà il titolo mondiale a squadre sulle lunghe distanze in collaborazione con il circuito della Grande Course e si terrà dal 10 al 13 marzo 2021.

    Ricordiamo che nella scorsa stagione l'emergenza sanitaria legata al coronavirus ha limitato il circuito alle sole prove di Aussiois (Fra), La Massana (And) e Berchtesgaden (Ger), per un totale di sette gare complessive, cosringendo alla cancellazione degli appuntamenti di Wanlong (Chn) e Madonna di Campiglio, una riduazione neta che non ha impedito alla squadra italiana di conquistare 18 podi e 5 vittorie, con il primo e secondo posto di Robert Antonioli e Davide Magnini fra gli uomini e il secondo e terzo posto di Alba De Silvestro e Sara Veronese fra le donne.
  2. Il Presidente Flavio Roda con delibera numero 158 di mercoledì 6 maggio 2020 ha ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpinismo per la stagione 2020/21. Confermato Stefano Bendetti nel ruolo di direttore tecnico.

    COMPOSIZIONE SQUADRE SCI ALPINISMO STAGIONE 2020 2021 1COMPOSIZIONE SQUADRE SCI ALPINISMO STAGIONE 2020 2021 3
  3. Lo sci alpinismo è risultato fra le discipline degli sport invernali più penalizzati dalla chiusura anticipata della stagione. Sul campo erano state infatti disputate appena tre tappe fra Aussiois (Fra), La Massana (And) e Berchtesgaden (Ger), per un totale di sette gare complessive, mentre sono stati cancellati gli appuntamenti di Wanlong (Chn) e Madonna di Campiglio (quest'ultima valida anche per i Campionati Europei), pari a cinque gare. Nonostante sia saltata quasi la metà delle prove in calendario, l'Italia ha recitato la parte da padrona, con un totale di 18 podi e cinque vittorie. E le classifiche hanno premiato i nostri rappresentanti, con Roberto Antonioli e Davide Magnini al primo e secondo posto nella classifica generale.

    L'alpino di Valfurva, cinque podi e due successi nel vertical di Lassana e nell'individuale di Aussois, ha concesso il tris dopo i trionfi del 2019 e 2017, e si è tolto la soddisfazione ulteriore di aggiudicarsi la specialità dell'individuale, oltre a piazzarsi secondo nella sprint e terzo nel vertical. Lo stesso dicasi del 23enne trentino dell'Esercito, che ha raccolto un secondo posto nell'indiviuale, oltre a essersi aggiudicato la overall nella categoria espoir, a cui ha aggiunto il primo posto nella specialità vertical.

    In campo femminile è mancato il bersaglio grosso, tuttavia Alba De Silvestro e Ilaria Veronese si sono issate sul secondo e terzo gradino del podio finale, con De Silvestro (due successi di tappa) vincitrice nella graduatoria dell'individuale e seconda nel vertical.

    Le soddisfazioni non sono mancate neppure nel panorama giovanile. La categoria juniores ha registrato il trionfo nella overall femminile di Samantha Bertolina (che ha trionfato pure nell'individuale e nella sprint, oltre a piazzarsi seconda nel vertical), con Lisa Moraschini terza nella overall e seconda nella sprint, mentre Matteo Sostizzo è giunto terzo nelle classifiche individuale e vertical maschili.  

    Infine a lviello espoir Giulia Murada ha dominato la overall femminile (a cui si aggiunge il primo posto nell'individuale, il secondo nella sprint e il terzo nel vertical, con Mara Martini seconda nell'individuale. Fra gli uomini Nicolò Canclini si è piazzato terzo nella classifica generale e secondo nel vertical.
  4. Con una lettera indirizzata a tutti gli stakeholders la Federazione Internazionale di sci alpinismo ha deciso di cancellare le Finali di Coppa del mondo previste a Madonna di Campiglio dal 2 al 5 aprile prossimi e valevoli anche come Campionato Europeo. La decisione è stata assunta in ottemperanza al DPCM dell'8 marzo scorso e in accordo con FISI e Comitato organizzatore.
    Robert Antonioli chiude quindi la stagione al primo posto della generale con 488 punti, davanti a Davide Magnini con 315 e all'elvetico Werner Marti con 314 punti. Quarto posto per Michele Boscacci a quota 291.
    Nella classifica femminile, il primo posto è dell'elvetica Marianne Fatton, con 560 punti, seguita da Alba De Silvestro a quota 463 e dall'altra azzurra Ilaria Veronese con 264 punti.
  5. Madonna di Campiglio non ha fatto solo la storia dello di sci alpino con la 3Tre di slalom speciale, ma è da sempre una delle culle, sulle Alpi, della specialità dello sci alpinismo. Fra le prime competizioni lanciate nel mondo, per quanto riguarda questa disciplina d'alta quota, c’è senza dubbio l’attuale «International Ski Alp Race Dolomiti di Brenta», che quest’anno raggiungerà l’edizione numero 46 e non si tratterà di un evento destinato ad esaurirsi in una sola giornata, visto che per il terzo anno consecutivo e per la quinta volta in assoluto (2007, 2008, 2018, 2019 e 2020), Madonna di Campiglio avrà il compito di assegnare le sfere di cristallo dello sci alpinismo, trattandosi dell’atto finale della Coppa del Mondo Ismf. E non è tutto, perché l’International Ski Mountaineering Federation ha deciso di premiare l’organizzazione trentina associando alle stesse gare, nelle stesse giornate, anche i Campionati Europei.
    Il format di gara sarà identico a quello dello scorso anno con le gare sprint in versione serale disputate sul Canalone Miramonti, la Vertical Race sullo Spinale e l’Individual Race sulle suggestive vette attorno al Grosté. Le date saranno quelle comprese fra giovedì 2 e domenica 5 aprile. Otto le categorie in gara, ovvero cadetti, junior, under 23 e senior, maschili e femminili. Oltre alle sei sfere di cristallo assolute, ne verranno assegnate altre 18 di specialità, ovvero sei per la sprint e altrettante per la vertical race e la individual race, per un totale di 24. Otto invece i titoli in palio per i campionati Europei.
    I protagonisti? Sulla carta gli atleti italiani, oltre ad essere al vertice delle classifiche provvisorie, hanno dalla propria parte anche la tradizione. Dopo le gare del 20 e 21 dicembre ad Aussois (Francia), 25 e 26 gennaio a La Massana (Andorra) e dal 7 al 9 febbraio a Berchtesgaden (Germania), tralasciando l’annullamento della tappa cinese di febbraio, nella graduatoria generale comanda il vincitore della Coppa dello scorso anno Robert Antonioli (488 punti), seguito da Davide Magnini (315 punti) e dallo svizzero Werner Marti (314). In campo femminle la prima è la svizzera Marianne Fatton con 560 punti, seguita dalla veneta Alba De Silvestro con 463 e dalla piemontese Ilaria Veronese con 264. Per quanto riguarda invece le graduatorie di categoria, il trentino Davide Magnini e la valtellinese Giulia Murada comandano la under 23, lo svizzero Aurelien Gay e la lombarda Samantha Bertolina nella junior.
    C’è dunque tanta carne al fuoco per il duplice appuntamento di Coppa del Mondo e Campionato Europeo, che ad inizio aprile riscalderà le nevi di Madonna di Campiglio.
    Il programma:

    Giovedì 2 aprile: Sprint race – Canalone Miramonti
    Venerdì 3 aprile: Vertical race – Monte Spinale
    Domenica 4 aprile: Individual Race – Grostè Spinale